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Interlinea: Biblioteca

Una vita con i libri. Appunti, racconti e interviste

di Livio Garzanti

editore: Interlinea

pagine: 168

Negli scritti di un grande editore - qui pubblicati a cento anni dalla nascita - si riflettono celebri scrittori, da Pasolini
18,00

La luce delle parole. Come rileggere libri e autori del nostro ultimo secolo

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 332

«Se la letteratura non trasforma il tuo modo di vivere e di pensare, allora significa che non ne hai colto l'essenza segreta,
25,00

Il marchio dell'editore. Libri e carte, incontri e casi letterari

di Gian Carlo Ferretti

editore: Interlinea

pagine: 383

Il lavoro culturale che sta dietro i libri - tra editori protagonisti, collane che hanno fatto epoca, carte di scrittori e sca
20,00

Primo Levi. Ancora qualcosa da dire. Conversazioni e letture tra biografia e invenzione

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 153

Un volume che fa il punto su Primo Levi e la Shoah lasciando parlare lo scrittore grazie a una serie di interviste raccolte da
18,00

«La testa in tempesta». Edoardo Sanguineti e le distrazioni di un cherico

di Clara Allasia

editore: Interlinea

pagine: 137

Nella sua costante e fattiva presenza sull'oggi, Edoardo Sanguineti è, contemporaneamente, altrove, capace di uno sguardo comp
15,00

Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l'essere tradotti

di Franco Buffoni

editore: Interlinea

pagine: 317

Sono trascorsi trent'anni da quando George Steiner con "Dopo Babele" irruppe nel dibattito traduttologico proponendo istanze legate all'ambito estetico in un settore di ricerca allora dominato dai formalismi novecenteschi. Uno dei maggiori studiosi italiani di scienza della traduzione, poeta e direttore dal 1989 del semestrale "Testo a fronte", ripercorre la storia di questi trent'anni di traduttologia in un saggio di grande rigore scientifico, ma anche profondamente aperto al colloquio fecondo coi poeti e al dialogo col lettore. Un lettore immaginato colto e appassionato, ma non necessariamente specialista: certo in grado di cogliere e apprezzare i numerosi testi e avantesti qui presentati a esemplificare i concetti di ritmo e di poetica, di intertestualità e di movimento del linguaggio nel tempo.
20,00

Il gioco della guerra. L'infanzia nelle cartoline del primo conflitto mondiale

di Walter Fochesato

editore: Interlinea

pagine: 151

L'immagine dell'infanzia nella comunicazione visiva al tempo della prima guerra mondiale è un tema finora poco sondato e discusso. A cento anni dal conflitto Walter Fochesato, uno tra i più stimati studiosi di letteratura e illustrazione per ragazzi, pubblica una collezione di cartoline d'epoca e affronta l'argomento da vari punti di vista: dal modello del piccolo guerriero (tra gioco della guerra e guerra per gioco) agli orfani, dal ruolo ben poco emancipato delle fanciulle ai "bambini che fanno le cose dei grandi", dagli scout al simbolo del salvadanaio. Gli esiti sono sorprendenti anche per l'osservatore odierno. Cartoline illustrate, accanto a locandine e opuscoli, sono la fonte primaria della ricerca, con un'appendice sui personaggi di Antonio Rubino tra "Corriere dei Piccoli" e "Tradotta".
18,00

La poesia ai margini. Novecento tra lingua e dialetti

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 324

"Considero l'italiano, non meno dei dialetti, una lingua da salvare" scrive Giovanni Tesio, tra i più acuti critici attuali, a proposito della "poesia ai margini" al centro di questo libro. In tempi di identità liquide e di fenomeni globali, l'autore propone una rilettura della società italiana contemporanea attraverso la letteratura e i dialetti. Dopo alcuni sguardi teorici, sono delineati dei profili, da Rebora a Chiara passando per Primo Levi, con molte riscoperte di poeti apparentemente "minori", con un'ampia galleria di ritratti e letture che compongono un mosaico vivissimo: da Giacomini a Bertolani, da Cappello alla Grisoni, illuminando anche i dintorni poetici di autori come Pasolini, Pavese e Vassalli. È un'opera che mancava e che nasce "dal bisogno di risarcire una distanza, una ferita, uno strappo, perché l'uso del dialetto In poesia è già per sé il segno evidente di una ricerca di alterità".
20,00

Il cavallo a dondolo e l'infinito. Temi e autori di letteratura per l'infanzia

di Pino Boero

editore: Interlinea

pagine: 130

Cavalcando idealmente un cavallo a dondolo, segno del gioco e metafora della progettualità fantastica, Pino Boero immagina l'infinito rappresentato da temi e autori della produzione per bambini che hanno contribuito ad allargare i confini della letteratura per l'infanzia. L'orizzonte di questa materia si apre alla storia letteraria, all'impegno civile e alla sociologia di un gusto per il libro in continua trasformazione. Il rapporto di Pirandello con l'infanzia o la figura del topo transitata dai terrori delle pestilenze alle storie moderne sono due degli stimoli proposti da uno dei maggiori studiosi italiani del settore che trova radici europee nell'immaginario regionale conquistando nuovi spazi nel nome di una produzione per bambini e ragazzi capace di incidere sulla formazione della cultura civile del cittadino di ieri, di oggi e di domani.
20,00

Montale dietro le quinte. Fonti e poesie dagli «Ossi» alla «Bufera»

di Riccardi Carla

editore: Interlinea

pagine: 180

Un altro importante tassello si aggiunge alla bibliografia degli studi montaliani
20,00

Le fiabe sono vere. Note su storie e libri non soltanto per bambini

di Denti Roberto

editore: Interlinea

pagine: 106

Le fiabe sono vere, ha scritto Italo Calvino, perché sono, "prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia cas
15,00

Le muse di Montale. Galleria di occasioni femminili nella poesia montiana

editore: Interlinea

pagine: 118

La ricerca del fantasma femminile percorre tutta l'esistenza di Montale e tutta la sua scrittura: da Drusilla Tanzi a Gerti Frankel, passando per Maria Luisa Spaziani e Paola Nicoli, fino ad arrivare a Irma Brandeis - la "Clizia" delle Occasioni - questo libro-antologia presenta, con un ricco apparato iconografico, le diverse donne che hanno attraversato la parabola esistenziale del Premio Nobel Eugenio Montale, ispirandone larga parte dell'opera e lasciando una traccia indelebile nella letteratura di tutti i tempi: "forse / ti salva un amuleto che tu tieni / vicino alla matita delle labbra, / al piumino, alla lima: un topo bianco, / d'avorio; e così esisti!"
15,00

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