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Il mulino: Percorsi

Roma capitale

Percorsi storici e giuridici

di Chiola Giovanni

editore: Il mulino

pagine: 283

Le recenti celebrazioni dell'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia hanno fornito l'occasione per ripercorrere, attrave
22,00

Flessibilmente giovani

Percorsi lavorativi e transizione alla vita adulta nel nuovo mercato del lavoro

di Bertolini Sonia

editore: Il mulino

pagine: 154

Quali conseguenze ha avuto la flessibilizzazione del mercato del lavoro sui giovani? Sui loro percorsi professionali, e sui lo
14,00

Carità e giustizia. Don Luigi Di Liegro (1928-1997)

di Maurilio Guasco

editore: Il mulino

pagine: 337

"Don Luigi è stato e ha voluto rimanere, sempre, un uomo povero, un prete povero, perché ha voluto essere, con genuina coerenza, con i poveri, e innanzitutto con Cristo povero": parole del cardinale Camillo Ruini, nell'omelia pronunciata al Laterano il 15 ottobre 1997, in occasione dell'ultimo saluto a don Luigi di Liegro. Fondatore e direttore della Caritas romana, don Luigi è stato fra i maggiori protagonisti della vita religiosa di Roma dagli anni Settanta fino alla morte. La sua attività in favore dei più poveri, dai senza tetto, agli immigrati, agli ammalati di AIDS - "in difesa di ladri, brigatisti, zingari e barboni", questo di lui si disse - lo ha portato a collaborare e insieme spesso a scontrarsi con le autorità locali; e in qualche caso, pur godendo della fiducia e dell'affetto di Giovanni Paolo II, anche con le autorità religiose. La sua concezione del volontariato ha segnato una generazione; e ancora oggi rimangono attive le sue istituzioni, dalle mense alle case-alloggio ai centri di ascolto, alimentate anche dalla Fondazione che porta il suo nome. Il volume rappresenta una prima ricostruzione della biografia di un uomo che è stato e rimane uno dei grandi segni di contraddizione della storia religiosa e politica della Chiesa italiana del Novecento.
25,00

Uscire dalla crisi

Politiche pubbliche e trasformazioni istituzionali

editore: Il mulino

pagine: 490

Uscire dalla crisi è diventato a tutte le latitudini l'imperativo dominante nel discorso pubblico
35,00

Lo stato costituzionale di diritto e le insidie del pluralismo

editore: Il mulino

pagine: 338

Quali sfide e quali trasformazioni deve affrontare lo stato costituzionale di diritto nella temperie attuale, caratterizzata d
26,00

Il lavoro e l'ingegno. Confcooperative: premesse, costituzione, rinascita

di Pietro Cafaro

editore: Il mulino

pagine: 468

Il titolo di questo volume è tratto da un'affermazione di Ercole Chiri, primo segretario generale di Confcooperative, in apertura del primo Congresso dell'organizzazione tenutosi nel 1921: "...secondo la nostra concezione sarà domani il capitale posto al servizio dell'ingegno e del lavoro". Questa è rimasta nel tempo la filosofia non solo della Confederazione delle cooperative di ispirazione cristiana, ma di tutto un ampio settore dell'economia italiana, premiato da successo e ormai prossimo alla condivisione anche pratica di questi valori fissati e periodicamente aggiornati dall'Alleanza Cooperativa Internazionale. In Alleanza delle Cooperative Italiane, infatti, le cooperative di matrice cattolica, quelle di tradizione socialista e quelle legate al mondo laico punteranno alla realizzazione dei valori di "un'economia differente" nel difficile contesto della globalizzazione crescente. Il volume vuole però rilevare anche le specificità teoriche, organizzative e operative della cooperazione cristiana, prendendo le mosse dalle sue origini in Europa e in Italia, accompagnandone l'evoluzione, le battute d'arresto e l'espansione dall'ultimo Ottocento ad oggi.
37,00

Le stagioni del contratto

di Alpa Guido

editore: Il mulino

pagine: 210

Il volume illustra le diverse concezioni del diritto contrattuale a partire dalla sua codificazione nel 1942, passando in rass
18,00

Le immunità penali della politica

editore: Il mulino

pagine: 266

Nel volume, che trae origine dal convegno organizzato dal Centro Studi Giuridici e Politici della Regione Umbria nel novembre
22,00

Effetto «country of origin». Un'analisi comparata a livello internazional sul comportamento d'acquisto della clientela

editore: Il mulino

pagine: 204

La provenienza paese dei prodotti, cosiddetto Country of Origin (Coo), influisce sulla decisione di acquisto della clientela? E si presenta diversamente o in modi analoghi nei consumatori finali e negli acquirenti professionali? Frutto di un progetto di ricerca internazionale, il volume affronta questi temi in ottica cross-country e product-specific, indagando l'immagine percepita dei prodotti italiani agli occhi degli acquirenti stranieri, accanto alla valutazione che gli acquirenti italiani forniscono dei prodotti stranieri. La scelta mirata dei contesti paese osservati: Cina, Russia e Spagna permette di verificare la tenuta del modello in ambiti nazionali caratterizzati da un diverso livello di sviluppo socio-economico; mentre l'analisi su tre categorie merceologiche piastrelle di ceramica, calzature e vino consente di valutare l'impatto del Coo in ambiti caratterizzati da differenti livelli di complessità d'acquisto. In un contesto di interdipendenza dei mercati, standardizzazione globale dei processi produttivi e più intensa concorrenza dai paesi low-cost, comprendere la centralità dell'effetto Coo è sempre più importante, per le preziose indicazioni che ne vengono alle imprese, alle istituzioni pubbliche e alle associazioni di categoria impegnate nel sostenere la promozione dell'origine italiana del prodotto, in contesti sia internazionali sia nazionali.
18,00

Diritto e religione nell'Islam mediterraneo. Rapporti nazionali sulla salvaguardia della libertà religiosa: un paradigma alternativo?

editore: Il mulino

pagine: 350

Al tempo della "primavera araba", delle profonde trasformazioni che stanno vivendo i paesi a maggioranza musulmana della sponda Sud del Mediterraneo, riflettere sul ruolo della religione nell'attuale processo di State-building è di fondamentale importanza. Il rapporto tra diritto (dello Stato) e religione (della Nazione) sembra riacquistare nuova centralità dal momento in cui l'aspirazione ad un assetto "democratico" pone al centro dell'attenzione non solo la forza dei numeri necessaria al governo della compagine politica ma, si potrebbe dire soprattutto, le libertà fondamentali che della democrazia costituiscono il presupposto indispensabile. La tutela della libertà religiosa, nelle sue declinazioni positive e negative e nelle sue diverse forme di manifestazione, rappresenta un banco di prova ineludibile per gli Stati e maggioranza musulmana del Mediterraneo. Questo volume fa il punto, per la prima volta, dello stato del diritto di libertà religiosa nei paesi dell'"islam Mediterraneo" trattandone tutti i nodi e i risvolti più centrali luoghi di culto, tutela e ruolo delle minoranze religiose, apostasia, significato concreto della "islamicità" degli Stati - chiarendo le sfide presenti e le prospettive future di un rapporto, quello, appunto, tra diritto dello Stato e religione musulmana, fondamentale per la costruzione, fra le due sponde del Mediterraneo, di uno spazio, non solo geografico, di armonica convivenza.
27,00

Diritto e religione in Europa. Rapporto sulla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo in materia di libertà religiosa

editore: Il mulino

pagine: 364

Il volume risponde ad una duplice esigenza. Innanzitutto fare il punto della situazione, nell'ambito dei Paesi membri del Consiglio d'Europa, sul grado di tutela dei diritti di libertà religiosa e di coscienza, così come regolati dall'art. 9 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, e sul modo in cui questi ultimi sono interpretati e applicati dalla Corte di Strasburgo. In seconda battuta, il volume muove da un approccio pragmatico dettato dall'esigenza di capire dai diretti protagonisti, i giudici, sollecitati dal confronto diretto con la dottrina europea, quali siano i problemi reali sottesi agli attuali orientamenti giurisprudenziali in materia di libertà religiosa, di coscienza e di antidiscriminazione. A contributi di carattere più squisitamente dottrinale che descrivono il quadro generale di applicazione dell'art. 9 CEDU all'interno del Consiglio d'Europa, seguono analisi critiche della giurisprudenza di Strasburgo da parte di giovani ricercatori provenienti da diverse università europee, incentrate su questioni chiave - simboli religiosi, libertà di insegnamento, ordine pubblico e sicurezza - che hanno scandito negli ultimi due decenni gli orientamenti dei giudici della Corte europea dei diritti dell'uomo.
28,00

La carriera di un gentiluomo. Antonio Salandra e la ricerca di un liberalismo nazionale (1875-1922)

di Federico Lucarini

editore: Il mulino

pagine: 378

Ricostruire la formazione accademica e l'entrata sulla scena pubblica di una personalità come quella di Antonio Salandra (1853-1931) va ben oltre il non facile e tutt'altro che scontato atteggiamento tenuto dal suo governo allo scoppio della Grande Guerra nel 1914, alla sua ostentata opposizione al sistema giolittiano e, infine, ad una presunta, possibile o probabile alternativa a quest'ultimo. Tentando di delineare cosa si celasse dietro la formula affascinante ed ambigua del "liberalismo nazionale" il volume traccia limiti e potenzialità di un progetto politico che non ebbe, al di là di evidenti incapacità personali dei suoi protagonisti, la forza per sostenersi. L'indagine psicologica e comportamentale della figura del Presidente del Consiglio dimostra come le circostanze probabilmente irripetibili nelle quali egli si trovò ad operare, cercando di evitare rotture definitive in politica estera, ma sfruttando le incertezze di Giolitti per utilizzare a proprio vantaggio la scelta dell'intervento in guerra, rappresentassero un vero e proprio trauma per Salandra, "costretto" ad accelerare la fine del regime liberale e "condannato" a perdere una guerra che era anche quella del "mondo di ieri" contro la società del XX secolo.
29,00

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