Comunicazione
Poesia per musica e musica per poesia. Dai trovatori a Paolo Conte. Con CD-Rom
di La Via Stefano
editore: Carocci
pagine: 279
Il testo propone la lettura analitica e l'ascolto critico di dieci composizioni emblematiche, tali da tracciare un percorso es
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Manuale di fotografia
Teorie e tecniche per scivere con la luce
di Mencarelli Silvio
editore: Edup
pagine: 200
Scrivere con la luce, questo il significato della parola "fotografia", comporta scegliere il soggetto, l'inquadratura la luce
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Personaggi
di Antonio Albanese
editore: Einaudi
pagine: 67
La follia italiana vista attraverso al comicità, le maschere e i fantastici "mostri" di Antonio Albanese, dall'inizio della sua carriera ad oggi. Un viaggio satirico per raccontare il Paese, la politica, il lavoro, l'amore.
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Il teatro dei registi
di Alonge Roberto
editore: Laterza
pagine: IX-191
Il teatro ha una storia millenaria, ma ciò che viene indicato solitamente con la formula di "teatro di regia" è una realtà par
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Idea del teatro
di José Ortega y Gasset
editore: Medusa Edizioni
pagine: 116
«Urge che il teatro ritorni a essere qualcosa di vivo, di forte, che turbi i cuori inerti: una doccia al servizio dell'igiene
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Un teatro apocrifo. Il potenziale dell'arte teatrale nel Workcenter of Jerzi Grotowski and Thomas Richards
di Antonio Attisani
editore: Medusa Edizioni
pagine: 259
Jerzy Grotowski (1933-1999) è considerato unanimemente l'ultimo grande protagonista del teatro contemporaneo di statura universale. La sua grandezza viene ogni giorno di più riscoperta da critici e spettatori, e tanto sulla scena quanto negli studi emerge la centralità delle sue concezioni non solo relative al teatro. Al cuore del suo lavoro c'è l'attore e l'essere umano, il corpo nelle sue manifestazioni visibili (la persona) e invisibili (l'essenza). I suoi testi sono stati spesso fraintesi, e per lungo tempo la sua opera (svolta per quindici anni in Italia, prima di passare il testimone al giovane Thomas Richards) è stata praticamente ignorata. Questo libro indaga il suo pensiero alla luce dell'esperienza del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards che opera a Pontedera dal 1986. Il saggio organico esamina in particolare la dimensione antropologica di un teatro inteso all'insegna dell'"Arte come veicolo", il cui esempio emblematico resta la messa in scena del Dies Irae. Il legame con gli aspetti esoterici e misterici in cui il tantrismo e l'universo kafkiano si fondono, mette in luce il nucleo portante di un'esperienza teatrale che si definisce come "filosofia a piedi nudi".
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Un dio assente
Monologo a due voci sul teatro
editore: Medusa Edizioni
pagine: 174
In queste conversazioni prende forma un singolare "monologo" a due voci irriverente e fuori dai denti
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Ipotesi sull'università
editore: Codice
pagine: 96
L'università italiana attraversa da anni un fondamentale e delicato periodo di transizione, a seguito di una riforma - la cosi
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La democrazia della stampa
Storia del giornalismo
di Bergamini Oliviero
editore: Laterza
Tra mito e demonizzazione, elemento indispensabile di democrazia ma anche spesso strumento al servizio del potere, il giornali
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W Brassens. I testi delle canzoni in milanese e in italiano
di Svampa Nanni
editore: Lampi di stampa
pagine: 256
W Brassens è una raccolta di canzoni di Georges Brassens tradotte da Nanni Svampa in milanese e in italiano
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Teatro antico. Traduzioni e ricordi
di Edoardo Sanguineti
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 337
Nell'arco di trent'anni, Sanguineti ha tradotto numerosi drammi antichi, greci e latini, in un appassionato lavoro di intercettazione ed esegesi dei fondamenti poetici della tragedia e del dramma in generale, e in un'opera di continua riflessione sull'arte della traduzione, come testimonia l'ampio saggio che Sanguineti ha scritto appositamente per questa edizione: un contributo teorico che delinea l'essenza e lo sviluppo del tragico, autentica fonte originale della letteratura occidentale. I drammi classici a cui l'autore lavora sono: "Le Coefore" e "I Sette a Tebe" di Eschilo, "Le Baccanti" e "Le Troiane" di Euripide, "Edipo Re" di Sofocle, "Le donne all'assemblea" di Aristofane e "Fedra" di Seneca.
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Non fa male credere. La fede laica di Giorgio Gaber
di Andrea Pedrinelli
editore: Ancora
pagine: 176
Sulla scia del Vangelo secondo De André e di E ti vengo a cercare (dedicato a Franco Battiato) questo libro - scritto da un grande e appassionato conoscitore della figura e dell'opera di Giorgio Gaber (1939-2003) - si propone di rileggere la vicenda artistica del "Signor G" valorizzando la forte tensione etica che l'ha sempre attraversata e sostenuta. Nella prima parte, la più ampia, viene ripercorsa l'opera di Gaber partendo dai suoi testi, sottolineando l'inesausta ricerca gaberiana di valori fondanti un'umanità vera, e rimarcando come questi valori (nella morale, nella politica, nell'ironia e nel dubbio, nella satira e nella poesia, nella riflessione filosofica sull'uomo e sulla società) si avvicinino - in alcuni casi fino a coincidere - con i frutti della ricerca dei credenti. La seconda parte del testo riassume in breve la carriera del cantautore milanese fino all'invenzione del Teatro Canzone, la nuova forma artistica ideata dal Signor G intorno al 1970. Il testo è arricchito da un'intervista esclusiva con Sandro Luporini (coautore di tutto il Teatro Canzone di Gaber), e da appendici comprendenti fra l'altro: una inedita ed integrale discografia ragionata dell'opera gaberiana, con la riproduzione a colori delle copertine di lp e cd; una bibliografia dei testi scritti da Gaber; un indice per temi che consenta al lettore di capire dove ritrovare nei dischi dell'artista i temi trattati nel testo.
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