Arte
Vita, arte e rivoluzione. Lettere a Edward Weston (1922-1931)
di Tina Modotti
editore: Abscondita
pagine: 233
"Nella storia della fotografia il nome di Tina Modotti (1896-1942) è di solito citato insieme a quello di Edward Weston, grande interprete di questo medium, che fu negli anni venti e trenta veicolo di modernità e di nuove qualità espressive. Il mito che ha circondato questa donna eccezionale, di volta in volta rappresentata come femme fatale, rivoluzionaria o spia del Comintern, ha impedito per molto tempo di vedere le sue più profonde qualità artistiche e umane. Ma la scoperta di un corpo di lettere scritte tra il 1922 e il 1931, e conservate nell'archivio di Weston, in Arizona, ha aperto finalmente la strada verso il nocciolo più intimo della sua natura d'artista. Senza questo carteggio - abbastanza coerente nei toni e nello stile da permettere una ricostruzione fedele della sua vita durante gli anni trascorsi in Messico, quando divenne fotografa accanto a Edward - l'interpretazione della sua figura sarebbe ancora affidata alle impressioni, pur fortissime, suscitate dalle sue fotografie. Oppure ai racconti, non di rado mediocri o tendenziosi, di molti supposti 'biografi', che hanno alimentato il mito, senza cogliere l'essenza del suo talento prodigioso. Le lettere raccolte in questo volume sono documenti vivi, da cui si libera vibrante la vera voce di Tina." (Valentina Agostinis)
Contattaci
Edward Hopper. La fotosintesi dell'essere
di Yves Bonnefoy
editore: Abscondita
pagine: 87
"Non vi è cosa più vana del domandarsi chi siano quegli esseri che Edward Hopper mette in scena, o cosa accade tra loro e cosa
Contattaci
Parigi vs New York
di Vahram Muratyan
editore: Rizzoli
pagine: 288
New York o Parigi? Grande Mela o Ville Lumière? Potremmo chiedercelo all'infinito, e trovare ogni volta argomenti a favore dell'una o dell'altra, continuando ad amarle entrambe alla follia. Così deve aver pensato, nel 2010, Vahram Muratyan, quando, dopo un soggiorno di alcuni mesi a New York, ha lanciato il suo blog: Paris versus New York. Un'idea semplice, declinata con illustrazioni dall'essenzialità geniale che mettono in contrapposizione le due città "rivali": luoghi iconici e mete segrete, abitudini e cliché, protagonisti della politica, della cultura, della moda e dello spettacolo, contraddizioni e vizi, restituiti con humor e ironia.
Contattaci
Baccio Bandinelli. Scultore e maestro
editore: Giunti Editore
pagine: 624
Catalogo della mostra: Firenze, Museo Nazionale del Bargello, 9 aprile-13 luglio 2014. La mostra intende restituire finalmente a Baccio Bandinelli (Firenze, 1493-1560) la sua posizione di rilievo nel panorama della scultura italiana del Cinquecento, dopo l'ostracismo della critica negli ultimi due secoli. La sua biografia è tra le più estese fra le "Vite" del Vasari, che definì Baccio "universale artefice", detestando il suo carattere, ma riconoscendo il suo genio. Dalla sua morte (1560) e fino a tutto il neoclassicismo, l'ammirazione per l'artista fu pressoché unanime: Bandinelli era considerato con Michelangelo il massimo scultore della sua epoca ed è innegabile che, dopo il Buonarroti, egli sia la figura di maggior rilievo nel campo della scultura del Cinquecento assieme a Jacopo Sansovino e a Benvenuto Cellini, suo acerrimo nemico. Fu anche il fondatore, a Roma, della prima Accademia per giovani artisti e ci ha lasciato uno dei più estesi carteggi di artisti del Cinquecento. I suoi committenti principali furono dapprima i due papi di casa Medici - Leone X e Clemente VII - e poi il duca Cosimo I, di cui divenne lo scultore ufficiale. Grande "disegnatore", fin dalla giovinezza Bandinelli primeggiò su tutti i concorrenti (spesso di gran nome) e si assicurò - a Firenze e a Roma, ma non solo - le imprese artistiche più impegnative e prestigiose.
Contattaci
Il saio bianco. Papa Francesco sulle tracce del Santo di Assisi
editore: Rizzoli
pagine: 192
"La pace di san Francesco è quella di Cristo, e la trova chi prende su di sé il suo giogo, cioè il suo comandamento: amatevi gli uni e gli altri come io vi ho amato" (Papa Francesco)
Contattaci
Vendere svastiche e vivere felici. Ovvero come ottenere un rapido e immeritato successo nel mondo dell'arte contemporanea
editore: Sperling & kupfer
pagine: 190
Immaginate che il produttore del vostro primo film preferisca rivendervi i diritti anziché distribuirlo
Fuori catalogo
A to Z. 10 Corso Como
di Sozzani Carla
editore: Rizzoli
pagine: 256
Insieme all'artista americano Kris Ruhs, Carla Sozzani ha creato un luogo senza precedenti: uno spazio innovativo, una galleri
Fuori catalogo
Le vite degli altri. Le storie dell'arte raccontate a «Che tempo che fa»
di Flavio Caroli
editore: Mondadori Electa
pagine: 110
Il libro raccoglie in forma narrativa il contenuto delle lezioni di storia dell'arte tenute da Flavio Caroli nella rubrica "Le vite degli altri. La grande corsa dell'arte moderna" all'interno del programma televisivo di Fabio Fazio Che tempo che fa (stagione Rai 2010-2011). Un viaggio attraverso il XX secolo per stabilire un confronto, a coppie, tra i più grandi artisti dell'età moderna e scoprirne similitudini e differenze. Da Gauguin e Van Gogh fino a Warhol e Rauschenberg, Caroli legge attraverso le vicende artistiche dei loro protagonisti i movimenti che hanno animato la storia dell'arte europea contemporanea: la secessione viennese di Klimt e Schiele, il fauvismo di Matisse, l'espressionismo di Kirchner, il futurismo di Balla e Boccioni, l'astrattismo di Mondrian e Kandinskij, la pittura metafisica di de Chirico e Carrà, il surrealismo di Ernst e Magritte, il realismo di Hopper e Morandi, l'action painting di Pollock e de Kooning e la Scuola di Londra di Freud e Bacon.
Contattaci
Il Casino Giustiniani Massimo al Laterano
di Minati Monica
editore: Terra Santa
Il Casino Giustiniani Massimo al Laterano, a Roma, è una villa secentesca il cui parco, prima degli imponenti interventi urban
Contattaci
Denim, a love story. Quando un tessuto diventa uno stile di vita
editore: Rizzoli
pagine: 154
I blue-jeans sono un simbolo della cultura americana, uno di quelli che maggiormente hanno saputo conquistare il resto del pianeta. Come l'American Dream, sanno reinventarsi giorno dopo giorno. In più, hanno il potere di fare tendenza, anticipare mode, gettare scompiglio nel gusto imperante. Questo libro è un omaggio al potere di seduzione che il jeans esercita sul nostro immaginario, in una galleria di immagini senza tempo, da Jane Birkin a Marilyn Monroe, James Dean e Kate Moss. Ogni paio di jeans è una piccola, audace affermazione di sé. Che si tratti di una zampa d'elefante, di shorts strappati all'orlo o della salopette da lavoro, nasconde un pizzico di ribellione, un tocco bohémien, il sapore un po' vintage dei ricordi "come quel paio liso e rattoppato che non ci decidiamo a buttare". Pagina dopo pagina ritroviamo tutti i jeans della nostra vita e scopriamo quante storie il denim, nome che nell'Ottocento veniva dato al panno pesante importato in America dalla città di Nimes, ha saputo vestire e accompagnare, facendoci sentire più leggeri e un po' più liberi.
Contattaci
Fukushima. L'anno zero
di Toyada Naomi
editore: Jaca Book
pagine: 159
Prima del disastro dell'11 marzo 2011 alla centrale atomica Fukushima Daiichi, in Giappone un mito veniva propinato ai cittadi
Contattaci
Persona e maschera. Collezionisti, antiquari, storici dell'arte
di Alvar González-Palacios
editore: Archinto
pagine: 265
Lungo la sua carriera di storico dell'arte l'autore ha incontrato la maggior parte dei collezionisti, degli antiquari e degli
Contattaci


