Il mulino: Percorsi
Le politiche industriali alla prova del futuro. Analisi per una strategia nazionale
editore: Il mulino
pagine: 388
La grande crisi economica ha investito tutte le economie globali e rischia di lasciare segni duraturi sulla struttura produttiva e sull'occupazione del nostro Paese. Gli strumenti e le soluzioni che si sono progressivamente consolidati nel tempo, man mano che si affievoliva il ricordo della Grande Depressione, hanno mostrato tutti i loro limiti e l'incapacità di fornire risposte nel momento dell'emergenza. Una fase nuova dell'economia mondiale, i cui segni erano da tempo rintracciabili sotto la superficie degli eventi, si è fatta definitivamente avanti, spiazzando convinzioni erroneamente date per scontate e aprendo alla possibilità di riflessioni nuove, che abbiano le radici solide dell'analisi della realtà e del rigore della ricerca. Questo libro vuole fornire un contributo in tale direzione occupandosi di politiche industriali, cioè di quegli strumenti di indirizzo dell'economia che la crisi ha di fatto riportato al centro del dibattito pubblico e della pratica esplicita dei governi delle autorità nazionali e sovranazionali, per valutare la loro capacità di governare le trasformazioni strutturali in atto. L'analisi istituzionale e l'attenzione all'affidabilità dei dati empirici sono i presupposti di tutti i lavori presentati, che puntano a porre la riflessione teorica a servizio della soluzione dei problemi e delle sfide reali che i sistemi economici e sociali, e nel caso di specie quello italiano, fronteggiano in un mondo sempre più complesso.
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La struttura delle imprese italiane
editore: Il mulino
pagine: 221
Un aggiornatissimo rapporto sulle imprese in Italia. A due anni dall'inizio della crisi che ha colpito l'economia globale, l'Osservatorio CribisD&B-Format fa il punto sulle attività economiche del nostro paese: i settori delle imprese in crescita, i settori in crisi, quelli che manifestano o hanno manifestato difficoltà, i principali ambiti di sviluppo degli operatori economici italiani del mondo dell'industria, del commercio, dei servizi e del turismo. Questa prima edizione dell'Osservatorio disegna la mappa di come è cambiato il tessuto imprenditoriale italiano, mettendone in evidenza da un lato le capacità di resistenza e di adattamento ai momenti di crisi, dall'altro alcuni innegabili deficit cronici. Elaborato nella prima metà del 2010, il rapporto fonda le proprie considerazioni sull'analisi della distribuzione delle imprese italiane così come risultava al termine del 2009, sulle performance di bilancio delle aziende al 31 dicembre 2008, nonché sui risultati di alcune indagini sul campo aggiornate alla primavera 2010 riguardo a temi quali le politiche per l'occupazione, le questioni relative all'internazionalizzazione della nostra industria e del commercio italiano, gli investimenti effettuati dalle imprese e le relative politiche di finanziamento, con un focus particolare sul punto delle garanzie richieste alle imprese e sul ruolo che a garanzia del credito sono chiamati a svolgere i nuovi consorzi fidi.
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La governance della mobilità locale
editore: Il mulino
pagine: 402
Non è certo un tema indifferente, quello della mobilità urbana. Al di là dell'esperienza non sempre felice che ognuno di noi ne fa ogni giorno, si consideri solo che: in Italia la popolazione residente nelle città con oltre 10.000 abitanti supera il 62% del totale della popolazione del paese; la maggior parte del Pil deriva da attività che si sviluppano all'interno dei perimetri urbani; oltre il 75% dei nostri concittadini utilizza l'auto per recarsi al lavoro; e che - in tutta Europa - oltre il 40% delle emissioni di C02 e il 70% delle emissioni inquinanti sono prodotte dagli autoveicoli. Alla questione, di evidente rilevanza strategica, è dedicato questo volume, che analizza il sistema di governance della mobilità locale in Italia: gli attori, le strutture e le logiche decisionali delle politiche di trasporto locale. I contributi raccolti nel libro sono accomunati dall'obiettivo di verificare se e in quale misura le risposte ai problemi della mobilità locale siano determinate da fattori politico-istituzionali, e con quali esiti finali. A questo scopo, le politiche italiane dei trasporti locali sono esaminate sia in prospettiva comparata, con riguardo ai casi della Francia e del Regno Unito; sia attraverso un case study, un'indagine condotta in profondità sulla specifica area territoriale del nordovest della Sardegna. Sulla base delle prove empiriche e dei dati considerati, vengono isolate le variabili capaci di spiegare le performances di questa rilevantissima politica pubblica.
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L'unificazione europea nel pensiero e nell'azione di Carlo Sforza
di Rinaldo Merlone
editore: Il mulino
pagine: 568
Figura di spicco nella storia italiana del Novecento, Carlo Sforza è stato oggetto di ampi studi storiografici, incentrati principalmente sulla sua attività di parlamentare e diplomatico. Mancava, invece, una ricostruzione organica dell'azione europeistica di Sforza. Questo volume, partendo da un accurato lavoro di analisi del materiale prodotto e pubblicato dallo statista e della ricca documentazione inedita conservata presso archivi pubblici e privati, si propone di gettare luce sul suo pensiero europeista e su quanto egli fece, nel corso dei suoi numerosi incarichi, per avviare e consolidare il processo di integrazione europea.
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Produttività e cambiamento nell'industria italiana. Indagini Quantitative
editore: Il mulino
pagine: 395
Superata la crisi del 2001/2002 l'industria manifatturiera italiana è entrata in una fase di ristrutturazione la cui natura ed estensione non sono ancora del tutto evidenti. Qualcuno insiste sull'ipotesi di declino, soprattutto alla luce dei dati sulla crescita e sulla produttività, altri invece pongono in rilievo i successi di numerose medie e grandi imprese. Intento di questo volume, che presenta i risultati di una ricerca promossa dalla Società Italiana di Economia e Politica Industriale (Siepi), è contribuire a una migliore comprensione dei limiti e delle potenzialità di tale processo. Ne emerge un quadro certamente non completo e definitivo, pieno di luci e di ombre, che lascia però intravedere un effettivo cambiamento di passo rispetto al decennio precedente. Dopo un lungo periodo di scarse trasformazioni della composizione settoriale e dimensionale e della "governance" delle imprese, negli ultimi anni il sistema produttivo sembra aver reagito con esiti positivi in termini di competitività. Queste novità, peraltro, non hanno ancora trovato piena evidenza nei dati statistici aggregati. Nel 2008/2009, le stesse imprese, ristrutturate e non ristrutturate, sono state colpite da una nuova e ben più grave crisi, che le sta sottoponendo alla durissima prova di una caduta verticale della domanda. Fra non molto sapremo chi ha vinto o perso, anche per effetto delle scelte fatte negli ultimi anni, e capiremo quale prospettiva attende l'economia italiana nel prossimo futuro.
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La doppia epurazione. L'Università di Pisa e le leggi razziali tra guerra e dopoguerra
editore: Il mulino
pagine: 264
La "doppia epurazione" cui fa riferimento il titolo del volume allude sia all'espulsione di docenti e studenti ebrei dall'univ
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L'Europa di carta. Stampa e opinione pubblica in Europa nel 2008
editore: Il mulino
pagine: 352
II 2008 è stato un anno strano per l'Europa, all'inizio apparentemente dominato dall'impasse per una riforma della governance UE che non decollava. E a giugno, con il no irlandese alla ratifica del trattato di Lisbona, sembrava proprio che il "valore aggiunto Europa" avesse perso appeal. Poi la storia "si è messa a correre" e, un po' per reazione al no irlandese, un po' per una serie di complesse crisi (crisi fra Russia e Georgia, crisi economica e finanziaria, riesplodere del conflitto israelo-palestinese), un po' per lo spirito d'iniziativa del presidente di turno Sarkozy, si è tornati a capire che l'Europa aveva ancora molte carte da giocare. Anche quest'anno "L'Europa di carta", giunto alla sua terza edizione, passa in rassegna gli articoli pubblicati dalla stampa dei vari paesi europei e la passione crescente con la quale ha seguito questa nuova fase dell'avventura dell'Unione. Ma, rispetto alle edizioni precedenti, si è aggiunta una importante novità: alle analisi organizzate per paese si aggiungono analisi trasversali dei grandi temi che hanno interessato il 2008: la questione del clima e le relazioni internazionali, la posizione irlandese e i rapporti Usa-Europa, le reazioni alla grande crisi economico-finanziaria.
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Vicinanze abissali. L'approssimazione nell'epoca della scienza
di Riccardo Campa
editore: Il mulino
pagine: 454
Lo scenario mondiale è caratterizzato da manifestazioni d'insofferenza politica. La scienza e la tecnologia decretano la fine irenica della storia, per inaugurare un percorso tattico, volto a salvaguardare i benefici conseguiti negli ambiti regionali e a renderli operanti a livelli planetari, secondo una strategia conciliatrice dell'abilità individuale e dell'equità distributiva. La legittima committenza del benessere è commisurata al dislivello esistente fra i paesi tecnologicamente avanzati e i paesi depositari delle risorse energetiche (e manuali), necessarie per renderli operanti. L'ingegneria biologica s'industria di adeguare le risposte immunitarie dell'organismo umano alle sfide della realtà geneticamente modificata e comunque rispondente a un modello razionalmente prefigurato. Le dottrine delle propensioni estetiche, confortate dalle variabili del gusto e del desiderio, non rispondono alle aspettative, che si manifestano - sotto forma addirittura fideistica e intransigente - nelle varie regioni del mondo. La difesa del buon senso e contestualmente il rivendicazionismo dei diritti positivi si esplicano con quella forza coesiva, che s'instaura fra le parole e il loro significato, talvolta allegorico e ultimativo, come se fossero espressione di una nuova religione panica, laicamente provvidenziale.
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Artigianato e politiche industriali. Terzo rapporto sull'artigianato in Italia
editore: Il mulino
pagine: 442
Arrivato alla sua terza edizione, l'Osservatorio Artigiancassa si propone con alcune novità di rilievo rispetto ai volumi precedentemente pubblicati: l'articolazione in capitoli regionali; l'identificazione delle tematiche rilevanti del settore artigiano con coloro che a pieno titolo lo rappresentano nelle diverse regioni d'Italia; una ricognizione delle tendenze dell'artigianato in Europa. Sotto il profilo metodologico il lavoro si configura come uno studio sul tessuto delle microimprese e delle piccole imprese in Italia e in Europa, basato sull'analisi delle fonti della letteratura statistica ufficiale e su una indagine campionaria sulle imprese italiane da 1 a 49 addetti. La messa a punto dell'Osservatorio è stata preceduta da incontri con i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni regionali, delle confederazioni artigiane e con alcuni esperti del settore. A livello internazionale l'Osservatorio offre un quadro comparativo dell'artigianato in Europa, con l'analisi del settore nei diversi paesi e dei "modelli" europei di artigianato. Viene considerata la situazione dell'artigianato in quattro grandi paesi: Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. Per ciascuno di essi si descrivono il contesto sociale ed economico di riferimento dell'artigianato, gli aspetti di tipo normativo, la dimensione e la distribuzione dei fenomeni rilevanti, le misure di incentivazione in favore delle imprese artigiane.
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Valutare per migliorare. Una nuova prassi valutativa nella formazione
editore: Il mulino
pagine: 160
Il volume illustra l'esperienza del Nucleo di Valutazione per la selezione delle offerte formative relative al Fondo Sociale Europeo della Provincia Autonoma di Trento, presentandone i fondamenti culturali e le prassi operative messe in atto. Terzietà dell'azione valutativa nei confronti del decisore politico e degli altri componenti della comunità coinvolta, trasparenza, dialogo con l'amministrazione e con i soggetti formativi sono i tre aspetti che caratterizzano questo modello di valutazione ex ante, originale ed esemplare nel contesto italiano. L'esempio trentino vuole contribuire al miglioramento nella definizione dei progetti formativi che aspirano al finanziamento del Fondo Sociale Europeo, ma anche alla diffusione di una cultura della valutazione che miri a consolidare un'etica della responsabilità. Non bisogna infine trascurare l'impatto economico di questo procedimento: l'esperienza compiuta dimostra come gli oneri impiegati nella valutazione ex ante si siano rivelati un investimento di elevato e rapido ritorno.
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Identità incorporate. Segni, immagini, differenze
editore: Il mulino
pagine: 251
Prendendo le mosse da una ricerca condotta in Veneto e in Toscana, connessa con altre svolte in Friuli Venezia Giulia e a Roma, il volume si interroga sul tema del pluralismo culturale, collocandolo entro la polarizzazione alterità-identità e riservando una attenzione particolare al ruolo dell'immagine. I segni sul corpo, come i tatuaggi, e attraverso il corpo, come il velo, costituiscono esemplificazioni paradigmatiche che aprono la strada a riflessioni teoriche sul significato delle trasformazioni del corpo e della sua immagine nel vissuto contemporaneo. Condizionamento e soggettività individuale sono i poli tra i quali si muove l'interpretazione, che, apparentemente lineare, si fa più complessa di fronte alla presenza dell'altro-immigrato e svela, entro un discorso politicamente corretto, la presenza di etnocentrismi e neotradizionalismi. Le trasformazioni del corpo, d'altra parte, costruiscono nuove immagini, ne fissano alcune assieme ai loro mobili significati; ma ci si chiede anche se oltre che di corpo-immagine si possa parlare di corpo-senza-immagine.
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Le biblioteche e il mercato del libro. Analisi del settore e prospettive di sviluppo
di Chiara Bernardi
editore: Il mulino
pagine: 164
II volume analizza il ruolo svolto dalle biblioteche all'interno del settore del mercato del libro in Italia. L'autrice utilizza le lenti interpretative della strategia aziendale e dell'analisi di settore, allo scopo di dimostrare che il valore delle biblioteche non si esaurisce in una serie di benefici sociali ed economici prodotti in un dato territorio, ma si sviluppa e si articola nella collaborazione e nella cooperazione con gli altri attori della filiera del libro. Facendo leva su caratteristiche distintive quali il radicamento nel territorio di competenza e la capillarità della distribuzione, le biblioteche sono in grado di promuovere lo sviluppo del mercato librario attraverso le attività di prestito e di promozione alla lettura, sostenendo il settore editoriale attraverso le acquisizioni. Lo studio evidenzia quindi che non sussiste un fenomeno di sostituzione tra acquisto e prestito, e sottolinea il ruolo propulsivo svolto dalle biblioteche in relazione all'accumulazione di capitale culturale.
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