Critica letteraria e Linguistica
L'opera poetica. Testo francese a fronte
di Yves Bonnefoy
editore: Mondadori
pagine: 1832
II Meridiano presenta, col testo francese a fronte, l'intera opera poetica di Bonnefoy (dopo una sezione di Scritti giovanili, Movimento e immobilità di Douve, 1953; Ieri deserto regnante, 1958; Pietra scritta, 1965; Nell'insidia della soglia, 1975; Quel che fu senza luce, 1987; Qui dove ricade la freccia, 1991 ; Inizio e fine della neve, 1991 ; La vita errante, 1993; Le assi curve, 2001; La lunga catena dell'ancora, 2008; e infine una sezione di Versi e prose recenti, 2009-2010, appena pubblicati in Francia e inediti in Italia) con l'aggiunta delle più rappresentative prose poetiche - Rue Traversière e altri racconti in sogno (1987) - e di una scelta di Scritti sulla poesia. Alle traduzioni "storiche" di Diana Grange Fiori si affiancano quelle di Fabio Scotto, che da anni segue e accompagna Bonnefoy dandogli voce in Italia. Il Meridiano, alla cui preparazione il poeta ha attivamente collaborato scrivendo appositamente un'autocronologia, si presenta come una sorta di autoantologia (la prima nel suo genere, non solo in Italia). Il commento di Fabio Scotto, ricchissimo di autocommenti editi e inediti, conduce un'analisi minuziosa delle poesie permettendo al lettore di immergersi nell'opera di Bonnefoy e mettendo in luce il fitto reticolo di richiami intertestuali, l'universo artistico di riferimento, le fonti ispirative (spesso iconografiche), i significati simbolici e allegorici, i sottosensi filosofici.
Contattaci
L'invenzione del romanzo
Dall'oralità alla lettura silenziosa
di Loretelli Rosamaria
editore: Laterza
pagine: 262
Il romanzo non esiste da sempre, ma è una forma narrativa che è stata "inventata" quando nel mondo occidentale si è diffusa st
Contattaci
Under 40
I giovani nella nuova narrativa italiana
di Carnero Roberto
editore: Mondadori bruno
pagine: 132
Cosa è successo nella narrativa italiana negli ultimi trent'anni? Cosa hanno raccontato i giovani autori e, in generale, i nar
Contattaci
L'ora di italiano
Scuola e materie umanistiche
di Serianni Luca
editore: Laterza
pagine: 120
Quel che accade a scuola non riguarda unicamente gli studenti e i professori
Contattaci
I quaderni segreti di Agatha Christie
Nell'officina della signora del giallo
di Curran John
editore: Mondadori
pagine: 400
Alla sua morte, avvenuta nel 1976 a ottantacinque anni, Agatha Christie era la scrittrice più popolare al mondo
Contattaci
Un avamposto del progresso
Testo inglese a fronte
di Conrad Joseph
editore: L'Espresso (Gruppo Editoriale)
pagine: 93
In Un avamposto del progresso, racconto pubblicato nel 1897, Joseph Conrad anticipa le atmosfere che due anni dopo saranno dom
Contattaci
Lete. Arte e critica dell'oblio
di Harald Weinrich
editore: Il Mulino
pagine: 328
La storia degli individui come delle società procede in un intreccio di memoria e oblio dove l'una non sta senza l'altro
Contattaci
Lettere
editore: Se
pagine: 103
Nel 1926, ancora ignaro della morte incombente, Rainer Maria Rilke indirizza, su invito di Boris Pasternak, una lettera a Mari
Contattaci
Gallegher: una storia di giornale. Testo inglese a fronte
di Richard Harding Davis
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
pagine: 93
Una storia di giornale, suona il sottotitolo di Gallegher, racconto che Richard Harding Davis pubblicò nel 1899 nel volume Gal
Contattaci
Al di là del testo
Critica letteraria e studio della cultura
editore: Quodlibet
pagine: 308
La fine della galassia Gutenberg ha trasformato profondamente lo status della letteratura, e per chi si occupa di studiarla no
Contattaci
Il vocabolario di italiano
editore: Garzanti Linguistica
pagine: 2176
L'elevato numero di parole e significati della lingua d'uso, la grande quantità di termini e locuzioni di numerosi ambiti spec
Contattaci
Solzenicyn. La prima grande biografia di Alexandre Soljenitzyne
di Ljudmila Saraskina
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 1458
Aleksandr Solzenicyn (1918-2008) è uno dei grandi scrittori del XX secolo. Testimone della rivoluzione russa, della seconda guerra mondiale, dell'oppressione staliniana e del crescente dominio del materialismo, si considerava erede della grande tradizione del cristianesimo ortodosso. Divenne progressivamente sostenitore degli umili e accusatore della violenza della rivoluzione, e fu quindi costretto all'esilio. Fuori dalla Russia, tuttavia, Solzenicyn si sentiva come un leone in gabbia. Trascorse la seconda parte della sua vita a denunciare congiuntamente il trionfo del materialismo occidentale e sovietico. Secondo una definizione di Ljudmilla Saraskina, la sua vita fu "un incessante slancio dello spirito".
Contattaci


