Libri di G. Bonola
Scholem/Shalom. Due conversazioni con Gershom Scholem su Israele, gli ebrei e la qabbalah
di Gershom Scholem
editore: Quodlibet
pagine: 128
In queste due lunghe interviste, fatte una da Muki Tsur l'altra da Jörg Drews alla fine degli anni '70, Gershom Scholem riperc
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Gli ebrei, un simbolo. Ebraismo e cristianesimo, messia e apocalisse
di Ernst Bloch
editore: Morcelliana
pagine: 248
Presente nelle prime due edizioni di Spirito dell'utopia (1918 e 1923), questo testo, qui per la prima volta in traduzione ita
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I miti solari e Opicino de Canistris. Appunti del seminario tenuto a Eranos nel 1943
di Carl Gustav Jung
editore: Moretti & vitali
pagine: 193
Nel 1943, in occasione del Convegno di Eranos su "Le religioni del Sole nel Mediterraneo", Carl Gustav Jung tenne un seminario "estemporaneo" su "I miti solari e Opicino de Canistris". Questo libro, sulla base di una minuziosa ricerca documentale in fondi archivistici ed epistolari, presenta per la prima volta, in versione integrale, tutto ciò che di quel seminario è stato possibile reperire. Da un lato, gli appunti presi da due sue allieve, Alwine von Keller e Rivkah Schärf Kluger, dall'altro, la traccia che Jung stesso aveva preparato per il suo intervento. Al di là dei miti solari, un tema che attraversa l'opera junghiana da "Simboli della trasformazione" (1912) in poi, è l'attenzione di Jung per Opicino de Canistris (1296-1352 ca.), sacerdote e cartografo pavese, a rappresentare un motivo di interesse del tutto particolare. Jung interpreta le "mappe del mondo" realizzate da Opicino come dei mandala, segnati però da una mancata integrazione dell'Ombra, quel principio oscuro irredento e forse, in fondo, irredimibile dell'animo umano. Questo libro è, al di là di tutto, anche una speciale occasione per assistere, quasi in "presa diretta", al lavoro creativo di Jung a Eranos, al fertile dialogo con altri studiosi e, più in generale, all'avvincente e quasi "magica" atmosfera dei simposi di Ascona...Prefazioni di Thomas Fischer e Fabio Merlini. Con un contributo di Nomi Kluger-Nash.
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La Bibbia ebraica. Parola, testo, interpretazione
di Franz Rosenzweig
editore: Quodlibet
pagine: 249
Franz Rosenzweig dichiarò un giorno che il mondo ebraico tedesco aveva manifestato un vero interesse per lui soltanto quando erano usciti i primi volumetti della Bibbia ebraica nella nuova traduzione che stava realizzando insieme all'amico Martin Buber. Eppure, da alcuni anni il giovane filosofo era attivo a Francoforte come direttore di un pionieristico istituto di cultura ebraica ed era noto per avere scritto nel 1921 "La stella della redenzione", un'opera di grande respiro con la quale introduceva nella filosofia le categorie fondamentali della tradizione biblica (creazione, rivelazione e redenzione) e ridisegnava il travagliato rapporto tra ebraismo e cristianesimo. Gli scritti compresi nel presente volume furono elaborati per gran parte negli ultimi anni della sua breve esistenza e sono tutti connessi benché in modi diversi - alla traduzione della Bibbia ebraica, impresa che aspirava a confrontarsi con le grandi versioni bibliche del passato, in particolare con quella di Lutero, da cui è scaturita la lingua letteraria tedesca.
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Walter Benjamin. Testi e commenti
editore: Quodlibet
pagine: 252
Una grande monografia dedicata a Walter Benjamin, con testi di Scholem, Jesi, Rosenzweig, Fortini e inediti benjaminiani.
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La fede d'Israele è la speranza. Interventi sulle questioni ebraiche (1880-1916)
di Hermann Cohen
editore: Giuntina
pagine: 317
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Il cammino dell'uomo secondo l'insegnamento chassidico
di Martin Buber
editore: Qiqajon
pagine: 72
Un autentico capolavoro in miniatura, il cui messaggio è inesauribile proprio perché parla al cuore di ogni uomo, in ogni tempo e in ogni situazione. Un libro che conduce a pensare e a imboccare il cammino dell'autentica crescita umana in armonia con il mondo intero.
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Sul concetto di storia
di Walter Benjamin
editore: Einaudi
pagine: 368
Le 19 "tesi" Sul concetto di storia, risalenti al 1942 ma pubblicate nel 1950, costituiscono una tappa fondamentale nell'evoluzione del pensiero di Benjamin. Il volume ne offre l'edizione critica, con il testo tedesco nelle sue successive stesure e varianti, una nuova traduzione italiana e un ricco materiale illustrativo. Agli apparati dell'edizione tedesca si sono infatti affiancati estratti da altre opere, frammenti o appunti inclusi nel "Passagen-Werk". Sono testi che documentano stadi significativi della riflessione di Benjamin in ordine ad alcuni concetti o figure centrali ripresi nelle "tesi". Il volume offre anche alcuni testi provenienti da una piccola cerchia di intellettuali, amici e interlocutori.
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