Il mulino: Collezione di testi e di studi
La terza ondata. I processi di democratizzazione alla fine del XX secolo
di Samuel P. Huntington
editore: Il mulino
pagine: 344
Tra il 1974 e il 1990 più di trenta paesi nell'Europa del Sud e dell'Est, in America Latina e in Estremo Oriente sono passati
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Cultura classica e storiografia moderna
di Emilio Gabba
editore: Il mulino
pagine: 464
Il principio che unifica i contributi raccolti da Gabba in questo volume è la consapevolezza che esistono strette relazioni fra problemi storico-politici moderni e analoghe problematiche antiche e che queste relazioni vanno in entrambe le direzioni: in altri termini, che nello studio del mondo antico si riflettono sensibilità e interessi moderni e il mondo antico offre al presente modelli esemplari o comunque legittimanti. Oggetto del volume è dunque la storiografia moderna (dal Settecento in qua) dedicata al mondo antico, colta nelle opere e nei protagonisti più significativi.
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Conoscenza, mercato, pianificazione. Saggi di economia e di epistemologia
di Friedrich A. von Hayek
editore: Il mulino
pagine: 531
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La forza del pregiudizio. Saggio sul razzismo e sull'antirazzismo
di Pierre-André Taguieff
editore: Il mulino
pagine: 660
Da alcuni anni assistiamo all'apparizione di forme inedite di razzismo che non si rifanno più alle teorie "biologico-scientifi
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Istituzioni, cambiamento istituzionale, evoluzione dell'economia
di Douglass C. North
editore: Il mulino
pagine: 224
L'autore pone le istituzioni, ossia le regole del gioco sociale, al centro della teoria dello sviluppo economico
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Dimensione e diversificazione. Le dinamiche del capitalismo industriale
di Alfred D. jr. Chandler
editore: Il mulino
pagine: 1184
Il capitalismo manageriale non si afferma dovunque nella medesima misura e non assume in tutti i paesi le medesime connotazioni. In questo volume l'autore svolge un confronto della dinamica organizzativa sviluppata fino agli anni Trenta dal mondo della grande impresa in tre paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania), pervenendo alla modellizazione delle differenze di fondo. Mentre in USA l'esistenza di vari mercati permette l'affermarsi di un meccanismo manageriale competitivo, in Germania il capitalismo manageriale si afferma in una versione che vede forti elementi di coesione o di cooperazione. Al contrario, ciò che emerge in Gran Bretagna è una resistenza al capitalismo manageriale al quale si continua a preferire un "capitalismo personale".
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