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Il mulino: Percorsi

Dirigere le scuole oggi

 

editore: Il mulino

pagine: 210

Con la riforma dell'autonomia scolastica i compiti del dirigente scolastico sono significativamente cambiati
19,00

La liberalizzazione dei trasporti ferroviari

editore: Il mulino

pagine: 281

Da oltre trent'anni, la liberalizzazione del trasporto ferroviario costituisce uno dei cardini della politica comunitaria. In Italia, l'attuale situazione della liberalizzazione ferroviaria evidenzia un quadro di difficile interpretazione. Da un lato, la trasformazione societaria delle Ferrovie dello Stato si è completata in tempi relativamente rapidi e si è nel contempo proceduto all'apertura formale del mercato ferroviario passeggeri e merci. Dall'altro lato, tuttavia, risulta ancora lontano dalla sua piena attuazione, soprattutto nel settore passeggeri, l'effettivo sviluppo di un sistema concorrenziale dei trasporti ferroviari capace di garantire un certo grado di equità sociale ed efficienza gestionale. Questo volume si propone di analizzare, da diverse angolazioni disciplinari, le dinamiche della liberalizzazione ferroviaria nel nostro paese e nel contesto europeo con duplice finalità: sotto il profilo esplicativo, individuare, attraverso un'indagine in profondità dei processi decisionali e di implementazione, i fattori di successo o di fallimento della politica pubblica; dal punto di vista prescrittivo, mettere in luce i punti di forza e le debolezze dell'attuale modello di "governance" della politica ferroviaria, offrendo spunti argomentativi per proporre correttivi istituzionali e nuovi schemi di "policy".
23,00

La scienza sullo schermo. La rappresentazione della tecnoscienza nella televisione italiana

editore: Il mulino

pagine: 250

Superquark, Voyager, Elisir; dibattiti sulla prova del Dna e pareri dei più vari esperti nei diversi talk-show; informazioni in tempo reale dai tg su invenzioni e scoperte: scienziati, esperti, prove scientifiche e controversie tecniche sono diventati "ingredienti" sempre più consueti delle trasmissioni televisive, al punto che non è più possibile comprendere le implicazioni sociali della tecnoscienza senza considerare come essa viene rappresentata dalla televisione. Il volume, risultato di più di tre anni di ricerca nell'Università di Padova, analizza il modo in cui i vari format televisivi descrivono, utilizzano e rappresentano la scienza e la tecnologia. L'indagine spazia dalla quantità di notizie scientifiche riportate annualmente dai telegiornali al ruolo degli esperti nei dibattiti televisivi; dalle discussioni sulle tecnologie nel caso di incidenti nelle fabbriche all'evocazione della prova del Dna nei talk-show; dai contenuti delle trasmissioni di divulgazione scientifica alle rappresentazioni degli scienziati nella pubblicità. Per l'ampiezza dei dati raccolti, la varietà dei temi trattati e gli approcci di analisi utilizzati, il libro offre un'inedita e consistente panoramica sul rapporto tra tecnoscienza e TV.
20,00

Il terzo settore nell'Italia unita

editore: Il mulino

pagine: 259

I saggi raccolti in questo volume rappresentano il contributo che l'Agenzia per il terzo settore ha voluto offrire alle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Un volume di storia sociale e giuridica che, con sguardo attento all'evoluzione legislativa e della "governance" degli enti non profit, ricostruisce il complesso - ma tenace - percorso della società civile italiana, dalla costituzione dello Stato unitario sino ai giorni nostri. La "Gran legge" del 1862, proprio a ridosso di un'unificazione faticosamente raggiunta, intende disciplinare e dare organicità, pur rispettandone l'autonomia, alle molte e operose organizzazioni di carità esistenti sul territorio. Quasi trent'anni più tardi, la "Legge Crispi" pone le Opere pie sotto diretto controllo statale, trasformandole in Istituzioni di pubblica beneficenza. Negli anni Venti e Trenta del Novecento, la dittatura fascista sferra un attacco mirato e consapevole contro ogni forma di associazionismo, intravedendo nell'autonoma iniziativa sociale e nei valori solidaristici i primi antagonisti del totalitarismo. Seppur la Carta fondamentale del 1948 rimarcherà la centralità dell'individuo e l'importanza del pluralismo sociale quali presupposti fondanti della stessa democrazia, e sebbene nel 2001 sia stato introdotto nel testo costituzionale il principio di sussidiarietà, ancora lungo sarà il cammino che il Terzo settore dovrà compiere, e molti gli ostacoli - soprattutto a carattere normativo - che dovrà affrontare...
22,00

L'autunno nella Resistenza. 10 ottobre 1944, Casalecchio di Reno. La strage, il processo, la memoria

di Simona Salustri

editore: Il mulino

pagine: 170

Il 10 ottobre 1944 la comunità di Casalecchio di Reno, piccolo comune alle porte di Bologna, venne sconvolta dalla ferocia nazista che si accanì su 13 uomini, partigiani e civili, barbaramente uccisi nei pressi del cavalcavia, legati a pali, alberi e cancelli e lì lasciati per terrorizzare la popolazione. La strage del cavalcavia, che si inserisce nella lunga scia di violenza che insanguinò l'Emilia-Romagna dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, viene per la prima volta ricostruita attraverso lo studio sistematico delle fonti, emerse grazie anche al processo che dopo oltre 60 anni ha visto come imputato il capitano delle SS Manfred Schmidt. Una strage collocata nel più generale contesto della politica di occupazione tedesca e della guerra combattuta in Italia nel biennio 1943-45, la memoria dell'eccidio nei ricordi dei singoli e nella collettività, un processo per crimini di guerra e il tema della mancata giustizia - nessun colpevole, nessuna condanna vi saranno per quella strage - sono i temi che il volume affronta.
15,00

Gli Osservatori sulla giustizia civile e i protocolli d'udienza

editore: Il mulino

pagine: 635

Gli Osservatori sulla giustizia civile sono aggregazioni nate spontaneamente in molti distretti giudiziari d'Italia allo scopo di favorire il confronto e la collaborazione tra i soggetti coinvolti nella gestione del processo magistrati, avvocati, personale dell'amministrazione giudiziaria - e di elaborare e sostenere, nel quadro di un movimento di opinione creato e coltivato al di fuori di ogni logica di appartenenza, determinate scelte operative, pratiche e concrete ritenute idonee a migliorare la qualità e l'efficienza della giustizia civile. Il volume costituisce la prima raccolta sistematica di scritti sulle attività degli Osservatori, e in particolare sui molti Protocolli elaborati e sottoscritti nelle varie sedi in cui essi operano. L'intento degli Osservatori, e del libro che ne compendia attività e obiettivi, è quello di rappresentare un luogo di incontro volto a promuovere e diffondere le "prassi virtuose", giudiziarie e forensi, che rafforzino, attraverso il metodo del dialogo e della condivisione - e anche con il contributo dell'accademia - la cultura della giurisdizione per l'attuazione dei principi e dei valori della Costituzione; a cominciare da quelli protetti dagli articoli 24 e 111 : dal diritto di agire e difendersi, in un processo giusto e di ragionevole durata. Il volume è pubblicato in collaborazione con la Fondazione Cario Maria Verardi, che opera dal 2003 quale coordinatrice dei numerosi Osservatori sulla giustizia civile italiani.
45,00

L'industria spaziale italiana nel contesto europeo. I rendimenti degli investimenti in alta tecnologia

editore: Il mulino

pagine: 225

Sonde e satelliti per esplorare il Sistema solare e lo spazio profondo. Satelliti per l'osservazione della Terra e per il servizio delle telecomunicazioni, navigazione e trasporti. Stazioni spaziali per "abitare" lo spazio, e, per raggiungerlo, i mezzi di trasporto più potenti e complessi mai concepiti dall'uomo. In tutte queste attività e costruzioni l'Italia - il terzo paese al mondo ad aver lanciato un satellite, nel 1964, dopo URSS e USA - è in prima fila. Il settore spaziale è da sempre considerato strategico in Italia, sotto il profilo pubblico e privato. Come funziona questo settore dal punto di vista economico? Come vengono formulate le relative strategie? Quanto sono efficienti le politiche che le orientano? Come funziona e quanto è efficiente la base industriale dello spazio? Qual è l'impatto della ricerca spaziale, industriale e pubblica, sul resto dell'economia? A queste domande risponde con rigore il volume, frutto di una ricerca promossa dall'Agenzia Spaziale Italiana - ASI, e coordinata dal Dipartimento di Scienze economiche dell'Università di Bergamo. Ricerca integrata con una rassegna comparativa delle politiche spaziali del nostro Paese, del Regno Unito, dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA); e dallo studio di un modello per l'analisi degli spillovers di questo campo ad altissima tecnologia.
18,00

Religione, diritto e cultura politica nell'Italia del Novecento

di Margiotta Broglio Francesco

editore: Il mulino

pagine: 222

Il diritto ecclesiastico in Italia è stato profondamente influenzato dalle lotte politiche che hanno seguito il 1848, l'Unità,
20,00

Costruire un'Università

Le fonti documentarie per la storia dell'Università degli studi di Trento (1962-1972)

 

editore: Il mulino

pagine: 550

Nel contesto delle iniziative per il 50° anniversario della fondazione, nel 1962, dell'Istituto superiore di scienze sociali,
41,00

Società totalitarie e transizione alla democrazia

Saggi in memoria di Victor Zaslavsky

 

editore: Il mulino

pagine: 537

In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Victor Zaslavsky, il volume affronta con un approccio comparativo e m
37,00

Il ruolo dei fondi pensione in un'economia globale

 

editore: Il mulino

pagine: 252

Il più lungo orizzonte temporale di investimento: è la particolarità che connota i fondi pensione - investitori istituzionali
21,00

I filosofi e la società senza religione

editore: Il mulino

pagine: 586

Alla fine del Seicento, Pierre Bayle sostenne con determinazione che era meglio essere atei, piuttosto che idolatri e superstiziosi, che era preferibile non avere una religione, piuttosto che una cattiva religione. Legata ad una appassionata difesa del principio di tolleranza, dei diritti della coscienza individuale, dell'autonomia morale, la società di atei teorizzata da Bayle si colloca agli antipodi dell'ateismo ideologico dei sistemi totalitari a noi più vicini. Questo libro non si limita a presentare la presa di posizione di Bayle e a studiarne le origini culturali, ma ricostruisce alcuni dei momenti della grande controversia sollevata dalle sue provocatorie tesi, che vide intervenire i massimi esponenti dell'età dei Lumi, da Montesquieu agli Enciclopedisti, da Rousseau a Kant. Ampio spazio è dato al contributo che il pensiero inglese, da Mandeville a Hume, portò, in sotterraneo dialogo con Bayle, sul problema delle origini e della funzione sociale della religione e sulla questione del rapporto fra ateismo e politica.
41,00

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