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Laterza: Saggi tascabili laterza

Fuori dal tempio. La Chiesa al servizio dell'umanità

di Pierluigi Di Piazza

editore: Laterza

pagine: 125

"Mi sento laico, umile credente sempre in ricerca, prete per un servizio disponibile, disinteressato, gratuito nella comunità cristiana e nella società; anticlericale, cioè non appartenente ad una categoria; non funzionario della religione. Si può così intuire quale sia a livello di comunicazione l'effetto del cercare giustizia, verità, uguaglianza, pace, condivisione". Parla don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro di accoglienza per stranieri Ernesto Balducci di Zugliano, e racconta la sua storia di uomo e di prete, di insegnante e di animatore culturale, alle prese con i temi più discussi nelle comunità cristiane: le delicate posizioni dei separati e divorziati nella Chiesa, l'aborto, l'omosessualità, il celibato dei preti, il sacerdozio delle donne, la pedofilia, la malattia e il fine vita.
12,00

L'economia del noi. L'Italia che condivide

di Roberta Carlini

editore: Laterza

pagine: 122

Storie di vita, di esperienze fondate sui legami sociali, nelle quali gruppi di persone entrano in relazione e cercano soluzioni comunitarie a problemi economici, ispirate a principi di reciprocità, solidarietà, socialità, valori ideali, etici o religiosi: fuori dalla logica esclusiva dell'homo economicus, ma dentro il mercato; fuori dalla scena politica istituzionale, ma spesso con l'ambizione di portare una propria visione politica nel fare quotidiano; fuori dal binomio Stato/mercato, dentro lo spazio dei beni comuni. Roberta Carlini raccoglie testimonianze e dati, indaga le motivazioni che portano migliaia di persone a mettere la collaborazione al centro della propria attività nella sfera del lavoro, del consumo, del risparmio, della propria impresa, della vita quotidiana. Motivazioni che hanno radici antiche nella storia dei rapporti tra società ed economia e che trovano nuova forza oggi, per un concorso di motivi: la crisi economica che ha rimesso in discussione il modello teorico totalmente concentrato sulla logica dell'interesse individuale ed egoistico; il nuovo contesto dell'economia della conoscenza, nel quale la logica della collaborazione prevale su quella della competizione; il crescente interesse alla tutela dei beni comuni e alle forme organizzative che maggiormente la garantiscano. Emerge un pezzo di società italiana che, essendo concentrata sul fare più che sull'apparire, ha di solito poca visibilità nella narrazione pubblica. Ma che incrocia molti dei temi cruciali della politica.
12,00

Il disastro

L'Aquila dopo il terremoto: le scelte e le colpe

di Erbani Francesco

editore: Laterza

pagine: 164

6 aprile 2009, un terremoto colpisce L'Aquila e una cinquantina di comuni della provincia
12,00

Sopporta, cuore

..» La scelta di Ulisse

di Cantarella Eva

editore: Laterza

pagine: 101

Quando, in quale momento della sua storia, l'essere umano ha cominciato a percepire se stesso come un soggetto libero e capace
10,00

La democrazia in nove lezioni

 

editore: Laterza

La democrazia, in Italia e nel mondo, ha una salute precaria
12,00

Potere criminale

Intervista sulla storia della mafia

di Lupo Salvatore

editore: Laterza

pagine: 191

Per troppo tempo ci siamo raccontati la favola che la mafia fosse figlia del sottosviluppo
12,00

Organizzare l'altruismo

Globalizzazione e welfare

editore: Laterza

Gli assetti economici e sociali stanno subendo metamorfosi profonde: dalla globalizzazione dei mercati e dei costumi ai rivolg
12,00

La repubblica degli stagisti

Come non farsi sfruttare

di Voltolina Eleonora

editore: Laterza

pagine: 200

L'Italia è una Repubblica fondata sullo stage
12,00

L'Italia che legge

di Solimine Giovanni

editore: Laterza

Occhialuto, emaciato, con difficoltà a relazionarsi con gli altri, se è un uomo
12,00

I ricercatori non crescono sugli alberi

editore: Laterza

Le nuove leve non riescono a entrare nel mondo della ricerca, l'università è dominata dalle baronie, i concorsi sono truccati,
12,00

Economisti che sbagliano. Le radici culturali della crisi

di Alessandro Roncaglia

editore: Laterza

pagine: 117

La crisi economica e finanziaria ha prodotto anche una crisi della cultura economica dominante, che influisce sul dibattito sulle scelte di politica economica, dagli interventi congiunturali a quelli strutturali, fino alla riorganizzazione del sistema monetario e finanziano internazionale. La tesi di questo libro è che gli errori del pensiero dominante - la riduzione dell'incertezza a semplice probabilità e il sostegno alle politiche di deregolamentazione finanziaria - hanno portato la politica economica a ballare con gli occhi bendati sull'orlo del baratro della crisi, per poi cadérvi dentro. Il mito di una onnipotente mano invisibile del mercato, la fiducia cieca in meccanismi riequilibratori automatici, l'ostilità verso la fissazione di regole del gioco vincolanti per tutti sono errori gravi, la cui diffusione è stata ed è favorita dalla consonanza con importanti interessi economici e finanziari. Una discussione aperta su questi temi è a questo punto indispensabile, per evitare il rischio che la tragedia si ripeta, con nuovi drammatici scossoni a un sistema finanziario tuttora assai fragile.
12,00

Mondo caos. Politica internazionale e nuovi paradigmi scientifici

di Roberto Menotti

editore: Laterza

pagine: 199

Le relazioni internazionali nel XXI secolo sono diventate molto complesse, e la complessità confonde e spaventa. Quando si afferma che il mondo è, o sembra, caotico si vuole sottolineare il disordine, la violenza, la perdita di controllo, la paura. In effetti, il caos - o più precisamente la complessità è da sempre il compagno di viaggio dell'umanità, ed è essenziale perfino alla vita stessa sulla terra. Politica, sicurezza ed economia internazionale vengono invece analizzate di norma cercando un 'equilibrio' improbabile e comunque eccezionale, niente affatto normale. L'equilibrio di potenza tra nazioni, o l'equilibrio tra domanda e offerta sui mercati, sono metafore prima che fatti osservati - e spesso non le metafore più utili. Roberto Menotti prende spunto dalle teorie del caos della fisica e della biologia per trarre importanti lezioni anche per le scienze politiche e le relazioni internazionali. Con sguardo nuovo è possibile scoprire collegamenti sorprendenti e spiegazioni inusuali per le grandi questioni del mondo - dal perenne problema della guerra al ruolo dello Stato, dalla globalizzazione alle ineguaglianze economiche, dalle politiche ambientali agli interventi umanitari. Con conseguenze anche per il futuro: mentre un mondo complesso come il nostro è necessariamente incerto e in parte imprevedibile, le leggi della fisica, le regole dei grandi numeri e i vincoli biologici della specie umana non cambiano e possono indicare una strada.
12,00

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