Classici
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L'amante di Lady Chatterley
di Lawrence David H.
editore: Donzelli
pagine: 409
Nell'arco di soli due anni (1926-1928), David H
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Notturno
di Gabriele D'Annunzio
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 345
Amore, morte e dolore sono i temi di questa intensa confessione lirica, scritta quando, in seguito a una grave ferita di guerra, D'Annunzio è costretto a indossare una benda su entrambi gli occhi, che lo condanna a una temporanea cecità e a una immobilità pressoché totale. Eppure il poeta non rinuncia a scrivere. In una sorta di divinazione, annota su sottili strisce di carta "Visioni immense affluenti dal cervello all'occhio ferito, trasformazioni verbali della musica". Cosi s'intrecciano i ricordi dell'infanzia e della madre, l'esaltazione eroica delle imprese di guerra, il rimpianto per i compagni morti valorosamente, l'affetto per la figlia Renata e il presente della malattia. Un'opera sorprendente, che ci rivela un D'Annunzio commosso, ripiegato su se stesso, lontano dalla tensione superomistica delle liriche e dei romanzi.
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Le palme selvagge
di William Faulkner
editore: Adelphi
pagine: 290
Due storie narrate a capitoli alterni e che mai s'intersecano: quella dei due amanti che fuggono dalla società per chiudersi nel loro rapporto esclusivo e che nel tentativo d'interrompere una gravidanza finiscono con l'autodistruggersi; e quella del detenuto che durante la grande inondazione del Mississippi viene mandato in cerca di una partoriente aggrappata a un albero semisommerso, la trova, fa nascere il bambino, porta entrambi in salvo e poi, invece di darsi alla fuga, rientra nella monastica società del penitenziario. Estraneo a qualsiasi genere conosciuto, Le "Palme selvagge" non ha mai cessato di suscitare interrogativi. Si tratta di due racconti autonomi, intercalati per una qualche audace trovata? Di due racconti sotterraneamente legati? O di un romanzo, ancorché anomalo? Interrogativi ai quali ha fornito una risposta definitiva Kundera: "La "Sonata" opera 111 [di Beethoven] mi fa pensare a "Palme selvagge" di Faulkner, in cui si alternano un racconto d' amore e la storia di un evaso, due soggetti che non hanno nulla in comune, non un personaggio, e neanche una qualunque percettibile affinità di motivi o di temi: una composizione che non può servire da modello a nessun altro romanziere, che può esistere una volta e basta, che è arbitraria, non raccomandabile, ingiustificabile - ed è ingiustificabile perché dietro di essa si avverte un "es muß sein" che rende superflua ogni giustificazione".
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La marcia di Radetzky
di Roth Joseph
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 390
Durante la battaglia di Solferino, il luogotenente di fanteria Joseph Trotta salva la vita al giovane imperatore Francesco Giu
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Nuovi saggi sull'intelletto umano
Testo francese a fronte
di Leibniz Gottfried W.
editore: Bompiani
pagine: 1460
Composti tra il 1703 e il 1704, e pubblicati postumi da Rudolf Erich Raspe nel 1765, i "Nuovi saggi sull'intelletto umano" cos
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La Roma dei Borgia
di Apollinaire Guillaume
editore: Mimesis
pagine: 265
I Borgia con i loro torbidi intrighi dominarono la scena italiana a cavallo tra il XV e il XVI secolo, grazie anche allo sfren
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Vagabondo in Italia
di Mark Twain
editore: Robin
pagine: 98
Il diario di viaggio di Mark Twain attraverso Milano, Torino, Venezia e Firenze, in cui, come sempre nei suoi scritti, riesce a cogliere con gusto e ironia i tratti più curiosi della vita del nostro Paese, e ad esprimere il suo punto di vista sugli italiani, le opere d'arte, il cibo. Con uno scritto di Mario Praz.
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Le leggi dell'universo
La natura, libro I. Testo latino a fronte
di Lucrezio Caro Tito
editore: Marsilio
pagine: 231
Sintesi e fondamento dell'intero poema, il primo libro rappresenta l'ideale introduzione al De rerum natura, in quanto getta l
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Il romanzo perduto
di Sherwood Anderson
editore: Mattioli 1885
pagine: 73
Cinque scritti a sfondo autobiografico sullo sforzo che richiede l'arte della scrittura, come ogni tipo di arte creativa. Scrivere è un lavoro a tempo pieno, fatto di tenacia, paure, bellezza, angoscia, che spinge gli affetti in secondo piano. Così nascono opere capaci di durare nel tempo. Questo volume propone: Il romanzo perduto (tratto da Death in the Woods e inedito in Italia), Noi ragazzini delle arti (tratto da Memoirs, 1940), Se qualcosa ci importa (uscito su rivista nel 1936), Conversare con gli scrittori (un estratto da Smythe County News in Hello Towns! del 1927), Appunti sul realismo (estratto da A writer's conception of realism, uscito in poche copie nel 1939).
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