Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di A. Dal Lago

Viva la sinistra. Il futuro di un'idea

di Alessandro Dal Lago

editore: Il mulino

pagine: 189

«Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra
13,00

Mercanti d'aura. Logiche dell'arte contemporanea

editore: Il mulino

pagine: 286

Perché i quadri dipinti da uno scimpanzé sono stati quotati più di tante opere di artisti famosi? Perché un orinatoio è divenu
14,00

Pacifismo pratico. Sun Tzu e il terrorismo

di Dal Lago Alessandro

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 155

Esportare con le armi la rivoluzione, la democrazia, il capitalismo, la libertà, la fede o qualsiasi altro feticcio politico o
9,00

Genocidi animali

editore: Mimesis

pagine: 61

Lo sfruttamento istituzionalizzato e il massacro industriale degli animali hanno reso la questione animale un'urgenza politica
6,00

Eroi e mostri. Il fantasy come macchina mitologica

di Alessandro Dal Lago

editore: Il mulino

pagine: 194

Universalmente letti, i romanzi di J
18,00

Populismo digitale. La crisi, la rete e la nuova destra

di Alessandro Dal Lago

editore: Cortina raffaello

pagine: 169

L'ascesa della rete come ambiente globale ha cambiato le prospettive politiche
14,00

Le avventure di Ismail

di Dal Lago Alessandro

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 196

Una gabbia per l'allevamento dei tonni è il suo primo ricordo
15,00

Graffiti. Arte e ordine pubblico

editore: Il mulino

pagine: 182

Dovunque nel mondo proliferano graffiti, murali e tag. C'è chi li vuole cancellare, come i volontari del cosiddetto "bello", i difensori delle pareti immacolate, i tutori della pulizia murale. Ma c'è anche chi li vuole proteggere e magari staccare, perché potrebbero avere un valore di mercato. Qual è la posta in gioco di questa guerra? E soprattutto chi la vincerà? La vicenda del graffitismo nel contesto della storia dell'arte contemporanea, raccontata decostruendo le ragioni dei suoi avversari, alla luce dei fermenti sociali e culturali che gli danno un senso.
14,00

I benpensanti. Contro i tutori dell'ordine filosofico

di Dal Lago Alessandro

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 220

C'è un'aria di restaurazione che spira in filosofia, soprattutto in Italia
19,00

Donne e fiori nelle leggende

di Bruna M. Dal Lago Veneri

editore: Reverdito

pagine: 141

Le leggende e le fiabe dei fiori trattano di quelle fanciulle-fiore che vengono, attraverso l'amore, risvegliate dal loro stato passivo di fanciulle per diventare donne, seguono cioè nel linguaggio della tradizione il miracolo della mutazione. Fiore-donna, fascinazione-magia: binomi, metafore, legami mitici con la Madre Terra, archetipi misteriosi che sottendono tutta la vita delle donne. Donne lette in tutte le angolazioni: in quelle della bellezza, della bontà, dell'abnegazione, ma anche in quello della seduzione e della perfidia. Donne, fate e streghe, suggerite dal magico linguaggio delle leggende e delle fiabe. Considerando anche il linguaggio come "spia" della identificazione donna-fiore, troviamo vocaboli che indicano le varie stagioni della donna: sboccia nella gioventù, fiorisce nella maturità, sfiorisce ed appassisce con il passar del tempo. Tutte le metafore poetiche riferite ai fiori, usate sia nelle ballate che nelle canzoni, rappresentano il quadro femminile più tradizionale. Il racconto popolare fa, come sempre, molto di più.
12,50

L'artista e il potere. Episodi di una relazione equivovca

editore: Il mulino

pagine: 252

Il leader politico che scrive poesie o romanzi. L'artista che crede di cambiare il corso del mondo con la sua opera. I potenti che commissionano il proprio mausoleo al celebre scultore, sfidando la malasorte e il ridicolo. Un team di architetti e scultori che progetta la rifondazione di una città terremotata come un museo en plein air... Sono solo alcuni degli episodi significativi con cui il libro racconta la storia del rapporto che lega arte e potere. Se il potere è attratto irresistibilmente dall'estetica, l'arte sembra esprimere a sua volta una vera e propria volontà di potenza. Una relazione che è caratterizzata, oggi più che mai, da una profonda ambiguità, da cui sembra impossibile prescinderei sullo sfondo il mercato, un autentico tritacarne che fagocita ogni cosa, anche le forme espressive più antagoniste, come nel caso della street art e di Banksy.
18,00

Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà

di Alessandro Dal Lago

editore: Cortina raffaello

pagine: 220

Quali sono i criteri con cui la crudeltà, ampiamente mostrata dai media vecchi e nuovi, è occasione di sdegno o di intervento "umanitario"? La risposta è che lo sdegno dipende da un complesso di circostanze, tra cui gli interessi materiali in gioco e la fondamentale indifferenza delle opinioni pubbliche occidentali. Come si è determinata questa strana mescolanza di insensibilità e moralismo? Riprendendo il tema della crudeltà nel mondo classico e moderno, come si manifesta soprattutto nella letteratura e nella cultura di massa, il saggio analizza la complessità dello "sguardo" come ottica culturale: non è la crudeltà a essere finita ma il nostro sguardo culturale a non vederla più. È così che dalla fine della guerra fredda, ormai da quasi venticinque anni, l'Occidente combatte guerre in mezzo mondo senza che la sua vita quotidiana sia alterata e in un'indifferenza appena venata di voyeurismo.
13,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.