Il mulino: Collezione di testi e di studi
La forza del pregiudizio. Saggio sul razzismo e sull'antirazzismo
di Pierre-André Taguieff
editore: Il mulino
pagine: 660
Da alcuni anni assistiamo all'apparizione di forme inedite di razzismo che non si rifanno più alle teorie "biologico-scientifi
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Istituzioni, cambiamento istituzionale, evoluzione dell'economia
di Douglass C. North
editore: Il mulino
pagine: 224
L'autore pone le istituzioni, ossia le regole del gioco sociale, al centro della teoria dello sviluppo economico
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Dimensione e diversificazione. Le dinamiche del capitalismo industriale
di Alfred D. jr. Chandler
editore: Il mulino
pagine: 1184
Il capitalismo manageriale non si afferma dovunque nella medesima misura e non assume in tutti i paesi le medesime connotazioni. In questo volume l'autore svolge un confronto della dinamica organizzativa sviluppata fino agli anni Trenta dal mondo della grande impresa in tre paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania), pervenendo alla modellizazione delle differenze di fondo. Mentre in USA l'esistenza di vari mercati permette l'affermarsi di un meccanismo manageriale competitivo, in Germania il capitalismo manageriale si afferma in una versione che vede forti elementi di coesione o di cooperazione. Al contrario, ciò che emerge in Gran Bretagna è una resistenza al capitalismo manageriale al quale si continua a preferire un "capitalismo personale".
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La consacrazione dello scrittore. L'avvento dello spirito laico nella Francia moderna (1750-1830)
di Paul Bénichou
editore: Il mulino
pagine: 532
L'autore analizza dapprima le origini del nuovo potere spirituale in Francia, verso la metà del XVIII secolo, con l'avvento del filosofo illuminista e la crisi della Rivoluzione. La letteratura della "controrivoluzione" e il "contributo liberale" sono visti come momenti di ripiegamento della fede umanista, esitazioni sotto la pressione del potere religioso: ma nelle nuove condizioni, chi voleva restaurare le vecchie dottrine non mancò di impegnarsi nelle nuove (Chateaubriand, Ballanche, Lamennais), e chi volle restare fuori dal vecchio sistema di valori fu a sua volta contaminato dallo spirito religioso, dal culto dell'ideale (Senancour, Madame de Stael, Cousin). Il romanticismo nasce amalgamando questi due estremi.
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