Il Mulino: Contemporanea
La svolta. Dialoghi sulla politica che cambia
di Sabino Cassese
editore: Il Mulino
pagine: 340
Nel biennio 2017-2018 è iniziata una nuova fase della politica, in Italia e nel mondo? Come è cominciata? Quali sono le ragion
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Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un'Italia mondiale
di Enrico Letta
editore: Il Mulino
pagine: 188
"La strada che ha preso l'Italia non mi piace
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Anni difficili. Dalla crisi finanziaria alle nuove sfide per l'economia
di Ignazio Visco
editore: Il Mulino
pagine: 223
Stiamo uscendo con grande fatica dagli anni più difficili della nostra storia economica in tempo di pace, anni contrassegnati
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La Lega di Salvini. Estrema destra di governo
editore: Il Mulino
pagine: 168
Da tempo la Lega ha scelto di posizionarsi nell'area dell'estrema destra: una virata che ha consentito al partito di legittima
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Atatürk addio. Come Erdogan ha cambiato la Turchia
di Marco Guidi
editore: Il Mulino
pagine: 153
Se Atatürk volle una Turchia laica e occidentale, oggi Erdogan va nella direzione opposta
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Alla fine della vita. Morire in Italia
di Marzio Barbagli
editore: Il Mulino
pagine: 351
È vero che la morte è diventata tabù, che la società moderna la nega e la nasconde più di quelle premoderne, condannando all'i
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#Republic.com. La democrazia nell'epoca dei social media
di Cass R. Sunstein
editore: Il Mulino
pagine: 337
Capacità di ascoltare, apertura alla discussione, riconoscimento della legittimità di un'opinione diversa dalla propria, neces
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Che guerra sarà
di Fabio Mini
editore: Il Mulino
pagine: 170
Quanto concreta è oggi la prospettiva di un conflitto su scala globale? Secondo l'autore la vera domanda non è se ci sarà una
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M5s. Come cambia il partito di Grillo
editore: Il Mulino
pagine: 286
L'indubbia vitalità del Movimento 5 stelle e soprattutto la sua sostanziale stabilità nelle intenzioni di voto degli elettori
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Ricchi per caso. La parabola dello sviluppo economico italiano
editore: Il Mulino
pagine: 319
Nel secolo e mezzo trascorso dall'unificazione, l'Italia ha raggiunto livelli di ricchezza simili a quelli dei maggiori paesi
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Giornalismi. Media e giornalisti in Italia
di Angelo Agostini
editore: Il Mulino
pagine: 238
Oltre la notizia: imprese editoriali, identità professionali, opinione pubblica, rivoluzione digitale. La nuova edizione del volume di Angelo Agostini ripropone un'analisi dello sviluppo del giornalismo italiano dagli anni Settanta a oggi che offre allo stesso tempo un'interpretazione della storia economica, politica, sociale e culturale del Paese. Dopo aver raccontato come Eugenio Scalfari e Silvio Berlusconi hanno dato vita a due imprese editoriali che hanno radicalmente cambiato il sistema dei media e dell'informazione in Italia, l'autore entra nel vivo della svolta digitale e dei riflessi che questa ha avuto sul consumo delle notizie da parte degli utenti. Il nuovo capitolo inserito alla fine del volume si concentra in particolare sugli ultimi 10 anni e disegna uno scenario che vede da un lato la radicalizzazione del giornalismo italiano, con il successo di testate fortemente identitarie, da "Repubblica" al "Fatto Quotidiano", passando per "Libero" e "Il Giornale", dall'altro il rischio di impoverimento e marginalizzazione della professione giornalistica con lo sfoltimento delle redazioni e la precarizzazione totale delle nuove generazioni.
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Tre pezzi facili sull'Italia. Democrazia, crisi economica, Berlusconi
di Michele Salvati
editore: Il Mulino
pagine: 132
Circola da tempo una visione nostalgica della Prima Repubblica, alimentata soprattutto dall'insoddisfazione per il bipolarismo rissoso e per i cattivi risultati economici della Seconda. È una visione fuorviante, sostiene Michele Salvati in questo suo polemico saggio, che affronta di petto due grandi interrogativi: quale sia l'origine del ristagno economico del nostro Paese; perché Berlusconi, dopo la sorprendente vittoria del 1994, sia riuscito a tornare al potere ed a restarci per quasi tutto il primo decennio di questo secolo. Netta è la posizione di Salvati in merito alle "colpe" della Prima Repubblica e in particolare dei governi di centro-sinistra: il pesante arretrato di riforme strutturali e la gravosa eredità del debito pubblico sono all'origine di molte delle difficoltà economiche attuali. Uno sforzo serio per superarle fu fatto dai governi degli anni '90, ma nel decennio appena trascorso la gravità del lascito della Prima Repubblica venne colpevolmente sottovalutata. Più complessa è la risposta all'interrogativo su Berlusconi che chiama in causa non solo il sistema politico ma l'intera società italiana e la sua storia, prima e dopo Mani Pulite. Fa da collante ai diversi temi un capitolo sulla qualità della democrazia in Italia che dà profondità storica ai problemi emersi in maniera acuta in tempi recenti.
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