Classici
Opere
di Charles Baudelaire
editore: Mondadori
pagine: 1847
L'edizione "Opere" di Baudelaire nei Meridiani accresce in modo consistente il numero dei testi messi a disposizione del letto
Fuori catalogo
Romanzi
di Francis Scott Fitzgerald
editore: Mondadori
pagine: 1460
Il massimo cantore della "civiltà del jazz" e i suoi indimenticabili personaggi in bilico tra illusione e miseria
Fuori catalogo
Romanzi, racconti e saggi
di Robert Louis Stevenson
editore: Mondadori
pagine: 2042
Sono qui raccolte le opere principali di Robert Louis Stevenson, uno dei vertici della letteratura inglese dell'Ottocento: i r
Fuori catalogo
Opere
di Oscar Wilde
editore: Mondadori
pagine: 1741
Il curatore, Masolino d'Amico, spiega nell'introduzione come Wilde fosse considerato in passato un autore minore, significativ
Fuori catalogo
Contattaci
L'isola dei pinguini
di Anatole France
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 309
Anno mille, più o meno
Fuori catalogo
Commenti all'Antico Testamento. Testo latino a fronte
di Eckhart
editore: Bompiani
pagine: 1565
Frutto del suo insegnamento universitario a Parigi, i "Commenti biblici di Eckhart" che ci sono rimasti rappresentano uno dei vertici della tradizione di questo genere letterario. Eckhart legge la Sacra Scrittura con la scrupolosa adesione letterale di un maestro medievale, ma la interpreta però alla luce della ragione, nella persuasione di un necessario accordo tra scrittura e filosofia. Il primato va, anzi, a quest'ultima, in virtù del precetto agostiniano per cui niente deve valere di più della retta ragione, per cui la scrittura lasciata a se stessa può nutrire solo la superstizione. Per Eckhart occorre andare oltre l'interpretazione letterale per scoprire il senso più vero della Parola di Dio, che si rivela solo allo e nello spirito, ovvero all'intelletto. Questi "Commenti" hanno perciò non solo un valore esegetico, ma anche e soprattutto un valore filosofico e mistico, tanto più rilevante oggi, in un momento in cui la verità letterale della Bibbia è pesantemente contestata.
Fuori catalogo
Contattaci
L'ultimo giorno di un condannato
di Hugo Victor
editore: Feltrinelli
pagine: 173
È anonimo l'autore che, nel 1829, dà alle stampe questo piccolo, gigantesco libro
Fuori catalogo
L'invitato di Dracula
9 racconti del terrore e del soprannaturale
di Stoker Bram T.
editore: Nuovi Equilibri
pagine: 232
A un secolo dalla prima edizione e dalla morte di Bram Stoker, l'autore di "Dracula", ecco un testo decisivo per la letteratur
Contattaci
Il terzo uomo
di Graham Greene
editore: Mondadori
pagine: 192
Graham Greene ha lavorato tantissimo per il cinema; il suo capolavoro in questo campo è la sceneggiatura per "Il terzo uomo", diretto nel 1949 da Carol Reed con Orson Welles e Alida Valli. Parallelamente alla sceneggiatura, Greene scrisse l'omonimo romanzo, pubblicato nel 1950. Nella versione narrata, la celebre vicenda dello scrittore Rollo Martins - che approda nella Vienna occupata dell'immediato dopoguerra e si trova invischiato nei loschi traffici del suo amico d'infanzia Harry Lime - non viene raccontata dal punto di vista del protagonista, come sullo schermo, ma da quello, più disincantato e ironico, del colonnello Calloway, l'ufficiale dei servizi segreti britannici sulle tracce di Lime. È in lui, più che nella disperata e sconvolta figura di Martins, che si ritrova quella capacità di non prendersi troppo sul serio, quel dono di saper cogliere l'aspetto ridicolo delle circostanze drammatiche che accompagnano le figure più riuscite del repertorio "spionistico" greeniano.
Fuori catalogo


