Arte
Haiti aftermath. Ediz. italiana e inglese
di Venturi Riccardo
editore: Peliti Associati
pagine: 210
Un reportage di Haiti dopo il terremoto
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Paesaggi di villa. Architettura e giardini nel Veneto
editore: Marsilio
pagine: 301
A partire dalla metà del Quattrocento il fenomeno villa veneta si è reciprocamente intrecciato con l'evoluzione e il disegno d
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Arte e libertà. La nascita del museo pubblico nell'Europa del XVIII sec.
di Emiliani Andrea
editore: Carta Bianca (Faenza)
pagine: 46
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Uno sguardo sull'invisibile. L'estatsi barocca spettacolo e visione nel teatro barocco
di Lenzini Pietro
editore: Carta Bianca (Faenza)
pagine: 44
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Il vetro di pietra. Il lapis specularis nel mondo romano dall'estrazione all'uso
editore: Carta Bianca (Faenza)
pagine: 240
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Ilaria Maior. Storia e alterna fortuna del capolavoro di Jacopo della Quercia nella cattedrale di San Martino a Lucca
di Marco Paoli
editore: Pacini Fazzi
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Zona liminare. Il nartece di Santa Sabina a Roma, la sua porta e l'iniziazione cristiana
editore: Viella
pagine: 348
Sulla sommità dell'Aventino si erge la basilica di Santa Sabina, tra i più significativi monumenti tardoantichi. Il suo ingresso principale è costituito da un ampio nartece, caratterizzato dalla presenza di opere straordinarie, quali l'antica porta lignea, la decorazione a imitazione del marmo di V secolo e l'imago altomedievale della Theotokos. Il nartece, per anni trascurato negli studi, doveva essere, in origine, uno degli ambienti di maggior fasto e importanza dell'intero edificio e, soprattutto, non un semplice spazio a servizio delle opere ma il luogo per cui queste erano state pensate. Destinato con ogni probabilità principalmente a catecumeni e penitenti, doveva essere una vera e propria zona liminare, mondo tra i mondi, zona di transito fisico e spirituale. Il presente volume indaga questo luogo a tutto tondo, con un'attenzione particolare alla sua storiografia, all'archeologia del monumento e alle sue decorazioni, rivelandone la facies tardoantica straordinariamente conservata nella sostanza. Si propone al lettore uno sguardo sinergico, volto a mostrare come la coesistenza dei diversi media permetta una più esaustiva comprensione dello scenario artistico tardoantico.
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Alfons Mucha e le atmosfere art nouveau. Catalogo della mostra (Milano, 10 dicembre 2015-20 marzo 2016, Genova, 30 aprile-10 settembre 2016)
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 239
"Parigi, 1901. Al numero 6 della sfavillante rue Royale, posta tra place de la Concorde e place de la Madeleine, si inaugura un piccolo, lussuoso negozio che diviene immediatamente uno dei luoghi-simbolo della città ed emblema del nuovo stile moderno. Si tratta della gioielleria di Georges Fouguet realizzata su disegno di Alfons Mucha, nome divenuto ormai celeberrimo a livello internazionale grazie ai manifesti e ai gioielli creati per l'attrice Sarah Bernhardt. L'elemento che contraddistingue il "magasin d'art" rispetto a tutti gli altri negozi della Ville Lumière è l'inedita concezione decorativa messa in campo dall'artista praghese, il quale immagina uno spazio seducente e scenografico che possa fare da cornice alle creazioni in oro, pietre e smalti contenute nelle vetrine. Ogni particolare della boutique era stato attentamente studiato per diffondere un'atmosfera preziosa e suggestiva, con i due pavoni dietro al bancone di vendita, le sculture femminili della fontana e della facciata, le vetrate policrome, le decorazioni parietali di ispirazione naturale e gli stucchi curvilinei del soffitto, frutto di un progetto unitario e calibrato che riassumeva le novità artistiche del tempo, delle guaii Mucha si era fatto promotore e interprete..."
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Nil difficile volenti. Una vicenda millenaria: i Ruschi da Como a Pisa
di Pietro V. Ruschi
editore: Edizioni ETS
pagine: 585
La lunga e travagliata storia di una famiglia, quella dei Ruschi, funge da tramite tra realtà diverse e lontane fra loro: quel
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Il tesoro d'Italia
editore: Silvana
pagine: 576
Il catalogo, edito in occasione della mostra ideata da Vittorio Sgarbi al Padiglione Eataly di Expo 2015, costituisce uno strumento per apprezzare la ricchezza del patrimonio artistico dell'Italia, un vero tesoro costruito sulla varietà. Il volume offre così, del nostro paese, un ritratto comparativo del fare arte nelle sue diverse regioni, nei suoi più riposti distretti e nei più disparati tempi, documentando dal Piemonte alla Sicilia la varietà genetica di alcuni grandi capolavori. Per ogni regione sono selezionate poche opere non necessariamente famose ma di grande significato, accompagnate da un'accurata scheda descrittiva che la inquadra nel discorso.
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Giovan Battista Moroni. Il sarto. Catalogo della mostra (Bergamo, 4 dicembre 2015-28 febbraio 2016)
editore: Silvana
pagine: 77
"Il sarto" rappresenta il manifesto della ritrattistica di Giovan Battista Moroni (1520/1524-1579), artista lombardo che ha se
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