Laterza: Saggi tascabili laterza

Clandestinità (e altri errori di destra e di sinistra)

Clandestinità (e altri errori di destra e di sinistra)

di Paolo Borgna

editore: Laterza

pagine: 93

Sono le piccole storie che ci fanno capire come sta volgendo la Storia. E sono piccole storie di cittadini stranieri (la badante, lo schiavista di baby pusher, il giardiniere irregolare, la ragazza sfruttata) quelle che Paolo Borgna racconta. Attraverso di loro si capisce perché l'Italia non ha saputo inviare, a partire dai primi anni '90 il messaggio preciso di cui c'era bisogno: "vogliamo essere un Paese d'accoglienza e allo stesso tempo garantire che l'immigrazione non provochi il degrado dei diritti, delle regole, dei servizi sociali della nostra comunità. Promuoveremo la massima espansione dei diritti a chi cerca in Italia nuove opportunità di crescita, di lavoro e di speranze per sé e i propri figli. Affinchè ciò sia possibile, saremo intransigenti contro la criminalità: che è il primo nemico dell'immigrazione e dell'interazione tra culture diverse. La nostra politica e il nostro sistema giudiziario non sono state all'altezza di questa sfida. Abbiamo detto e fatto cose contraddittorie: formulato proclami che si afflosciavano alla prima prova; minacciato sanzioni esagerate che avevano la credibilità di grida manzoniane. Abbiamo mostrato la faccia feroce e spaventato i deboli e i timorosi della legge e siamo stati deboli con i prevaricatori. Non abbiamo contrastato i criminali incalliti e poi ce la siamo presa con i lavavetri". Siamo ancora in tempo a rimediare. Possiamo prosciugare la palude che produce clandestinità sostiene Borgna - sottraendovi tutti i casi di irregolarità.
12,00
Senza architettura

Senza architettura

Le ragioni di una crisi

di Ciorra Pippo

editore: Laterza

pagine: 131

Adorata nell'industrial design e nella moda, data per scontata nella tecnologia e nei media, la voglia di innovazione incontra
12,00
Fuori dal tempio. La Chiesa al servizio dell'umanità

Fuori dal tempio. La Chiesa al servizio dell'umanità

di Pierluigi Di Piazza

editore: Laterza

pagine: 125

"Mi sento laico, umile credente sempre in ricerca, prete per un servizio disponibile, disinteressato, gratuito nella comunità cristiana e nella società; anticlericale, cioè non appartenente ad una categoria; non funzionario della religione. Si può così intuire quale sia a livello di comunicazione l'effetto del cercare giustizia, verità, uguaglianza, pace, condivisione". Parla don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro di accoglienza per stranieri Ernesto Balducci di Zugliano, e racconta la sua storia di uomo e di prete, di insegnante e di animatore culturale, alle prese con i temi più discussi nelle comunità cristiane: le delicate posizioni dei separati e divorziati nella Chiesa, l'aborto, l'omosessualità, il celibato dei preti, il sacerdozio delle donne, la pedofilia, la malattia e il fine vita.
12,00
Il disastro

Il disastro

L'Aquila dopo il terremoto: le scelte e le colpe

di Erbani Francesco

editore: Laterza

pagine: 164

6 aprile 2009, un terremoto colpisce L'Aquila e una cinquantina di comuni della provincia
12,00
Sopporta, cuore

Sopporta, cuore

..» La scelta di Ulisse

di Cantarella Eva

editore: Laterza

pagine: 101

Quando, in quale momento della sua storia, l'essere umano ha cominciato a percepire se stesso come un soggetto libero e capace
10,00
Potere criminale

Potere criminale

Intervista sulla storia della mafia

di Lupo Salvatore

editore: Laterza

pagine: 191

Per troppo tempo ci siamo raccontati la favola che la mafia fosse figlia del sottosviluppo
12,00
La repubblica degli stagisti

La repubblica degli stagisti

Come non farsi sfruttare

di Voltolina Eleonora

editore: Laterza

pagine: 200

L'Italia è una Repubblica fondata sullo stage
12,00
L'Italia che legge

L'Italia che legge

di Solimine Giovanni

editore: Laterza

Occhialuto, emaciato, con difficoltà a relazionarsi con gli altri, se è un uomo
12,00
Economisti che sbagliano. Le radici culturali della crisi

Economisti che sbagliano. Le radici culturali della crisi

di Alessandro Roncaglia

editore: Laterza

pagine: 117

La crisi economica e finanziaria ha prodotto anche una crisi della cultura economica dominante, che influisce sul dibattito sulle scelte di politica economica, dagli interventi congiunturali a quelli strutturali, fino alla riorganizzazione del sistema monetario e finanziano internazionale. La tesi di questo libro è che gli errori del pensiero dominante - la riduzione dell'incertezza a semplice probabilità e il sostegno alle politiche di deregolamentazione finanziaria - hanno portato la politica economica a ballare con gli occhi bendati sull'orlo del baratro della crisi, per poi cadérvi dentro. Il mito di una onnipotente mano invisibile del mercato, la fiducia cieca in meccanismi riequilibratori automatici, l'ostilità verso la fissazione di regole del gioco vincolanti per tutti sono errori gravi, la cui diffusione è stata ed è favorita dalla consonanza con importanti interessi economici e finanziari. Una discussione aperta su questi temi è a questo punto indispensabile, per evitare il rischio che la tragedia si ripeta, con nuovi drammatici scossoni a un sistema finanziario tuttora assai fragile.
12,00
Intervista sull'identità

Intervista sull'identità

di Bauman Zygmunt

editore: Laterza

pagine: X-126

L'identità nazionale è una costruzione storica e il caso italiano ne è una lampante dimostrazione: la globalizzazione la rende
12,00
Mezzogiorno a tradimento

Mezzogiorno a tradimento

Il Nord, il Sud e la politica che non c'è

di Viesti Gianfranco

editore: Laterza

pagine: 205

Siamo il grande malato d'Europa, con tutti i sintomi di un malessere grave: impoverimento, incertezza del futuro, precarietà l
12,00
Quel che è di Cesare

Quel che è di Cesare

editore: Laterza

pagine: 127

In fondo la critica più radicale al potere assoluto e al cesarismo si trova nel Vangelo, perché a Cesare si restituisce la mon
10,00