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Laterza: Universale Laterza. Prime lezioni

Prima lezione sul teatro

di Allegri Luigi

editore: Laterza

A partire dall'idea che il teatro è del tutto alternativo e irriducibile alla nostra odierna cultura dell'infinita riproducibi
13,00

Prima lezione sulla televisione

di Grasso Aldo

editore: Laterza

Uno dei luoghi comuni più radicati e diffusi, fra intellettuali e non, vuole che la televisione sia una 'cattiva maestra', ric
13,00

Prima lezione di sociologia del diritto

di Ferrari Vincenzo

editore: Laterza

Il diritto è un fenomeno sociale della massima importanza
13,00

Prima lezione di letteratura italiana

di Ferroni Giulio

editore: Laterza

pagine: 182

La letteratura ha giocato un ruolo di primo piano nello sviluppo storico dell'Italia, contribuendo non solo alla costruzione d
12,00

Prima lezione di medicina

di Cosmacini Giorgio

editore: Laterza

Cos'è la medicina? Il quesito non è semplice perché i fattori che incidono sulle possibili risposte sono molti: storici, anzit
10,00

Prima lezione di sociologia

di Bagnasco Arnaldo

editore: Laterza

pagine: VI-198

Il libro non è una semplice o sintetica introduzione alla sociologia
12,00

Prima lezione di archeologia

di Manacorda Daniele

editore: Laterza

Un invito rivolto a chi ne vuole fare un mestiere o a chi è semplicemente curioso di sapere che cosa bolle nella pentola dell'
13,00

Prima lezione di letteratura greca

di Montanari Franco

editore: Laterza

pagine: IX-162

Il volume affronta i temi di fondo della letteratura greca arcaica e classica, dalla tradizione orale dell'epica arcaica, la f
12,00

Prima lezione di scienza politica

di Pasquino Gianfranco

editore: Laterza

Politica, nella versione che ne diede Aristotele, non è un termine singolare, ma plurale
10,00

Prima lezione di fisica

di Carlo Bernardini

editore: Laterza

pagine: 146

Di cosa si occupa la fisica? Il quesito è di quelli da far tremare le vene ai polsi, ma Carlo Bernardini non ha esitazioni nell'affermare che "la domanda è sempre una forma embrionale di ricerca e ne costituisce una buona premessa, e dunque i bravi docenti sono ben contenti di ricevere buone domande e temono, semmai, che di domande non ce ne siano abbastanza". Per capire la fisica, infatti, prerequisito essenziale è la disponibilità ad allontanarsi dal senso comune e a navigare in qualche oceano dell'astrazione, farsi venire delle curiosità, provare a formulare domande pertinenti e 'osare' chiedere spiegazioni. La fisica è una scienza sperimentale. Questo significa che al fisico è richiesta una forma tutta particolare di intuizione e l'intuizione ha un che di miracoloso: c'è una semplice domanda, "perché?", che ronza nella testa, impossibile da scacciare. Finché appare come un lampo la risposta e l'interrogativo, si placa. In sostanza, 'capire la fisica' vuol dire capire che è possibile usare forme razionali di pensiero per risolvere problemi sempre più generali della conoscenza del mondo. Si tratta di un vero e proprio allenamento della mente all'elasticità, il cui scopo unico è misurare il presunto contenitore che si chiama "universo".
12,00

Prima lezione di storia contemporanea

di Pavone Claudio

editore: Laterza

Al passato ci si può volgere sotto una duplice spinta: disseppellire i morti e togliere la rena e l'erba che coprono corti e p
14,00

Prima lezione sulla letteratura

di Boitani Piero

editore: Laterza

Non importa quanto la vita vi sia rimossa, imitata, distorta, presa in giro, esagerata
10,00

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