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Il mulino: Percorsi

La giustificazione sociale dell'imposta. Tributi e determinabilità della ricchezza tra diritto e politica

di Dario Stevanato

editore: Il mulino

pagine: 774

Che le imposte servano a finanziare le spese pubbliche è osservazione ovvia, meno scontato è invece come debbano essere ripartiti i relativi pesi sulla collettività. I moderni sistemi tributari nascono dalla necessità di fondare la tassazione sulle ricchezze degli individui, sulla loro "capacità" di contribuire ai carichi pubblici, sostenendo un esborso ("ability to pay"), E devono quindi essere in grado di qualificare, determinare e valutare socialmente i diritti proprietari dei singoli, a cui commisurare il prelievo fiscale. L'esenzione del "minimo vitale", la discriminazione dei redditi "non guadagnati" e perpetui, la progressività dell'imposizione, la scelta delle singole manifestazioni di capacità economica da tassare - patrimoni, redditi, consumi - sono alcune delle questioni di cui si occupa questo libro, accomunate da un unico filo conduttore: la misurazione e l'apprezzamento ai fini sociali dei redditi e dei patrimoni individuali, nella prospettiva della tassazione. A questi temi si intreccia il mito della "redistribuzione", dell'utilizzo dell'imposta quale fattore perequativo delle ricchezze private: in apparenza (e per molti) funzione indefettibile e centrale dello strumento tributario, in realtà semplice effetto combinato di prelievo fiscale e spesa pubblica, o tutt'al più contingente opzione di politica legislativa.
50,00

Economia e istituzioni dei paesi del Mediterraneo

editore: Il mulino

pagine: 404

In bilico tra unità e diversità, il Mediterraneo è luogo di confine tra culture, civiltà e differenti sistemi economici, politici, e sociali; ma è anche luogo di comunicazione e di profonda integrazione. Questo volume offre una discussione sistematica su economia e istituzioni dei paesi mediterranei, condotta dai maggiori esperti italiani, che si concentrano in particolar modo sulle relazioni tra area arabo-musulmana e area europea, e in specifico sui rapporti tra i paesi della sponda sud-orientale (PSEM) e i paesi europei. Il taglio è consapevolmente interdisciplinare, nella convinzione che, per la comprensione di uno spazio mobile come il Mediterraneo, non siano utili i soli saperi specialistici. Il volume analizza nel dettaglio i divari strutturali tra le due rive del bacino mediterraneo e gli aspetti istituzionali, con una particolare attenzione alla cooperazione euro-mediterranea, ed esamina alcune problematiche settoriali che giocano un ruolo strategico nelle traiettorie di crescita delle economie mediterranee, come l'ambiente, l'agricoltura, l'energia, le migrazioni internazionali, il credito e i servizi finanziari.
30,00

Etica, impresa, contratto e mercato. L'esperienza dei codici etici

di Benatti Francesca

editore: Il mulino

pagine: 210

Sono molte le aziende che, negli ultimi anni, hanno adottato un codice etico: tale scelta garantisce una nuova legittimazione
18,00

Reti di credito. Circuiti informali, impropri, nascosti (secoli XIII-XIX)

editore: Il mulino

pagine: 439

Le vicende del credito tra basso Medioevo ed età contemporanea si sono affermate come tema cruciale nella storia europea: gli studiosi infatti convergono nel restituire il quadro di una società legata in modo forte all'attività creditizia. Si è inoltre sviluppata la consapevolezza che gli operatori professionali medievali (banchieri, cambiatori, monti di pietà) non avessero l'esclusiva del settore, poiché le fonti rivelano una catena spesso lunga e imprevedibile di prestiti, in grado di legare le persone più diverse e per le più diverse ragioni. I saggi qui raccolti gettano luce su questo ampio traffico di denaro: da un lato fanno emergere una fittissima trama di relazioni, obblighi e impegni; dall'altro rivelano le molte funzioni creditizie, improprie e inattese, assolte da istituzioni vocate ad altro (i conventi e i luoghi pii) e da figure professionali non specializzate (notai, artigiani, commercianti, etc.). Nell'insieme prende corpo l'immagine di una società in cui il denaro era cronicamente scarso a tutti i livelli della scala sociale e in cui l'inventiva, la capacità e la preparazione tecnica supplivano in molteplici modi a questa drammatica e costante mancanza.
32,00

La revisione cinematografica e il controllo dell'audiovisivo. Principi e regole giuridiche

di Pieremilio Sammarco

editore: Il mulino

pagine: 327

La revisione cinematografica sostituisce la vecchia censura cinematografica e consiste nel valutare il contenuto di un'opera filmica al fine di concedere il nulla osta per la sua visione al pubblico. Il volume analizza la disciplina della revisione cinematografica vigente nel nostro ordinamento e la compara con le esperienze straniere, tratteggiandone, anche in una prospettiva evolutiva, le identità, le somiglianze e le differenze. Oltre alle limitazioni imposte dalla revisione cinematografica, l'audiovisivo può subire delle restrizioni per la tutela dei diritti della personalità, quali l'onore, la reputazione, la riservatezza, l'oblio e la salvaguardia della dignità umana o dell'ordine pubblico. In questo volume, ci si interroga anche sulla tenuta dell'attuale regolamentazione della revisione cinematografica nell'era di Internet e sulla necessità di una riforma del sistema di controllo dell'audiovisivo, auspicata, peraltro, anche in sede europea a tutela dei minori. Viene affrontato anche il passaggio dell'audiovisivo dalle sale per il pubblico allo schermo televisivo, analizzando la complessa regolamentazione in materia, così come modificata dalla recente direttiva sui servizi di media audiovisivi, senza tralasciare gli interventi regolatori ad opera dell'autorità di vigilanza.
26,00

Verso la federazione europea? Tappe e svolte di un lungo cammino

di Antonio Padoa Schioppa

editore: Il mulino

pagine: 541

Il volume riunisce una serie di saggi composti nell'arco di un trentennio, che hanno come elemento comune la valutazione degli aspetti costituzionali del processo di unificazione europea. Dalla prima elezione del Parlamento europeo a suffragio universale nel 1979 sino al presente, l'evoluzione istituzionale dell'Unione europea è seguita e valutata segnando le trasformazioni delle strutture e delle regole via via introdotte per la messa in opera del mercato unico e per la creazione dell'euro: un processo legato anche alla progressiva loro estensione ai nuovi paesi entrati nell'Unione. L'esame critico dei trattati - da Maastricht ad Amsterdam a Nizza, dal progetto di Trattato costituzionale a Lisbona e oltre, sino al presente - si accompagna alla valutazione degli ostacoli ideologici e politici che tuttora frenano il processo verso una vera unione federale, dotata di un governo limitato ma efficace e democraticamente legittimato. La gravità della crisi economica e sociale in atto da oltre sei anni e non ancora risolta impone ormai all'Europa di affrontare alcune scelte fondamentali di natura politica, economica e istituzionale. In tale prospettiva il Parlamento europeo può svolgere un ruolo cruciale.
38,00

La memoria dell'Università. Fonti orali per la storia dell'Università di Trento (1962-1972)

editore: Il mulino

pagine: 414

I primi dieci anni di vita dell'istituto superiore di scienze sociali di Trento, vengono qui ricostruiti attraverso i ricordi di docenti, studenti e quanti altri parteciparono al progetto universitario di Bruno Kessler. Far emergere memorie e suggestioni, ricordi in libertà o puntuale esposizione di punti di vista su fatti specifici, da chi ha vissuto le vicende della "facoltà" di Sociologia, è l'indispensabile premessa per un proficuo confronto della "memoria orale" dell'Università con quanto è possibile ricostruire sulla base della documentazione scritta. Come già sperimentato in un precedente volume sulle fonti documentarie, l'intenzione è stata quella di raccogliere e analizzare testimonianze connotate da un forte legame con l'istituto superiore di scienze sociali, nonché col più generale contesto accademico, politico e sociale nel quale "sociologia" mosse i primi passi. Attraverso la campagna d'interviste l'istituzione pare ripensare se stessa, a circa mezzo secolo dai fatti narrati.
31,00

Un racconto del lavoro salariato

di Guido Baglioni

editore: Il mulino

pagine: 252

Il libro di Guido Baglioni si snoda lungo le tappe della storia italiana vista attraverso le vicende del lavoro salariato, in un cammino fatto di sofferenze, conflitti, conquiste e benessere. Il tema cruciale è quello della tutela e della valorizzazione del lavoro. Rispetto alle soluzioni antagonistiche, nel secondo dopoguerra si sono affermate le concezioni che miravano al miglioramento costante e negoziale delle condizioni dei lavoratori nell'impresa e nella società industriale. Tra il vecchio e il nuovo secolo l'equilibrio si è alterato. Con l'esplodere della crisi, il problema non è tanto il rapporto di lavoro quanto la mancanza di lavoro, che si gioca soprattutto sulla ripresa e sulla qualità della crescita economica. Le soluzioni possibili esistono, si dovrà puntare su efficienza, innovazione e serietà per poter ridurre disuguaglianza e povertà. Tenendo conto delle molteplici diversità del mondo del lavoro, una entità non unificabile e con ridotta identità.
21,00

Successo e insuccesso negli studi universitari. Dati, interpretazioni e proposte dall'ateneo di Padova

editore: Il mulino

pagine: 168

Nonostante le recenti riforme degli ordinamenti universitari, l'abbandono degli studi e un'anomala lunghezza dei tempi per conseguire la laurea continuano a caratterizzare il sistema italiano. Allo scopo di contribuire a gettare luce sulle motivazioni di tale fenomeno, questo volume presenta i risultati di una ricerca che analizza le carriere degli studenti dell'ateneo di Padova, uno dei primi in Italia a occuparsi di queste problematiche, nella prima fase di attivazione dei corsi triennali, in un'ottica interdisciplinare e operando un'integrazione di dati ricavati da fonti amministrative e da diverse altre indagini quantitative. Accanto alle caratteristiche individuali sono state prese in considerazione anche quelle del contesto scientifico-disciplinare in cui si colloca ogni percorso formativo. L'obiettivo è individuare le determinanti dei diversi esiti accademici, le tipologie di studenti che richiedono sostegno e le strategie che possono rendere più efficace l'azione degli attuali servizi di supporto e, in particolare, del tutorato universitario.
15,00

Perdere e ritrovare il lavoro. L'esperienza della disoccupazione al tempo della crisi

editore: Il mulino

pagine: 321

Nell'Italia della crisi sono in molti ad aver perso il lavoro e a doverne cercare uno nuovo. E un problema che attraversa le diverse condizioni sociali e biografiche: uomini e donne, giovani istruiti e operai anziani, quadri ben retribuiti e lavoratori manuali, italiani e immigrati. Ma dei disoccupati, del loro vissuto, delle loro ansie, delle loro pratiche di ricerca di una nuova occupazione, del loro rapporto con i servizi per l'impiego, in realtà si sa poco. Questo libro presenta i risultati della prima indagine approfondita realizzata in Italia sull'esperienza della disoccupazione in età adulta. Svolta da un'equipe del Dipartimento di Scienze sodali e politiche dell'Università di Milano, la ricerca si è articolata in tre fasi: un'indagine telefonica con questionario su un campione rappresentativo; un approfondimento dell'esperienza della disoccupazione mediante interviste biografiche; un'analisi etnografica del funzionamento dei centri per l'impiego e del rapporto tra disoccupati e servizi ad essi dedicati. L'indagine ha affrontato diversi temi: le visioni della disoccupazione, delle sue cause e della possibilità di uscirne; gli effetti sulla vita familiare, la ristrutturazione dei consumi e le difficoltà nella gestione delle spese domestiche; i differenti livelli e percorsi di attivazione, i canali utilizzati e il successo nel ritrovare il lavoro; il vissuto di disoccupati appartenenti a gruppi socialmente fragili.
25,00

Il comportamento di consumo degli anziani. Effetti per le strategie di marketing delle imprese

di Gianluigi Guido

editore: Il mulino

pagine: 380

L'invecchiamento progressivo della popolazione in molti paesi occidentali costituisce una sfida e un'opportunità per le strategie di marketing delle imprese: gli anziani controllano una gran parte della ricchezza delle famiglie, contribuiscono in maniera significativa ai consumi nazionali e condizionano fortemente le scelte aziendali coi loro modi di consumare. Alla vigilia di una nuova economia dominata da attori in là con gli anni (economic gerontology), il volume si propone una rassegna di tutti gli studi apparsi sul comportamento di consumo degli anziani nelle riviste accademiche internazionali di marketing, pubblicità e psicologia dei consumi, dall'epoca delle prime ricerche in argomento ai giorni nostri. In particolare, quarant'anni di pubblicazioni sono analizzati sulla base delle diverse fasi del processo di consumo: dalla fase di pre-acquisto (individuazione delle specifiche esigenze di consumo, ricerca di informazioni e valutazione delle alternative) alle fasi di acquisto (utilizzo) e post-acquisto (valutazioni e disposizioni successive all'utilizzo dei beni). Il volume è completato da tavole sinottiche che illustrano, per ciascuna referenza, le metodologie di ricerca applicate, le variabili indagate e la tipologia di campione, al fine di presentare, in maniera organica e riassuntiva, i risultati raggiunti.
30,00

Il paradigma sussidiario. Interpretazioni, estensioni e garanzie

di Daniele Donati

editore: Il mulino

pagine: 406

Nei dodici anni trascorsi dalla sua costituzionalizzazione, non c'è stato probabilmente nessun altro principio allo stesso tempo più citato e meno definito della sussidiarietà orizzontale. Richiamato con insistenza nel discorso corrente quando si discute delle relazioni tra amministrazione e autonomia privata, il principio appare invece rarissimamente nella legislazione statale, mentre in quella regionale viene di volta in volta messo in connessione con finalità e interpretazioni anche molto differenti fra loro, ed è sempre tenuto ben distinto dalla declinazione in verticale della sussidiarietà, rivelatasi fin qui molto più fertile. Questo studio tende a costruire una lettura obiettiva e giuridicamente solida del principio di sussidiarietà che consenta di passare dalla sua mera (e spesso inappropriata) enunciazione ad una (finora pochissimo tentata) piena implementazione. Partendo dal dibattito filosofico e dalle suggestioni presenti nei Trattati europei, si giunge a scomporre il testo dell'art. 118, 4° comma Cost. e a ricomporlo, anche grazie all'analisi delle dinamiche degli interessi giuridicamente rilevanti, in un quadro che mira ad essere sia di riflessione teorica, sia di concreta utilità nelle relazioni tra cittadini, imprese e istituzioni pubbliche. Un archetipo dunque, un paradigma, capace di accogliere una molteplicità di fenomeni, tutti possibili, sulla base di precisi presupposti, e di escluderne altri.
30,00

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