Libri di G. Reale
Amare è desiderare la mancanza. Simposio. Fedro
di Platone
editore: Bompiani
pagine: 224
Platone ci parla d'amore con due dialoghi che non smettono di appassionarci: Simposio e Fedro
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Sui molteplici significati dell'essere secondo Aristotele
di Franz Brentano
editore: Vita e pensiero
pagine: 360
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Dottrina platonica delle idee. Una introduzione all'idealismo
di Paul Natorp
editore: Vita e pensiero
pagine: 624
Esaurito
Metafisica
di Aristotele
editore: Bompiani
pagine: 864
La Metafisica è l'opera più famosa di Aristotele. Si tratta degli appunti che Aristotele preparava per le sue lezioni all'interno del Peripato. Lo Stagirita pone qui i problemi fondamentali sull'essere e sul perché del divenire ricercandone le cause e i principi primi. La traduzione, fedele al testo greco, propone una terminologia moderna e una scansione ben articolata dei vari paragrafi, grazie anche alla novità delle intitolazioni. Le note al testo di Giovanni Reale, brevi ed essenziali, chiaririscono i passi più difficili. Preziosi gli apparati finali: sono raccolti in sintesi i contenuti per libro e per capitolo della Metafisica. Il volume è inoltre arricchito da una appendice bibliografica a cura di Roberto Radice. Testo greco a fronte.
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Timeo. Testo greco a fronte
di Platone
editore: Bompiani
pagine: 329
Il ''Timeo'', l'opera più influente, almeno fino all'epoca del Rinascimento, nella storia del pensiero filosofico e teologico
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Tutte le opere. Dialoghi, trattati, lettere e opere in poesia
di L. Anneo Seneca
editore: Bompiani
pagine: 1630
Questo volume presenta al lettore tutto ciò che Seneca ha scritto in prosa e in poesia
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Sulla natura. Testo greco a fronte
di Parmenide
editore: Bompiani
pagine: 184
Del poema "Sulla natura", che raccoglie gran parte del pensiero filosofico della scuola eleatica, ci sono pervenuti ampi framm
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Il Simposio. Testo greco a fronte
di Platone
editore: Mondadori
pagine: 372
Siamo ad Atene, nel 416 a.C. Il simposio comincia. Gli invitati cenano, compiono le libagioni rituali, cantano gli inni di Dioniso. Su proposta di Fedro, ognuno di essi pronunucia un discorso in lode di Eros. Non c'è argomento più adatto ad una riunione dionisiaca: perché, come sapremo da Socrate, Eros è stato concepito da un dio ubriaco di nettare. Il discorso di Aristofane annuncia il tema centrale del Simposio: l'alleanza che si stabilì, in quella notte unica al mondo, tra lo spirito erotico della filosofia e lo spirito dionisiaco, insieme farsesco e tragico, della commedia. Con un testo critico di John Burnet.
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