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Feltrinelli: Serie bianca

La crisi non è finita

editore: Feltrinelli

pagine: 399

Nel settembre del 2006, dal podio del Fondo monetario internazionale, un professore di economia della New York University ammo
19,00

Il libro dei pigri felici

Perché puoi tranquillamente rimandare a domani quello che dovresti fare oggi

editore: Feltrinelli

pagine: 250

Capita a tutti di rimandare le cose da fare e spesso per lungo tempo
13,50

Annus horribilis

di Bocca Giorgio

editore: Feltrinelli

pagine: 158

La crisi economica e l'autoritarismo strisciante
15,00

Ho sognato una banca. Dieci anni sulla strada di Banca Etica

di Salviato Fabio

editore: Feltrinelli

pagine: 251

Banca Etica
15,00

Fuori luogo. Inventarsi italiani nel mondo

editore: Feltrinelli

pagine: 155

Che il nostro paese produca cervelli che poi migrano all'estero è una verità fin troppo accertata
13,00

Don Vito. Le relazioni segrete tra Stato e mafia nel racconto di un testimone d'eccezione

editore: Feltrinelli

pagine: 311

Un viaggio senza ritorno nei gironi infernali della storia italiana più recente
18,00

Fratelli coltelli. 1943-2010. L'Italia che ho conosciuto

di Bocca Giorgio

editore: Feltrinelli

pagine: 329

Di Giorgio Bocca sono note la vena polemica e la mordace ironia che puntellano con forza i suoi settimanali commenti sulla sit
19,00

Sotto la pelle dello Stato. Rancore, cura, operosità

di Bonomi Aldo

editore: Feltrinelli

pagine: 187

Nella palude
14,00

Salvare l'acqua. Contro la privatizzazione dell'acqua in Italia

editore: Feltrinelli

pagine: 220

Anche in Italia c'è un'emergenza che riguarda l'acqua, ormai al centro di precise strategie volte a privatizzarla, sia da part
15,00

Il ritorno. Dentro il nuovo Iraq

di Giuliana Sgrena

editore: Feltrinelli

pagine: 138

A cinque anni dal suo rapimento, Giuliana Sgrena è tornata in Iraq. Dapprima timidamente, nella regione di confine controllata dai curdi. Poi, finalmente, a Baghdad. Ora la vita, nonostante lo stillicidio di attentati sanguinari, sembra riprendere i ritmi del periodo di Saddam Hussein. La gente torna a mangiare sulle rive del Tigri e le donne riconquistano una visibilità sociale e politica, tanto da abbandonare il velo. Insomma, la nuova strategia americana di accordarsi con gli anziani dei villaggi sunniti ha di fatto tolto spazio politico alla propaganda armata del fondamentalismo islamista. Ma alla vigilia del "disimpegno" americano nell'area, solo alcuni dei problemi paiono essere risolti. Con grande sensibilità umana e giornalistica, Giuliana Sgrena racconta perché.
13,00

Ma le donne no. Come si vive nel Paese più maschilista d'Europa

di Caterina Soffici

editore: Feltrinelli

pagine: 201

Libere e padrone del proprio destino: era questa l'idea che le donne italiane avevano di sé. Ma era un'illusione, perché le cose negli ultimi vent'anni sono cambiate profondamente. In peggio. Non solo le donne italiane non hanno più fatto progressi, ma hanno cominciato ad arretrare, svegliandosi nel paese più maschilista d'Europa. Quali sono le radici di questo fenomeno e, soprattutto, perché le donne italiane hanno smesso di combattere per difendere i propri diritti? Il libro racconta storie, personaggi e fenomeni forse imprevedibili come la nascita e l'evoluzione del velinismo politico o la degenerazione dell'immagine delle donne in televisione e nella pubblicità. O ancora il ritorno di parole antiche, che riemergono da un passato fatto di playboy, massaie e ragazze illibate. Ma soprattutto descrive le donne reali, che quotidianamente devono fare i conti con discriminazioni sul lavoro, part-time negati e l'impossibilità di conciliare lavoro e vita familiare. Il confronto tra la situazione italiana e quanto succede all'estero - dove ci si imbatte in belle storie di donne vincenti, che reagiscono e si realizzano - sconcerta e indigna, ma dimostra che un altro mondo meno sessista è possibile. Un mondo dove vivrebbero meglio anche gli uomini.
14,00

Scintille. Una storia di anime vagabonde

di Gad Lerner

editore: Feltrinelli

pagine: 221

Gilgul, nella Qabbalah ebraica, è il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno a noi quando la separazione dal corpo è dovuta a circostanze ingiuste o dolorose. Tanto violenti possono essere i conflitti che attendono gli spiriti rimasti sulla terra, che la tradizione parla addirittura di "scintille d'anime" prodotte dalla loro frantumazione. Gad Lerner si addentra nel suo gilgul familiare, nelle "scintille d'anime" della sua storia personale. Suo padre Moshé reca il trauma della Galizia yiddish spazzata via dalla furia della guerra, e mai davvero trapiantata in Medio Oriente. Dietro di lui si staglia enigmatica la figura di nonna Teta, incompresa e dileggiata perché estranea alla raffinatezza levantina della Beirut in cui è cresciuta Tali, la moglie di Moshé. Ma anche la Beirut degli anni Quaranta, luogo d'incanto senza pari, si rivela un recinto di beatitudine illusoria. Vano è il tentativo di rimuovere lo sterminio degli ebrei d'Europa e la Guerra d'indipendenza nella nativa Palestina: anche se taciuti, questi eventi si ripercuotono nella vicenda familiare generando malessere e inconsapevolezza. Le anime vagabonde nel gilgul reclamano di essere perpetuate nel riconoscimento, senza il quale non c'è serenità possibile. Un'indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi. Una storia sospesa tra biografia e reportage.
15,00

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