La nave di teseo: I Delfini
Dall'albero al labirinto. Studi storici sul segno e l'interpretazione
di Umberto Eco
editore: La nave di teseo
pagine: 728
Dall'antichità classica ai giorni nostri si sono susseguite molteplici filosofie del segno e dell'interpretazione, talvolta al
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L'allodola e il fuoco. Le cinquanta poesie che accendono la vita
di Davide Rondoni
editore: La nave di teseo
pagine: 318
"Questo libro non è una antologia
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Non sperate di liberarvi dei libri
editore: La nave di teseo
pagine: 271
Un libro sui libri, una conversazione divertita e divertente, un'appassionata passeggiata lungo duemila anni di storia del lib
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Il principio della carezza
di Sergio Claudio Perroni
editore: La nave di teseo
pagine: 101
Una donna, un uomo, una città deserta, una finestra che separa mondi e unisce solitudini
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Con rabbia
di Lorenza Mazzetti
editore: La nave di teseo
pagine: 208
Penny è un'adolescente nel cuore della rivoluzione politica e morale del dopoguerra. Insieme alla sorella gemella Baby, attraverso la ribellione, la rabbia e le esagerazioni della loro età, scopre e non comprende il mondo. La sua sete d'amore e purezza è assoluta, come lo è il rifiuto per l'ipocrisia delle convenzioni sociali. Penny e Baby sono scosse da un passato e da una rabbia ancora troppo vicini: sono le uniche sopravvissute allo sterminio della famiglia dello zio Robert, che le aveva adottate, per mano dei nazisti. "Con rabbia", pubblicato nel 1963, è il secondo episodio della "biografia per tappe" di Lorenza Mazzetti, iniziata con "Il cielo cade" e proseguita poi con "Uccidi il padre e la madre" (che la La nave di Teseo pubblica in un'edizione, corretta e riveduta, dal titolo "Mi può prestare la sua pistola per favore?"). Un racconto che è anche biografia del dolore e della sua elaborazione: dal desiderio di vendetta al senso di colpa di voler dimenticare per continuare a vivere, fino alla rivendicazione di una giustizia che coinciderà con una nuova libertà interiore.
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Kant e l'ornitorinco
di Umberto Eco
editore: La nave di teseo
pagine: 575
Questo volume rappresenta una delle pietre miliari del percorso filosofico di Umberto Eco e una delle pietre miliari della riflessione semiotica internazionale tout court. Eco torna alla filosofia (ammesso che mai se ne sia distaccato), per confrontarsi soprattutto con l'ontologia e le scienze cognitive in materia di percezione, realismo, iconismo. Confrontandosi con i nodi fondamentali della filosofia di ogni tempo, da Aristotele a Heidegger, Eco discute i problemi dell'essere, della verità, del falso, del riferimento, della realtà, dell'oggettività della conoscenza e della congettura. Con straordinaria lucidità, Eco anticipa così, nel 1997, temi destinati a diventare cruciali nel dibattito filosofico attuale - prima fra tutte la questione del realismo.
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Dalla periferia dell'impero. Cronache da un nuovo medioevo
di Umberto Eco
editore: La nave di teseo
pagine: 362
Organizzati secondo una logica tematica, questi saggi, apparsi su quotidiani e riviste tra il 1973 e il 1976, ripropongono Eco come semiologo del quotidiano, attento e curioso critico del costume e del linguaggio dei mezzi di comunicazione di massa. Eco riferisce quanto avviene alla periferia dell'impero americano, cioè nei paesi dell'area mediterranea, analizzando in modo apparentemente divagante gli slogan pubblicitari, le conversazioni della gente in treno, il discorso di Paolo VI sulla pillola, le invettive di Fanfani contro la pornografia. Tanti brevi racconti di un'Italia in trasformazione, ma ancora un po' bigotta e provinciale.
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La struttura assente. La ricerca semiotica e il metodo strutturale
di Eco Umberto
editore: La nave di teseo
pagine: 590
Uscito nel 1968, questo libro poneva il problema di una teoria semiologica unificata, quando la discussione sui fondamenti e i
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Il piccolo Buddha e i Jataka dei tempi passati
di Mastrangelo Giovanni
editore: La nave di teseo
pagine: 133
Durante la preparazione del film "Piccolo Buddha", Giovanni Mastrangelo, collaboratore del regista Bernardo Bertolucci, viaggi
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Una primavera difficile
di Boris Pahor
editore: La nave di teseo
pagine: 404
Maggio 1945, Radko Suban è un reduce sloveno dall'orrore dei campi di concentramento nazisti. Le sofferenze del lager hanno segnato il suo corpo, indebolito dalla tubercolosi, ma non hanno piegato il suo spirito, alimentato dalle sue letture. Dopo un lungo viaggio in treno, Radko riceve le cure in un sanatorio alle porte di Parigi, dove conosce l'infermiera Arlette. L'incontro con la donna risveglia i sentimenti di Radko, che riscopre la vita nella primavera più attesa di sempre, in cui i ricordi e i desideri leniscono il dolore di una guerra che ha lasciato nuove frontiere. Da uno dei più grandi testimoni del Novecento, un romanzo sulla riscoperta della libertà, sulle ferite e le resurrezioni della nostra storia, sulle passioni che ci rendono vivi.
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Live. Ritratti, sopralluoghi e collaudi
di Sandro Veronesi
editore: La nave di teseo
pagine: 232
"A volte i posti assomigliano semplicemente ai loro nomi", scrive Sandro Veronesi a proposito di Montevideo; a volte, invece, i luoghi, i volti, i fatti, hanno bisogno di altre parole per essere visti. È questa narrazione visiva a legare assieme, in un flusso unico eppure fatto di cose molto diverse, i reportage che compongono "Live". Dalla Belgrado dei primi anni '90 a una preziosa intervista a Ian McEwan, dagli esami di maturità in un liceo tecnico su via della Bufalotta al Giro d'Italia, in "Live" ogni storia vive della feroce e sensibile curiosità con cui l'autore l'ha vissuta, intuendo la loro capacità di superare la soglia del quotidiano e riuscendo a far emergere, con uno sguardo già nostalgico sulle cose del presente, il senso di un'epoca e la costruzione del nostro passato.
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No man's land. Terra di nessuno
di Sandro Veronesi
editore: La nave di teseo
pagine: 106
Durante la guerra serbo-bosniaca, due soldati bosniaci, Tchiki e Tsera, perdono contatto con la loro guida e rimangono bloccati in una trincea, nella terra di nessuno tra i due fronti. Quando in quel fragile riparo arrivano anche due militari serbi in avanscoperta, la tensione sale alle stelle. In quel buco nella terra esplodono tutte le contraddizioni delle guerre contemporanee, dove è difficile distinguere i compagni dagli avversari, e l'unica verità sembra quella raccontata in presa diretta delle telecamere dei notiziari. Tratta dalla sceneggiatura originale dell'omonimo film di Danis Tanovic, Sandro Veronesi mette in scena, con scrittura precisa e serrata, una storia civile che arriva alle nostre coscienze con la forza di una granata.
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