Emi: Vita di missione
Due mondi una vita. Luis Lintner. Prete fidei donum martire
editore: Emi
pagine: 288
Il 16 maggio 2002 p. Luis Lintner fu ucciso con due colpi di pistola all'imboccatura della via in cui abitava, a Salvador Bahia. Era in Brasile da 22 anni come prete Fidei Donum, cioè come inviato della sua Chiesa locale, la Chiesa di Bolzano e Bressanone, per l'annuncio e la testimonianza del Vangelo. In Brasile si era amalgamato con i poveri ed era diventato con loro un germe di liberazione. Era un mite e un mistico: "Cercava sempre il silenzio per dare spazio alla parola di Dio" (suor Felixine). Dall'ascolto della Parola, la radicalità evangelica del suo amore e del suo servizio. Questo libro contiene, nella seconda parte, 25 lettere circolari che inviò alla sua comunità di origine, perché i "due mondi" si evangelizzassero a vicenda.
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L' ultimo carovaniere. Gaudenzio Barlassina 1888-1966. Prefetto Apostolico del Kaffa, Superiore Generale dei Missionari della Consolata
di Giovanni Tebaldi
editore: Emi
pagine: 388
Una vita temeraria, quella dell'ultimo carovaniere: la sua impresa solitaria dal Kenya ad Addis Abeba nel 1916, gli anni in cui, travestito da mercante, attraversava i territori degli schiavisti, le macerie delle missioni, i missionari internati nei campi di concentramento. Giovane sacerdote della diocesi di Torino, la missione ad gentes lo avrebbe portato prima in Kenya (1903-1915), poi in Etiopia (1916-1933) come prefetto della provincia del Kaffa e poi al governo dell'Istituto Missioni Consolata, che sotto la sua conduzione aprì la missione all'America Latina. Dotato di diplomazia, riuscì a rapportarsi con i grandi dell'impero etiopico e con le autorità ecclesiastiche copte, ottenendo importanti obiettivi per l'evangelizzazione.
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Una casa per il mio signore. Santo Bonzi Fratello missionario comboniano
di Lorenzo Gaiga
editore: Emi
pagine: 160
Fratel Santo Bonzi, nato nel 1926 a San Gallo, frazione di San Giovanni Bianco (BG), emette la professione religiosa nel 1946. Dopo aver ricoperto vari incarichi in Italia, nel 1953 parte per l'Africa, dove lavorerà per cinquant'anni fino alla morte. Santo ha vissuto sempre in situazioni difficili fin da quando, durante la seconda guerra mondiale, decise di diventare missionario. Prima in Sudan poi in Congo, ha attraversato una lunga serie di conflitti. La sua risposta? Credere nel futuro, costruendo chiese, cattedrali, scuole, ospedali, abitazioni, pozzi, seminari, noviziati, conventi e missioni dove la gente ritrovandosi avrebbe avuto la possibilità di continuare a gridare "vincerà la vita, giungerà la pace".
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Un uomo senza frontiere. Giovanni Zanotto missionario comboniano
di Paolo Baldisserotto
editore: Emi
pagine: 96
Lettere, stralci di giornale, documenti e testimonianze ci fanno conoscere la personalità di Giovanni Zanotto (Joao Caboclo), missionario comboniano, uomo guidato dallo Spirito e pieno dei valori umani e cristiani propri della vocazione missionaria di san Daniele Comboni. Padre Giovanni ha vissuto in Brasile, tra i "favelados" dei grandi centri urbani, trent'anni della sua vita missionaria. Per Giovanni la missione è un affare del cuore, una passione che nasce e vive grazie all'incontro con gli altri e che conferisce senso e pienezza ai suoi giorni, portandolo a pagare di persona, in Amazzonia, tra i "Sem Terra", la sua opzione per i poveri, attirando su di sé minacce fino a subire un processo pesante e interminabile. Non manca, nel suo impegno missionario, un periodo di lavoro nella formazione di nuovi missionari e alcuni anni di lavoro nella stampa missionaria. Proprio in quegli anni fondava la rivista "Sem Fronteiras". La sua spiritualità è interamente incentrata sulla figura di Cristo, nel cui volto s'intravede quello dei poveri, è l'incontro trasformante con Cristo che alimenta il suo slancio missionario e fa da motivo conduttore a tutta la sua esistenza, sino alla malattia e alla morte. Da autentico missionario comboniano, p. Giovanni ha sperimentato come la croce, portata con amore, generi vittoria e pace.
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Loilem. Un pezzo di cielo. Quarant'anni tra i lebbrosi
di Rocco Perego
editore: Emi
pagine: 192
Padre Rocco Perego, missionario del Pime, trascorse più di quarant'anni in Birmania, dove fondò nel 1938 il lebbrosario di Loilem. In queste memorie, scritte nel 1972, riaffiora la figura di un uomo totalmente dedito al suo popolo e ai suoi lebbrosi, che nella sofferenza e nell'emarginazione riescono, grazie al suo aiuto e al suo amore, a ritrovare la dignità e la speranza, ad aprirsi alla fede e a lottare coraggiosamente per una vita migliore. Questa nuova edizione, arricchita da una presentazione di p. Piero Gheddo e da significativi aggiornamenti, è stata voluta da chi ha amato la sua umanità e le sue opere.
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Ho amato l'Africa. Padre Riccardo Rossi missionario in Kenya
di Giovanni Tebaldi
editore: Emi
pagine: 96
Padre Riccardo Rossi, originario di Scurcola Marsicana (L'Aquila), missionario della Consolata, ha trascorso in Kenya gran parte della vita, formando catechisti e seminaristi e creando associazioni femminili e comunità cristiane nel periodo culminato con la nascita delle Chiese locali. Un missionario che ha saputo vivere la sua vocazione sacerdotale e religiosa con la gioia di chi ha donato la vita per gli altri.
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Testimone del dialogo. Salvatore Carzedda missionario martire nelle Filippine
di Sebastiano D'Ambra
editore: Emi
pagine: 224
"Le altre religioni costituiscono una sfida positiva per la Chiesa... il movimento per il dialogo Silsilah mette in evidenza questo concetto incoraggiando i cristiani a diventare cristiani migliori e i musulmani a diventare musulmani migliori, entrambi più impegnati con le loro rispettive fedi. Questo significa che, mentre entrano con apertura in dialogo con i seguaci di altre tradizioni religiose, i cristiani devono permettere a se stessi di essere messi in discussione e nello stesso tempo di mettere in discussione i contenuti di altri credi con spirito pacifico, in speranza e amore". Questo passo è tratto da una lezione sul dialogo interreligioso che Salvatore Carzedda, missionario del Pime nelle Filippine, ha tenuto a Zamboanga il 20 maggio 1992. Quella stessa sera, per motivi tuttora oscuri, è rimasto vittima di un'aggressione che gli è costata la vita. Padre Carzedda, appassionato del dialogo, ha operato nel movimento Silsilah per il dialogo fra cristiani e musulmani fino alla sua morte.
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Due terre una missione. Monsignor Luigi Santa missionario della Consolata e vescovo di Rimini
di Angelo Montonati
editore: Emi
pagine: 192
Luigi Santa missionario della Consolata è nato a Castelrosso vicino a Torino. Come missionario della Consolata ha lavorato in Kenya e in Etiopia e infine è diventato vescovo di Rimini subito dopo la seconda guerra mondiale. È una figura di missionario integro per il quale l'impegno per l'evangelizzazione è fonte di gioia. Di lui hanno detto: "È venuto a Rimini come vescovo da una esperienza missionaria intensa e sofferta, e si è mostrato il nostro vescovo, come se non ci fosse per lui altra missione che questa, amando la nostra diocesi e in particolare i preti come fosse sempre stato con noi"."Mons. Santa, da buon missionario abituato a una vita dura, insegnava con l'esempio come affrontare le difficoltà e i disagi per il Signore. Andava dappertutto. senza stancarsi mai, e dappertutto portava aiuto e il conforto della fede"."È un vescovo missionario: parla semplice e facile, perché va al cuore dei piccoli e dei grandi".
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Apri gli occhi mia chiesa. Lettere dal Brasile
di Marco Chiarucci
editore: Emi
pagine: 256
Può un missionario immerso nella realtà dell'America Latina pretendere di dare indicazioni a Chiese lontane dalla sua esperienza diretta? Può invitare capi di governo e personaggi di prima grandezza della scena mondiale a cambiare rotta, a trasformare la mente e il cuore e a intraprendere azioni profetiche? Non solo può, ma lo deve fare, se mosso, come Marco Chiarucci, dall'amore per le persone che lo circondano e dal desiderio di costruire un mondo che sia davvero come Dio lo ha sognato. Chi guarda con occhi annebbiati dall'egoismo non può vedere lontano. Non è così per questo sacerdote marchigiano che dal suo punto di osservazione privilegiato in mezzo ai poveri dell'America Latina, dove ha vissuto e operato per oltre trent'anni, ci indica la strada del Regno con stile profetico e con amore di figlio della sua Chiesa. "Apri gli occhi mia chiesa" è un libro di facile e piacevole lettura ma anche di profonda meditazione che sospinge il lettore verso nuovi stili di vita.
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Missionarie martiri in Africa. Sono vive per la parola che hanno annunziato
di Ida Tomasi
editore: Emi
pagine: 260
L'impegno e il martirio di 38 religiose, nate nei cinque continenti e, pertanto, anche in quello africano. 38 figure di donne autentiche che in 12 Paesi africani hanno pagato con la vita la loro vocazione missionaria dal 1970 ad oggi. Il loro messaggio lo riassumiamo in queste affermazioni: "Abbiamo vissuto nella vita religiosa la bellezza del dono di noi stesse a Gesù Cristo e nella vita missionaria in Africa la condivisione con i poveri. Accanto a loro e per loro è stato sparso il nostro sangue. E oggi gridiamo al mondo che solo l'amore è vita".
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Nato per l'Africa. Padre Raffaele di Bari martire comboniano
di Lorenzo Gaiga
editore: Emi
pagine: 160
Raffaele di Bari era un uomo che ha trascorso quasi 40 anni della propria vita in Uganda. La sua personalità di missionario vicino alla gente, capace di unire e infondere fiducia, risultava scomoda per i guerriglieri che decisero di eliminarlo. Era riuscito a sfuggire a varie imboscate finché il 1 ottobre del 2000 rimase ucciso. La sua morte ha suscitato una eco significativa anche in Italia, particolarmente in Puglia e nelle zone intorno a Como e Varese dove è stato animatore missionario.
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Maschere e volti della Cina di oggi. Taiwan, Hong Kong e Cina continentale nel loro incontro con l'Occidente e il cristianesimo
di Gianni Criveller
editore: Emi
pagine: 192
La "Grande Cina" è composta da Taiwan, Hong Kong e Cina Popolare. Complesse vicende politiche le hanno tenute separate per oltre cent'anni, causando gravi diversità sociali, culturali, economiche e religiose. Diversità che qui vengono descritte attraverso l'esperienza personale dell'autore e le testimonianze di molte persone convertite al cristianesimo. Un libro sull'attualità della cultura e della politica, della religione e dell'evangelizzazione nella Cina di oggi.
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