fbevnts Classici - tutti i libri per gli amanti del genere Classici - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 386
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Classici

Dialoghi. Testo latino a fronte

di Giovanni Pontano

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 607

Tra i molti capolavori misconosciuti del Rinascimento, un posto particolare occupano i dialoghi latini di Giovanni Pontano. Uomo politico di primo piano, fine diplomatico ai vertici del regno angioino per quasi mezzo secolo, raffinato poeta e instancabile animatore della vita intellettuale di Napoli, Pontano fu uno dei principali esponenti della letteratura italiana ed europea del Quattrocento. I tre dialoghi qui presentati ne rispecchiano la poliedrica personalità, mettendo in scena una satira contro la superstizione (Caronte), un'esaltazione della bellezza della poesia di Virgilio (Antonio) e un sapido quanto spietato autoritratto di un uomo ormai anziano ma non per questo più saggio o virtuoso (Asino). L'edizione, curata da Lorenzo Geri, è corredata da un profilo di Pontano e dei suoi tempi e offre una traduzione scorrevole e un ricco apparato di note.
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16,00 €

Le storie. Testo greco a fronte

di Erodoto

editore: Utet

pagine: 1581

"Le Storie" di Erodoto di Alicarnasso, composte dall'autore ormai anziano nella seconda metà del V secolo a.C, sono la prima opera storiografica della letteratura occidentale a essere giunta fino a noi nella sua forma completa. Frutto delle numerose esperienze di viaggio e d'esilio che lo storico dovette affrontare quando la sua famiglia cadde in disgrazia presso il tiranno Ligdami, e degli incontri con popoli distanti ed esotici dell'Africa e dell'Asia, l'opera erodotea aveva come scopo quello di riferire gli eventi che, dagli albori della storia, avevano portato allo scoppio delle Guerre Persiane nel 499 a.C, e si conclude pertanto con la vittoria dei Greci e con la conquista di Sesto del 479, che pose fine a vent'anni di conflitto. Ma più che nella narrazione di uno dei momenti-chiave della storia della Grecia antica, il valore letterario delle "Storie" risiede nell'immensa quantità di materiale geografico, etnografico e storico che Erodoto ha raccolto nel corso della sua vita e dei suoi viaggi, che lo portarono dalla Caria all'Oriente, e poi in Egitto, ad Atene e nella Magna Grecia, lungo le vie di un mondo che Ryszard Kapuscinski ha definito "un quadro vivente, un caleidoscopio in movimento, uno schermo luminoso dove accade continuamente qualcosa". In questo secondo volume, il tempo della narrazione si restringe, e si concentra sui decenni interessati dalla guerra tra Greci e Persiani... Con e-book scaricabile fino al 31-12-2014.
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24,00 €

Dissertazioni latine. Testo latino a fronte

di Kant Immanuel

editore: Bompiani

pagine: CVI-556

Si presentano qui le quattro dissertazioni latine di Immanuel Kant: "De igne" (1755), "Nova dilucidatio" (1755), "Monadologia
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55,00 €

Il mondo senza sonno

di Zweig Stefan

editore: Skira

Composti per la maggior parte durante gli anni della Prima Guerra mondiale, i quattro testi qui raccolti ("Il mondo senza sonn
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12,00 €

Guerra e pace

di Lev Tolstoj

editore: Einaudi

"È fondamentale in 'Guerra e pace', la differenza fra personaggi storici e personaggi umani. I personaggi umani - si tratti di Natasa, di Pierre, del principe Andrej, o anche dei più insignificanti - amano, soffrono, sbagliano, si ricredono, cioè in una parola, vivono; mentre gli altri sono condannati a recitare una parte che non è scritta da loro, anche se tutti s'immaginano di improvvisarla. Guerra è il mondo storico, pace il mondo umano. Il mondo umano interessa ed attrae particolarmente Tolstoj soprattutto perché egli è convinto che ogni uomo - di ieri, di oggi, di domani - valga un altro uomo..." (Leone Ginzburg)
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26,00 €

L'uomo che fu giovedì

di Chesterton Gilbert K.

editore: Lindau

pagine: 248

In un piccolo giardino londinese, sotto un cielo dal tramonto infuocato, comincia l'avventura del poeta Gabriel Syme, che, da
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19,00 €

La natura delibera-La natura e l'arte. Testo greco e latino a fronte

di Basilio Bessarione

editore: Bompiani

pagine: 316

Lo scontro fra Giorgio da Trebisonda e Bessarione visse il suo primo atto con la polemica sul "De natura et arte", all'incirca databile agli anni tra il 1455 e il 1458. In discussione era l'interpretazione di un passaggio chiave tratto dal secondo libro della "Fisica" aristotelica, che implicava concetti decisivi come la provvidenza divina e che era già stato dibattuto da due prospettive diverse dal maestro di Bessarione Giorgio Gemisto Pletone, nel suo "De Differentiis", e poi da Teodoro Gaza in un breve scritto oggi perduto. Ma oltre a un problema esegetico, si affacciava nello scontro tra Giorgio e Bessarione anche il confronto generale con la tradizione filosofica precedente, padri della Chiesa e maestri della Scolastica compresi. E altrettanto evidente appare la differenza tra le motivazioni e le strategie dei contendenti: la violenta invettiva di Giorgio era mirata a sostenere la sua talora "fideistica" sovrapposizione di aristotelismo e cristianesimo attraverso la diffamazione del platonismo; per difendere Platone dagli attacchi, Bessarione invece era stato spinto ad assumere in modo ponderato una posizione concordista che in precedenza non pareva aver considerato. Così facendo, il cardinale rinunciava alle più estreme istanze antiaristoteliche della polemica suscitata in origine dal suo maestro, ma questo non gli impediva di affermare la superiore religiosità e compiutezza del platonismo. Prefazione di John Monfasanti e Introduzione di Eva del Soldato.
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45,00 €

Guerra e pace

di Lev Tolstoj

editore: Feltrinelli

pagine: 1415

"Guerra e pace" è indubbiamente il capolavoro di Tolstoj, che vi lavorò ininterrottamente, animato da un entusiasmo creativo c
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19,00 €

Le hypotheseis narrative dei drammi euripidei. Testo, contesto, fortuna

di Chiara Meccariello

editore: Storia e Letteratura

pagine: 416

Tra i testi di accompagnamento ai drammi euripidei giuntici dall'antichità, le hypotheseis narrative rappresentano una tipologia omogenea e riccamente testimoniata, risalente in ultima analisi a un'opera unitaria di sintesi dell'intera produzione euripidea. Questo lavoro offre per la prima volta un'edizione critica complessiva e un commento perpetuo di tutti i testi riconducibili alla raccolta: si tratta di quarantasei hypotheseis euripidee giunteci su papiro o per tradizione medievale, delle quali si fornisce un nuovo testo critico basato sul riesame dei testimoni e un commento incentrato sull'analisi linguistica e strutturale. L'introduzione offre un inquadramento di questa tipologia testuale nella più ampia categoria dei testi paraletterari, ne definisce i caratteri specifici, analizzando in particolare la tecnica di sintesi e il rapporto tra hypothesis e relativo dramma, e affronta varie questioni ancora aperte, quali datazione, autore, origine della denominazione, finalità dell'opera.
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60,00 €

Teoria del camminare

di Balzac Honoré de

editore: Elliot

pagine: 86

Nella sterminata lista delle opere di Balzac, tra drammi, romanzi, testi di critica letteraria e articoli giornalistici, ci fu
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9,00 €

Viaggio in Albania

di Joseph Roth

editore: Passigli

pagine: 69

"Viaggio in Albania", qui per la prima volta tradotto in italiano nella sua interezza, raccoglie l'insieme dei reportages che il grande narratore scrisse in occasione del suo viaggio in Albania nel 1927 in veste di corrispondente della "Frankfurter Zeitung". Scritti con l'humour e la sensibilità ben noti ai suoi lettori, gli articoli sono penetranti descrizioni di quei luoghi: la terra e la natura aspra; il popolo albanese con le sue peculiarità e tradizioni, i suoi cerimoniali nazionali e lo stile di vita; le antiche città dalle suggestioni bibliche e quelle più moderne protese faticosamente al raggiungimento di una qualche forma di progresso: il tutto senza rinunciare mai alla notazione pittoresca, né ad un'attenta analisi storico-politica. L'autore è colpito soprattutto dagli elementi ancora arcaici che caratterizzano il popolo e i costumi albanesi in quei primi decenni del Novecento; a paragone del grande e ormai smembrato impero da cui Roth proveniva, questa ex provincia dell'impero ottomano non poteva non apparirgli ben distante dalla 'civilizzata' realtà che aveva conosciuto, sebbene con la consueta ironia Roth non risparmi nemmeno gli stessi 'europei', osservando che molto spesso tradizioni e costumi occidentali non risultavano poi così differenti, e a volte neppure superiori...
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8,00 €

Piccolo mondo antico

di Antonio Fogazzaro

editore: Marsilio

pagine: 608

Considerato dalla critica il capolavoro di Antonio Fogazzaro, "Piccolo mondo antico", pubblicato nel 1895, è il primo romanzo
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29,00 €

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