Classici
Nanà
di Emile Zola
editore: Newton compton
pagine: 416
Libro "scandaloso" contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Un capolavoro di rara bellezza che immortala la "biografia" di una Venere seducente e temeraria, un personaggio tragico nel quale molti lettori riconobbero la rappresentazione del mito del sesso, indissolubilmente legato alla distruzione e alla morte. Sullo sfondo di una Francia tormentata e inconsapevole della sconfitta imminente, quest'opera, tra le più importanti della letteratura europea, è un affresco storico e sociale straordinario nel quale Zola, come solo i grandi scrittori sanno fare, narra i drammi di un'umanità sconfitta e rabbiosa. Premessa di Aldo Nove, introduzione e corredo bibliografico di Riccardo Reim.
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I Malavoglia
di Giovanni Verga
editore: Newton compton
pagine: 253
Un romanzo come "I Malavoglia" - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
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La coscienza di Zeno
di Italo Svevo
editore: Newton compton
pagine: 345
Rimasto incompreso per lungo tempo, "La coscienza di Zeno" è il più importante romanzo di Svevo e uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea. È il resoconto di un viaggio nell'oscurità della psiche, nella quale si riflettono complessi e vizi della società borghese dei primi del Novecento, le sue ipocrisie, i suoi conformismi e insieme la sua nascosta, tortuosa, ambigua voglia di vivere. L'inettitudine ad aderire alla vita, l'eros come evasione e trasgressione, il confine incerto tra salute e malattia divengono i temi centrali su cui si interroga Zeno Cosini in queste pagine bellissime che segnarono l'inizio di un modo nuovo di intendere la narrativa. Primo romanzo "psicoanalitico" della nostra letteratura, quest'opera rivoluzionaria seppe interpretare magistralmente le ansie, i timori e gli interrogativi più profondi di una società in cambiamento.
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Il fu Mattia Pascal
di Luigi Pirandello
editore: Newton compton
pagine: 218
"Il fu Mattia Pascal", il più famoso dei romanzi pirandelliani, riveste un'importanza fondamentale nella letteratura italiana del Novecento. Grottesco antieroe, Mattia Pascal è uomo senza certezze e senza vocazioni. Creduto morto dopo una fuga da casa, pensa di approfittarne per cambiare vita, ma il desiderio di spezzare le catene delle convenzioni sociali, lo slancio verso la riconquista di un'originaria purezza e autenticità falliscono: perché la vita deve comunque darsi una forma, e la fatica che bisogna affrontare per crearne una nuova è talora così grande che ci costringe a rientrare precipitosamente nella vecchia. La quale, pur con i suoi originari limiti e le sue falsità, rende possibile l'esistenza, allontanando il rischio della disgregazione, impedendoci di essere altro da noi, inchiodandoci a una realtà fittizia, ma inalienabile.
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Suite francese
di Irène Némirovsky
editore: Newton compton
pagine: 378
In un piccolo paesino della campagna francese, nei primi mesi dell'occupazione nazista, la giovane Lucile, sposa per volere del padre, e la suocera Angellier attendono di ricevere notizie da Gaston che è partito per il fronte. E quando nella loro casa verrà acquartierato Bruno, ufficiale dell'esercito tedesco, i rapporti fra le due donne diventeranno ancora più tesi. La scintilla tra i due ragazzi scocca ben presto, ma la necessità di reprimere e soffocare il desiderio diventa quasi impossibile da sostenere... "Suite francese", ultimo capolavoro di Irene Némirovsky, fu pubblicato in Francia solo molti anni dopo la sua morte e ha permesso al grande pubblico internazionale di conoscere l'opera della grande scrittrice. Il libro raccoglie i due "movimenti" Tempesta di giugno e Dolce (nelle intenzioni dell'autrice avrebbero dovuto essere cinque, ma la deportazione le impedì di completare il progetto), due affreschi vividi e struggenti di una grande nazione stritolata dagli orrori della guerra. Introduzione di Maria Nadotti.
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L'amante di lady Chatterley
di David Herbert Lawrence
editore: Newton compton
pagine: 312
L'amore adultero tra una nobildonna e il proprio guardia-caccia narrato in questo romanzo, il più celebre di D
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Madame Bovary
di Gustave Flaubert
editore: Newton compton
pagine: 320
La pubblicazione di "Madame Bovary" ha creato il primo e più clamoroso caso di intervento censorio pubblico ai danni di un'opera moderna: insieme al successo, infatti, lo scrittore ottenne una incriminazione per oltraggio alla morale pubblica e alla religione, da cui, peraltro, fu assolto. La sua Emma è diventata immediatamente il simbolo del disagio e dell'insofferenza borghese: vittima di una sorta di "vampirismo" che le procura appetiti e desideri sempre crescenti e un'infelicità sempre più vorticosa, è destinata a soccombere alla sua stessa smaniosa irrequietezza. Con un saggio di Marcel Proust. Introduzione di Massimo Colesanti e Mario Lunetta.
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Cime tempestose
di Emily Bronte
editore: Newton compton
pagine: 320
È questa un'opera del tutto isolata nella tradizione narrativa inglese. In essa l'aspro realismo del quotidiano vive di misteriose e inquietanti tensioni onirico-simboliche e di cupe fiammate emotive, all'interno di una struttura narrativa di grande saldezza ed efficacia. Vi domina la figura di Heathcliff il quale, animato da una passione distruttiva, svolge nel libro la funzione "fatale" del vendicatore spietato, vero "replicante" di tante devastanti figure del gothic novel britannico; ma il suo tirannico porsi come l'inflessibile dark hero nasce da una disperata infelicità di fondo e lo porta a vivificare la propria morte con quella della donna amata, in una sorta di aspirazione erotico-panteistica che conferisce alla sua figura dimensioni assolutamente inedite. Introduzione di Mario Lunetta.
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Orgoglio e pregiudizio
di Jane Austen
editore: Newton compton
pagine: 256
Pride and Prejudice è certamente l'opera più popolare e più famosa di Jane Austen, vero e proprio long-seller, ineccepibile per l'equilibrio della struttura narrativa e lo stile terso e smagliante, ed emblematica della "cristallina precisione" austeniana. Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della scrittrice, sorretto da un'ironia spietata e sottile, annota e analizza con suprema grazia fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da struggenti personaggi femminili, sospesi tra l'ipocrisia dell'Inghilterra vittoriana e la voglia di un amore romantico e senza compromessi.
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Favole. Testo greco a fronte
di Esopo
editore: Newton compton
pagine: 285
Collocato tra il mito e la storia, Esopo, il leggendario "padre della favola", ha tramandato all'umanità, dai primordi della l
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La vera storia di Ah Q
di Xun Lu
editore: Newton compton
pagine: 128
Può la giustizia essere cieca come la fortuna e come la fortuna abbattersi a caso sugli esseri umani? Ah Q non è altro che un semplice operaio, perseguitato da sfortune e disgrazie e tuttavia sempre pronto ad accettare la propria sorte e a cercare il lato positivo in ogni cosa. Persino quando inspiegabilmente (ed erroneamente) si ritrova condannato a morte. Certo della superiore giustizia anche in questa circostanza, Ah Q rifiuta di protestare.
Fuori catalogo
Il ritratto di Dorian Gray
di Oscar Wilde
editore: Newton compton
pagine: 204
Il sogno di possedere un ritratto che invecchi al suo posto, assumendo i segni che il tempo dovrebbe tracciare sul suo volto angelico, diviene per Dorian Gray una paradossale, terribile realtà. Ma non saranno tanto le tracce del tempo che passa a fermarsi sul dipinto di quel bellissimo giovane, quanto le nefandezze di cui la sua anima si è macchiata. Un'anima giunta al culmine della dissolutezza, corrotta e degradata, trascinata nell'abisso della turpitudine e del vizio dal cinismo e dalla sfrenata avidità di piaceri di ogni sorta. Dalla sua sfida diabolica alla giovinezza eterna, Dorian uscirà sconfitto, schiavo di un ideale, assurdo desiderio di far coincidere l'arte con la vita. "Il ritratto di Dorian Gray" è considerato il romanzo simbolo del decadentismo e dell'estetismo. Con un profilo di Oscar Wilde scritto da James Joyce. Introduzione di Masolino D'Amico.
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