La direttiva n. 2004/39/CE, comunemente detta MiFID (acronimo di Market in Financial Instruments Directive) ha profondamente mutato l'assetto disciplinare europeo concernente gli intermediari, che prestano servizi e attività di investimento, e i mercati, nei quali tali intermediari si trovano ad agire. Le novità della MiFID si manifestano, innanzitutto, nella tecnica normativa che è più articolata rispetto a precedenti direttive europee. La MiFID muta inoltre il rapporto tra la disciplina degli "intermediari" e la disciplina dei "mercati" rispetto al modello disegnato dal principale referente normativo comunitario in materia: la direttiva n. 93/22/CEE, Investment Services Directive. Questo spiega perché l'attuazione della MiFID e delle relative misure di esecuzione - abbia determinato anche in Italia profonde e significative modifiche alla normativa primaria e secondaria. Il recepimento della MiFID ha inoltre offerto al legislatore italiano l'occasione per un sostanziale riallineamento del quadro normativo e delle regole relative ai diversi prodotti finanziari, al fine di superare quegli "scalini" istituzionali che tendono ad alimentare asimmetrie nel trattamento delle diverse attività finanziarie e conseguenti distorsioni allocative nella ricchezza finanziaria del paese. Questo volume raccoglie i contributi di studiosi, di esponenti delle autorità di vigilanza e di rappresentanti di Assogestioni.
L'attuazione della MiFID in Italia
| Titolo | L'attuazione della MiFID in Italia |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Percorsi |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 776 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788815133847 |
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