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Il mulino: Percorsi

Stakeholder engagement e politiche del farmaco. Sostenibilità delle scelte pubbliche e strategie di coinvolgimento dei portatori di interesse

di Elisa Pintus

editore: Il mulino

pagine: 261

Il futuro delle politiche pubbliche passa attraverso la consapevolezza della necessità di puntare sulla sostenibilità, sulla responsabilizzazione delle imprese e sul coinvolgimento dei portatori d'interesse. Questo volume intende dimostrare che se le scelte dei decisori pubblici, dei manager privati e dei professionisti sono attente alla qualità della vita e alla creazione di benessere, nel breve, medio e lungo periodo, i risultati ottenuti saranno evidenti e apprezzati. La via della responsabilità sociale delle imprese e della sostenibilità delle decisioni pubbliche è di fatto ineluttabile in questo periodo storico, in cui, fra crisi economica e globalizzazione, Stato, imprese, società sono parti di un insieme intrinsecamente connesso. Nel caso specifico dell'industria farmaceutica, in continuo cambiamento per assetti istituzionali, cicli della produzione, reputazione, performance economiche, modificazioni repentine di bisogni e aspettative dei pazienti ma, soprattutto, in cambiamento per la rilevanza e l'urgenza delle sfide globali dell'ambiente sociale, è necessario creare un sistema di relazione tra pubblico e privato, attraverso meccanismi trasparenti e sostenibili di valorizzazione degli interessi, anche contrastanti o irresoluti, palesati dalla società.
23,00

Il vizio impunito. Leggendo Gadda e Contini

di Giulio Ungarelli

editore: Il mulino

pagine: 260

"Ce vice impuni, la lecture": è il titolo di un saggio di Valéry Larbaud, scrittore cosmopolita, mondano patron di una generazione letteraria internazionale dell'Europa fra le due guerre. Ed è appunto il "vizio" della lettura che viene illustrato qui, nelle riflessioni e nelle note suggerite all'autore dalle ripetute, affascinate letture dei testi di due grandi nomi del nostro Novecento. Per molti versi fra loro congiunti, Carlo Emilio Gadda e Gianfranco Contini (al secondo, supremo filologo romanzo e critico, spetta di diritto anche il titolo di scrittore) vissero una quarantennale amicizia, testimoniata dal carteggio che i due "epistolografi di razza" si scambiarono nel corso del tempo. Dalla "Cognizione del dolore" fino agli esercizi poetici continiani, Giulio Ungarelli ripercorre, con suggestioni associate all'universo dei ricordi, alcune fra le pagine più alte e intense della letteratura italiana contemporanea.
21,00

Scritti sull'economia cooperativa

di Alfred Marshall

editore: Il mulino

pagine: 272

Questa antologia degli scritti di Alfred Marshall sull'impresa cooperativa, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano, nasce dall'esigenza di riscoprire un aspetto del suo pensiero finora ignorato. Unanimemente considerato uno dei grandi dell'economia, Marshall criticò nelle sue opere lo sforzo di standardizzare il comportamento umano in un inverosimile "homo oeconomicus". A suo avviso, lo scopo dell'economia era superare la più grande contraddizione umana: la coesistenza di grandi ricchezze e grandi miserie. Le sue proposte, che includevano l'impresa cooperativa, miravano a evidenziare la capacità delle classi lavoratrici di organizzare la propria emancipazione. Come si spiega l'oblio in cui è caduto questo aspetto del suo pensiero? In questa epoca di crisi, in cui l'azione pubblica sembra sempre meno efficace e le imprese private sono in crescente difficoltà, è opportuno e utile tornare a riflettere sulle prospettive che si possono aprire attraverso la cooperazione, magari ripartendo dalle teorie di un grande economista. Introduzione di Stefano Zamagni.
22,00

Obesità e diritto. Uno studio sul «paternalismo alimentare»

di Elena Poddighe

editore: Il mulino

pagine: 257

L'obesità è diventata, nel giro di pochi decenni, una delle patologie più gravi e diffuse delle società opulente. Colpisce sempre più in età infantile, riduce le aspettative di vita, è connessa a una serie di altre patologie la cui cura è estremamente costosa per i sistemi sanitari nazionali. Sempre più di frequente le risposte mediche all'obesità si accompagnano a interventi legislativi e regolamentari, che toccano la produzione degli alimenti, il loro confezionamento, le avvertenze, arrivando fino alla dissuasione e alla proibizione. Il volume prova a rispondere alla domanda: mangiare è un'attività che pone a rischio l'incolumità propria e del proprio patrimonio genetico al punto da richiedere interventi regolamentari? La risposta viene ricercata in un'ottica comparata, nel confronto tra l'esperienza statunitense e quella europea, e fa emergere l'esistenza di un "paternalismo alimentare" che inevitabilmente si scontra con la libertà di autodeterminare il proprio stile di vita e il soddisfacimento dei propri gusti in materia di cibo.
21,00

Riforme elettriche tra efficienza ed equità

editore: Il mulino

pagine: 573

Obiettivo di quest'opera collettanea è l'analisi dell'evoluzione e degli esiti delle riforme elettriche, a circa quindici anni
42,00

Cercare l'uomo. Socrate, Platone, Aristotele

di Calvo Francesco

editore: Il mulino

pagine: 432

Cercare l'uomo significa per Francesco Calvo porsi la domanda fondamentale: "Che cosa comporta la dottrina aristotelica della
31,00

La Cina di Mao, l'Italia e l'Europa negli anni della guerra fredda

editore: Il mulino

pagine: 355

La Cina è oggi il secondo partner commerciale dell'Unione europea dopo gli Stati Uniti
27,00

Una periferia per centro. Mezzo secolo di storia del credito cooperativo lombardo tra movimento e rete

di Cafaro Pietro

editore: Il mulino

pagine: 319

Il credito cooperativo lombardo, e con esso l'intero movimento nazionale della cooperazione di credito, deve molto ai tanti pi
25,00

La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2014

editore: Il mulino

pagine: 252

I giovani italiani si trovano a fare il loro ingresso nella vita adulta in condizioni di particolare incertezza e disorientame
19,00

La giustificazione sociale dell'imposta. Tributi e determinabilità della ricchezza tra diritto e politica

di Dario Stevanato

editore: Il mulino

pagine: 774

Che le imposte servano a finanziare le spese pubbliche è osservazione ovvia, meno scontato è invece come debbano essere ripartiti i relativi pesi sulla collettività. I moderni sistemi tributari nascono dalla necessità di fondare la tassazione sulle ricchezze degli individui, sulla loro "capacità" di contribuire ai carichi pubblici, sostenendo un esborso ("ability to pay"), E devono quindi essere in grado di qualificare, determinare e valutare socialmente i diritti proprietari dei singoli, a cui commisurare il prelievo fiscale. L'esenzione del "minimo vitale", la discriminazione dei redditi "non guadagnati" e perpetui, la progressività dell'imposizione, la scelta delle singole manifestazioni di capacità economica da tassare - patrimoni, redditi, consumi - sono alcune delle questioni di cui si occupa questo libro, accomunate da un unico filo conduttore: la misurazione e l'apprezzamento ai fini sociali dei redditi e dei patrimoni individuali, nella prospettiva della tassazione. A questi temi si intreccia il mito della "redistribuzione", dell'utilizzo dell'imposta quale fattore perequativo delle ricchezze private: in apparenza (e per molti) funzione indefettibile e centrale dello strumento tributario, in realtà semplice effetto combinato di prelievo fiscale e spesa pubblica, o tutt'al più contingente opzione di politica legislativa.
50,00

Etica, impresa, contratto e mercato. L'esperienza dei codici etici

di Benatti Francesca

editore: Il mulino

pagine: 210

Sono molte le aziende che, negli ultimi anni, hanno adottato un codice etico: tale scelta garantisce una nuova legittimazione
18,00

Reti di credito. Circuiti informali, impropri, nascosti (secoli XIII-XIX)

editore: Il mulino

pagine: 439

Le vicende del credito tra basso Medioevo ed età contemporanea si sono affermate come tema cruciale nella storia europea: gli studiosi infatti convergono nel restituire il quadro di una società legata in modo forte all'attività creditizia. Si è inoltre sviluppata la consapevolezza che gli operatori professionali medievali (banchieri, cambiatori, monti di pietà) non avessero l'esclusiva del settore, poiché le fonti rivelano una catena spesso lunga e imprevedibile di prestiti, in grado di legare le persone più diverse e per le più diverse ragioni. I saggi qui raccolti gettano luce su questo ampio traffico di denaro: da un lato fanno emergere una fittissima trama di relazioni, obblighi e impegni; dall'altro rivelano le molte funzioni creditizie, improprie e inattese, assolte da istituzioni vocate ad altro (i conventi e i luoghi pii) e da figure professionali non specializzate (notai, artigiani, commercianti, etc.). Nell'insieme prende corpo l'immagine di una società in cui il denaro era cronicamente scarso a tutti i livelli della scala sociale e in cui l'inventiva, la capacità e la preparazione tecnica supplivano in molteplici modi a questa drammatica e costante mancanza.
32,00

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