Il mulino: Percorsi
Finanza e credito per le imprese del territorio
editore: Il mulino
pagine: 292
II volume presenta i risultati di un'indagine condotta dai ricercatori del CEFIN - il Centro Studi Banca e Finanza del Dipartimento di economia aziendale dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - sul rapporto fra il sistema bancario e le piccole e medie imprese nelle province di Modena e Reggio Emilia. Obiettivo della ricerca, condotta anche attraverso indagini sul campo con la somministrazione di questionari, quello di verificare come il sistema bancario risponde, oggi, alla domanda di servizi che proviene dal mondo delle piccole e medie imprese; e se i nuovi gruppi bancari siano in grado di sollecitarne e accompagnarne la crescita, favorendo un loro salto di qualità. L'analisi ha riguardato i mutamenti intervenuti nel sistema bancario e gli effetti del processo di crescita che si è realizzato, le modificazioni della struttura finanziaria e delle scelte di finanziamento delle imprese, con attenzione anche alle nuove imprese operanti in settori innovativi, l'evoluzione dei rapporti delle imprese con il sistema bancario sul fronte del credito e dei servizi, e il ruolo svolto in quest'ambito dai consorzi fidi. Lo scenario territoriale dell'indagine è contraddistinto da una fitta rete di imprese di piccole e medie dimensioni, riconducibili a una pluralità di distretti industriali, e da banche anche di grandi dimensioni, con un radicamento storico nel territorio.
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L'Europa di carta. Stampa e opinione pubblica in Europa nel 2009
editore: Il mulino
pagine: 318
La quarta edizione del volume annuale con cui il Centro Studi per il Progetto Europeo di Bologna, che cura il sito www.europressresearch.eu, offre un'accurata analisi della grande stampa di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Austria, Belgio e Russia sulle vicende dell'Europa. Per l'Europa, il 2009 è stato per tanti versi un anno chiave. Soprattutto perché ha portato a conclusione i processi di ratifica e prima attuazione del Trattato di Lisbona. Dopo le tensioni per le resistenze ceche e polacche alla firma del Trattato e l'incognita del secondo referendum per l'adesione irlandese, proprio in chiusura d'anno si è avuto il varo delle due attese novità ai vertici della UÈ: il presidente stabile e l'Alto Rappresentante per la politica estera, con le nomine di Herman Van Rompoy e Lady Ashton. Ma l'altra faccia della medaglia - le nomine sono apparse deboli ai più, e ciò nel quadro già non esaltante della partecipazione modesta alla tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo. Il tutto, in un periodo di grandi tensioni, per la deflagrazione della crisi economico-finanziaria mondiale. Dei dibattiti con cui la stampa europea ha seguito le vicende da conto il volume. Accompagna questa analisi la mappatura di alcune grandi questioni al centro della scena: dalla politica estera, con l'avvento di Obama, al dibattito sul clima, dall'esito delle elezioni europee ai nuovi equilibri al vertice dell'Unione.
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Legami di nuova generazione. Relazioni famigliari e pratiche di consumo tra i giovani discendenti di migranti
editore: Il mulino
pagine: 237
Nel nostro paese la presenza dei discendenti dei migranti nello spazio pubblico è ormai diventata familiare e lo studio della cosiddetta "seconda generazione" rappresenta un campo di analisi in piena espansione, di cui si è appena iniziato a comprendere le caratteristiche. In questo volume vengono presentati i risultati di due ricerche, realizzate tra il 2006 e il 2008, centrate rispettivamente sul tema dei rapporti familiari e delle pratiche di consumo dei figli dei migranti e sul tema delle loro identificazioni e appartenenze. L'obiettivo era quello di approfondire alcuni aspetti specifici della vita quotidiana e degli stili di vita di questa nuova generazione di italiani, in particolare: la relazione con la memoria e le tradizioni, il rapporto domestico con i genitori all'interno di famiglie spesso frammentate e transnazionali, le pratiche di consumo e i loro legami con i modelli di identificazione, con un approfondimento dedicato al ruolo che internet detiene nel quotidiano e nella vita relazionale di questi giovani.
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Tra impegno e professione
Gli assistenti sociali come soggetti del welfare
editore: Il mulino
pagine: 372
Analisi e riflessioni circa i mutamenti in atto nelle politiche sociali lasciano, di norma, in ombra i soggetti che traducono
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Esperienza e verità. Giuseppe Capograssi: un maestro oltre il suo tempo
editore: Il mulino
pagine: 326
Maestro per profondità di pensiero e per esemplarità di vita, Giuseppe Capograssi (1889-1956) è filosofo tuttora di forte attualità sia per il richiamo, sempre presente nei suoi saggi, alla concretezza della individuale esperienza; sia per la vigilanza critica a non cadere nel rischio, proprio del pensiero riflesso, a imprigionare la realtà in apparati categoriali che ne mortificano la ricchezza di senso. Filosofi del diritto, della politica, della morale, storici della filosofia e delle dottrine politiche, studiosi di letteratura e di estetica ripercorrono l'itinerario filosofico del grande pensatore, animati dalla convinzione di contribuire all'inizio di una nuova stagione di studi capograssiani.
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La contabilità economico-patrimoniale nelle università. Aspetti metodologici e principi contabili
editore: Il mulino
pagine: 335
La necessità di introdurre la contabilità economico-patrimoniale nelle università, sempre più sentita tra i manager degli atenei, è sostenuta da una generale tendenza alla trasformazione dei sistemi contabili da parte delle amministrazioni pubbliche produttrici di beni e servizi, oltre che dalle recenti indicazioni delle Linee Guida del Governo per l'Università. Tanto che nel prossimo futuro è ragionevole aspettarsi un progressivo abbandono della contabilità finanziaria, al fine di garantire una maggiore responsabilizzazione e una più efficace capacità di gestione delle risorse. Il presente volume, che scaturisce da un confronto internazionale e dall'analisi delle esperienze degli atenei che hanno già sperimentato tale innovativo processo, affronta il tema sia dal punto di vista teorico, mettendo in luce le ragioni che spingono all'adozione della contabilità economico-patrimoniale, sia dal punto di vista tecnico, formulando proposte sui principi contabili e sugli schemi di bilancio che possono essere utilizzati dalle università che optino per il nuovo sistema.
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Cipolle a colazione. Identità locale e immigrati a Portomaggiore e Argenta
editore: Il mulino
pagine: 180
Perché in un contesto apparentemente fra i più favorevoli non è possibile realizzare un'integrazione senza tensioni? "Cipolle a colazione" riporta i risultati di un'indagine promossa dai comuni di Portomaggiore e Argenta sulle ragioni del senso di insicurezza dei cittadini, cresciuto in seguito all'arrivo di molti immigrati, soprattutto di origine pachistana, che oggi costituiscono il 10% della popolazione dei due comuni. Nessuno di loro porta via il lavoro agli italiani, la criminalità non è aumentata, efficienti amministrazioni comunali hanno attuato tempestive politiche di integrazione, la cittadinanza non ha problemi economici ed è tradizionalmente animata da orientamenti progressisti e da un elevato capitale sociale. Eppure ... Questo, dunque, non è un libro sugli immigrati, ma sugli emiliani di provincia che si sono trovati a convivere con pachistani, marocchini, badanti dell'Europa orientale. Partendo dall'assunto che i loro timori non debbano essere giudicati, bensì presi sul serio, il volume pone in evidenza i limiti di quegli amministratori che hanno sottovalutato l'impatto dell'immigrazione su coloro che ne fanno esperienza, suggerendo piuttosto un equilibrio tra politiche di rassicurazione e politiche di apertura, destinate a creare e rafforzare gli strumenti del dialogo interculturale. Gli spazi pubblici, la scuola e lo sport sono le aree in cui questi due tipi di politiche possono utilmente intrecciarsi, coinvolgendo in particolare i più giovani.
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Produrre nella terra dei servizi. Le imprese italiane in India
editore: Il mulino
pagine: 233
Tra i paesi in via di sviluppo l'India rappresenta un modello di crescita peculiare, basato essenzialmente sull'esportazione di servizi: è così diventata "l'ufficio del mondo". Fino all'inizio degli anni Novanta, infatti, il settore manifatturiero del paese è stato a lungo protetto e soggetto a forme selettive di collaborazioni e investimenti esteri. Fra le molte presenze internazionali nel suolo indiano l'Italia si è sempre distinta, giocando un ruolo importante proprio nel settore manifatturiero; ruolo che si è ulteriormente rafforzato nell'ultimo decennio. Questo volume, frutto di una ricerca di Osservatorio Asia, analizza l'evoluzione dei rapporti economici tra Italia ed India dall'indipendenza ad oggi e la realtà produttiva delle aziende italiane attualmente operanti nel paese, approfondendo aspetti particolari come la legislazione sugli investimenti esteri, le zone economiche speciali e l'impatto della recessione globale sull'economia indiana. Chiude e completa il volume un'ampia serie di casi aziendali rappresentativi della presenza italiana nei settori dei grandi lavori, dell'engineering, della meccanica, dell'elettronica e del dettaglio.
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Etiche antiche, etiche moderne. Temi di discussione
editore: Il mulino
pagine: 315
Questo volume si pone l'obiettivo di offrire vie d'accesso ad alcuni temi classici dell'etica filosofica, di fronte ai quali si definiscono alternative teoriche di fondo: relativo-assoluto, naturale-normativo, valore-valori, ragione-passioni, comandi-consigli. Ciascuno di questi temi, centrali per l'etica attuale non meno che per quella dei secoli passati, viene esaminato da un contributo dedicato a teorie antiche o medievali e da uno focalizzato su teorie moderne o contemporanee. Attraverso analisi parallele si mostrano convergenze, differenze, cesure e possibilità di dialogo tra filosofie morali antiche, moderne e contemporanee.
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Le politiche industriali alla prova del futuro. Analisi per una strategia nazionale
editore: Il mulino
pagine: 388
La grande crisi economica ha investito tutte le economie globali e rischia di lasciare segni duraturi sulla struttura produttiva e sull'occupazione del nostro Paese. Gli strumenti e le soluzioni che si sono progressivamente consolidati nel tempo, man mano che si affievoliva il ricordo della Grande Depressione, hanno mostrato tutti i loro limiti e l'incapacità di fornire risposte nel momento dell'emergenza. Una fase nuova dell'economia mondiale, i cui segni erano da tempo rintracciabili sotto la superficie degli eventi, si è fatta definitivamente avanti, spiazzando convinzioni erroneamente date per scontate e aprendo alla possibilità di riflessioni nuove, che abbiano le radici solide dell'analisi della realtà e del rigore della ricerca. Questo libro vuole fornire un contributo in tale direzione occupandosi di politiche industriali, cioè di quegli strumenti di indirizzo dell'economia che la crisi ha di fatto riportato al centro del dibattito pubblico e della pratica esplicita dei governi delle autorità nazionali e sovranazionali, per valutare la loro capacità di governare le trasformazioni strutturali in atto. L'analisi istituzionale e l'attenzione all'affidabilità dei dati empirici sono i presupposti di tutti i lavori presentati, che puntano a porre la riflessione teorica a servizio della soluzione dei problemi e delle sfide reali che i sistemi economici e sociali, e nel caso di specie quello italiano, fronteggiano in un mondo sempre più complesso.
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La struttura delle imprese italiane
editore: Il mulino
pagine: 221
Un aggiornatissimo rapporto sulle imprese in Italia. A due anni dall'inizio della crisi che ha colpito l'economia globale, l'Osservatorio CribisD&B-Format fa il punto sulle attività economiche del nostro paese: i settori delle imprese in crescita, i settori in crisi, quelli che manifestano o hanno manifestato difficoltà, i principali ambiti di sviluppo degli operatori economici italiani del mondo dell'industria, del commercio, dei servizi e del turismo. Questa prima edizione dell'Osservatorio disegna la mappa di come è cambiato il tessuto imprenditoriale italiano, mettendone in evidenza da un lato le capacità di resistenza e di adattamento ai momenti di crisi, dall'altro alcuni innegabili deficit cronici. Elaborato nella prima metà del 2010, il rapporto fonda le proprie considerazioni sull'analisi della distribuzione delle imprese italiane così come risultava al termine del 2009, sulle performance di bilancio delle aziende al 31 dicembre 2008, nonché sui risultati di alcune indagini sul campo aggiornate alla primavera 2010 riguardo a temi quali le politiche per l'occupazione, le questioni relative all'internazionalizzazione della nostra industria e del commercio italiano, gli investimenti effettuati dalle imprese e le relative politiche di finanziamento, con un focus particolare sul punto delle garanzie richieste alle imprese e sul ruolo che a garanzia del credito sono chiamati a svolgere i nuovi consorzi fidi.
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