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Il mulino: Percorsi

Scritti sull'economia cooperativa

di Alfred Marshall

editore: Il mulino

pagine: 272

Questa antologia degli scritti di Alfred Marshall sull'impresa cooperativa, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano, nasce dall'esigenza di riscoprire un aspetto del suo pensiero finora ignorato. Unanimemente considerato uno dei grandi dell'economia, Marshall criticò nelle sue opere lo sforzo di standardizzare il comportamento umano in un inverosimile "homo oeconomicus". A suo avviso, lo scopo dell'economia era superare la più grande contraddizione umana: la coesistenza di grandi ricchezze e grandi miserie. Le sue proposte, che includevano l'impresa cooperativa, miravano a evidenziare la capacità delle classi lavoratrici di organizzare la propria emancipazione. Come si spiega l'oblio in cui è caduto questo aspetto del suo pensiero? In questa epoca di crisi, in cui l'azione pubblica sembra sempre meno efficace e le imprese private sono in crescente difficoltà, è opportuno e utile tornare a riflettere sulle prospettive che si possono aprire attraverso la cooperazione, magari ripartendo dalle teorie di un grande economista. Introduzione di Stefano Zamagni.
22,00

Obesità e diritto. Uno studio sul «paternalismo alimentare»

di Elena Poddighe

editore: Il mulino

pagine: 257

L'obesità è diventata, nel giro di pochi decenni, una delle patologie più gravi e diffuse delle società opulente. Colpisce sempre più in età infantile, riduce le aspettative di vita, è connessa a una serie di altre patologie la cui cura è estremamente costosa per i sistemi sanitari nazionali. Sempre più di frequente le risposte mediche all'obesità si accompagnano a interventi legislativi e regolamentari, che toccano la produzione degli alimenti, il loro confezionamento, le avvertenze, arrivando fino alla dissuasione e alla proibizione. Il volume prova a rispondere alla domanda: mangiare è un'attività che pone a rischio l'incolumità propria e del proprio patrimonio genetico al punto da richiedere interventi regolamentari? La risposta viene ricercata in un'ottica comparata, nel confronto tra l'esperienza statunitense e quella europea, e fa emergere l'esistenza di un "paternalismo alimentare" che inevitabilmente si scontra con la libertà di autodeterminare il proprio stile di vita e il soddisfacimento dei propri gusti in materia di cibo.
21,00

Riforme elettriche tra efficienza ed equità

editore: Il mulino

pagine: 573

Obiettivo di quest'opera collettanea è l'analisi dell'evoluzione e degli esiti delle riforme elettriche, a circa quindici anni
42,00

Cercare l'uomo. Socrate, Platone, Aristotele

di Calvo Francesco

editore: Il mulino

pagine: 432

Cercare l'uomo significa per Francesco Calvo porsi la domanda fondamentale: "Che cosa comporta la dottrina aristotelica della
31,00

La Cina di Mao, l'Italia e l'Europa negli anni della guerra fredda

editore: Il mulino

pagine: 355

La Cina è oggi il secondo partner commerciale dell'Unione europea dopo gli Stati Uniti
27,00

Una periferia per centro. Mezzo secolo di storia del credito cooperativo lombardo tra movimento e rete

di Cafaro Pietro

editore: Il mulino

pagine: 319

Il credito cooperativo lombardo, e con esso l'intero movimento nazionale della cooperazione di credito, deve molto ai tanti pi
25,00

La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2014

editore: Il mulino

pagine: 252

I giovani italiani si trovano a fare il loro ingresso nella vita adulta in condizioni di particolare incertezza e disorientame
19,00

Davanti a Dio e davanti agli uomini. La responsabilità fra diritto della Chiesa e diritto dello Stato

editore: Il mulino

pagine: 256

Il fenomeno degli abusi del clero, il tradimento della fiducia riposta nella missione della Chiesa e le misure adottate per prevenire e sanzionare tali condotte hanno richiamato l'attenzione di giuristi, e non solo, sulle responsabilità sia dei singoli che della gerarchia ecclesiastica. Gli abusi del clero sono però solo uno dei casi in cui sorge l'esigenza di analizzare e comparare gli effetti nell'ordine civile e in quello religioso di atti o condotte aventi rilevanza in entrambi gli ordinamenti. Il volume, dopo una prima parte dedicata all'inquadramento generale del tema, fornisce al lettore un quadro d'insieme utile a comprendere meglio l'evoluzione dei rapporti tra Stato e Chiesa.
21,00

Economia e istituzioni dei paesi del Mediterraneo

editore: Il mulino

pagine: 404

In bilico tra unità e diversità, il Mediterraneo è luogo di confine tra culture, civiltà e differenti sistemi economici, politici, e sociali; ma è anche luogo di comunicazione e di profonda integrazione. Questo volume offre una discussione sistematica su economia e istituzioni dei paesi mediterranei, condotta dai maggiori esperti italiani, che si concentrano in particolar modo sulle relazioni tra area arabo-musulmana e area europea, e in specifico sui rapporti tra i paesi della sponda sud-orientale (PSEM) e i paesi europei. Il taglio è consapevolmente interdisciplinare, nella convinzione che, per la comprensione di uno spazio mobile come il Mediterraneo, non siano utili i soli saperi specialistici. Il volume analizza nel dettaglio i divari strutturali tra le due rive del bacino mediterraneo e gli aspetti istituzionali, con una particolare attenzione alla cooperazione euro-mediterranea, ed esamina alcune problematiche settoriali che giocano un ruolo strategico nelle traiettorie di crescita delle economie mediterranee, come l'ambiente, l'agricoltura, l'energia, le migrazioni internazionali, il credito e i servizi finanziari.
30,00

Etica, impresa, contratto e mercato. L'esperienza dei codici etici

di Benatti Francesca

editore: Il mulino

pagine: 210

Sono molte le aziende che, negli ultimi anni, hanno adottato un codice etico: tale scelta garantisce una nuova legittimazione
18,00

Reti di credito. Circuiti informali, impropri, nascosti (secoli XIII-XIX)

editore: Il mulino

pagine: 439

Le vicende del credito tra basso Medioevo ed età contemporanea si sono affermate come tema cruciale nella storia europea: gli studiosi infatti convergono nel restituire il quadro di una società legata in modo forte all'attività creditizia. Si è inoltre sviluppata la consapevolezza che gli operatori professionali medievali (banchieri, cambiatori, monti di pietà) non avessero l'esclusiva del settore, poiché le fonti rivelano una catena spesso lunga e imprevedibile di prestiti, in grado di legare le persone più diverse e per le più diverse ragioni. I saggi qui raccolti gettano luce su questo ampio traffico di denaro: da un lato fanno emergere una fittissima trama di relazioni, obblighi e impegni; dall'altro rivelano le molte funzioni creditizie, improprie e inattese, assolte da istituzioni vocate ad altro (i conventi e i luoghi pii) e da figure professionali non specializzate (notai, artigiani, commercianti, etc.). Nell'insieme prende corpo l'immagine di una società in cui il denaro era cronicamente scarso a tutti i livelli della scala sociale e in cui l'inventiva, la capacità e la preparazione tecnica supplivano in molteplici modi a questa drammatica e costante mancanza.
32,00

La revisione cinematografica e il controllo dell'audiovisivo. Principi e regole giuridiche

di Pieremilio Sammarco

editore: Il mulino

pagine: 327

La revisione cinematografica sostituisce la vecchia censura cinematografica e consiste nel valutare il contenuto di un'opera filmica al fine di concedere il nulla osta per la sua visione al pubblico. Il volume analizza la disciplina della revisione cinematografica vigente nel nostro ordinamento e la compara con le esperienze straniere, tratteggiandone, anche in una prospettiva evolutiva, le identità, le somiglianze e le differenze. Oltre alle limitazioni imposte dalla revisione cinematografica, l'audiovisivo può subire delle restrizioni per la tutela dei diritti della personalità, quali l'onore, la reputazione, la riservatezza, l'oblio e la salvaguardia della dignità umana o dell'ordine pubblico. In questo volume, ci si interroga anche sulla tenuta dell'attuale regolamentazione della revisione cinematografica nell'era di Internet e sulla necessità di una riforma del sistema di controllo dell'audiovisivo, auspicata, peraltro, anche in sede europea a tutela dei minori. Viene affrontato anche il passaggio dell'audiovisivo dalle sale per il pubblico allo schermo televisivo, analizzando la complessa regolamentazione in materia, così come modificata dalla recente direttiva sui servizi di media audiovisivi, senza tralasciare gli interventi regolatori ad opera dell'autorità di vigilanza.
26,00

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