Filosofia
Autoconservazione e inerzia. Sulla costituzione della razionalità moderna
di Blumenberg Hans
editore: Medusa Edizioni
pagine: 103
Da Tálete, che vedeva il mondo pieno di dèi, a Gagarin, che in orbita ne sanzionava l'inequivocabile assenza, si consuma quell
Contattaci
La nobiltà dello spirito
di Eckhart
editore: Se
pagine: 158
"La formula teologica cattolica, per cui lo Spirito procede dal Padre e dal Figlio, compresa nella sua verità significa proprio questo: Dio è negazione della negazione, distacco dall'alterità della sostanza ma anche dalla pura soggettività, ovvero sintesi del divino e dell'umano, nessuno dei quali ha senso preso astrattamente. Perciò il Dio vero non è e non parla come altro, neppure nelle Scritture, ma, in quanto spirito, movimento e vita, si genera nell'uomo, là dove l'uomo ha fatto il vuoto di tutto lo psicologico - ovvero è diventato uomo nobile, uomo giusto. Ma tale, come abbiamo visto, è proprio l'uomo umile, ossia quello che è totalmente rivolto a Dio come altro, nella negazione di tutto se stesso. In questo senso resta vera la Scrittura, che il timor di Dio è inizio della sapienza." (Dallo scritto di Marco Vannini)
Contattaci
La strada. La follia e la gioia
di Severino Emanuele
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 254
Quali elementi contraddistinguono l'identità dell'Occidente? Riprendendo la riflessione iniziata con "A Cesare e a Dio", Emanu
Contattaci
Il razionalismo di Descartes
di Jean Laporte
editore: Morcelliana
pagine: 579
Con rigore storico, senso critico acutissimo e fedeltà assoluta all'opera cartesiana, Jean Laporte segue in questo libro un metodo che gli permette di cogliere pienamente l'"élan d'esprit" da cui nasce la riflessione di Descartes e, per conseguenza, di presentarci un cartesianismo originale e molto più ricco e complesso di quello canonizzato da parecchie interpretazioni classiche. D'altronde, non è stato lo stesso Descartes a esortarci a mettere in discussione anche le più salde e radicate tradizioni? Laporte, forte dell'insegnamento cartesiano, affronta il mare magnum delle interpretazioni che, dal secolo XVII in poi, ci hanno a volte presentato un Descartes se non falso, quanto meno «falsato», dalle «scelte» di esegeti e storici.
Contattaci
Meditazione buddhista. Per una fenomenologia del corpo e della mente
di Terrin Aldo N.
editore: Morcelliana
pagine: 198
L'autore mette in risalto la specificità della meditazione buddhista, basata su una modalità essenziale: la consapevolezza com
Contattaci
I modi della razionalità
editore: Mimesis
Il termine razionalità ha un significato tutt'altro che univoco e monolitico; e forse, analogamente all"'essere" per Aristotele, anche la razionalità «si dice in molti modi», o, se non proprio in molti, almeno in vari modi. Sin dalla celebre definizione aristotelica dell'uomo come "animale razionale" ovvero dotato di ragione, intesa come capacità linguistica, argomentativa, conoscitiva e deliberativa, la razionalità è stata concepita come suddivisa in almeno tre ambiti: quello logico, quello epistemologico e quello pratico. Essere razionali significa infatti avere ragioni che giustificano o garantiscono la correttezza di una data argomentazione, la verità di un'asserzione conoscitiva e, infine, l'efficacia di un dato comportamento rispetto al conseguimento di certi obiettivi. Questo volume intende fare il punto sui modelli - logici, epistemologici, cognitivi e pratici - che della razionalità sono stati elaborati tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo, cercando di offrirne una panoramica in grado di chiarire questioni che attraversano praticamente l'intero pensiero umano.
Contattaci
Paradiso Occidente. La nostra decadenza e la seduzione della notte
di Stefano Zecchi
editore: Mondadori
pagine: 240
Occasum,"terra della sera", è questa la radice del termine "Occidente", il suo senso profondo, nel quale sembra compiersi un destino ineluttabile. La grande filosofia del Novecento ha evocato questo destino come un inesorabile tramonto della nostra civiltà, un tramonto che, però, non ha mai conosciuto la notte, divenendo una lunga, interminabile decadenza. E tuttavia, questo Occidente in declino ha diffuso nel mondo i suoi modelli di vita, ha colonizzato senza essere colonizzatore: migliaia di persone, oggi, fuggono dalle proprie terre per venire a vivere da noi. Perché l'Occidente è visto come un paradiso: sarà anche mediocre, senza quelle tensioni utopiche e quelle energie progettuali che un tempo ha conosciuto, ma chi si guarda intorno non trova di meglio di questo pur modesto paradiso. Ha senso salvarlo dalla notte in cui può definitivamente sprofondare la sua cultura? Come proteggerlo dall'attacco dei fondamentalismi? C'è ancora una bellezza che sia testimonianza della nostra umanità? Può l'altra notte - quella d'Oriente, le "mille e una notte" dimenticate nei secoli, dove risuona l'eco dei versi del poeta, dove tutto ritorna all'origine, al mistero, simbolo d'incontro meraviglioso tra civiltà - comunicare un senso ancora valido e fondante per noi? Sono domande a cui Stefano Zecchi risponde ripercorrendo in particolare i temi che hanno segnato la cultura europea del XIX e del XX secolo e sui quali è opportuno ricominciare a interrogarsi. In dialogo con Nietzsche, attraverso le tesi di Oswald Spengler sulla decadenza delle civiltà, le riflessioni di René Guénon sull'Oriente, gli scritti di Martin Heidegger sul dominio della tecnica nell'epoca del nichilismo, nonché la rilettura di alcune tra le opere fondamentali della letteratura occidentale, "Paradiso Occidente" affronta le grandi questioni della contemporaneità: la globalizzazione economica che cancella ogni diversità, il multiculturalismo che impone l'accettazione acritica di valori estranei alla nostra tradizione, il decadimento della bellezza ridotta a mero gusto personale, il venir meno di principi trascendenti che dà all'uomo l'illusione di oltrepassare i limiti della propria condizione, il potere assoluto conferito alla ricerca scientifica. E ristabilisce un dialogo originale e fruttuoso con un'epoca oggi forse inattuale: il Romanticismo, la sua arte e la sua filosofia, un'idea di civiltà densa di energia progettuale e di tensione utopica che presto la nascente società di massa avrebbe spazzato via, aprendo così le porte a una lunga, interminabile decadenza. Saggio filosofico ma anche pamphlet irriguardoso nei confronti del "politicamente corretto", "Paradiso Occidente" ci invita a una riflessione sul destino della nostra civiltà e dei suoi valori, per superare le paure e restituirci uno sguardo finalmente aperto alla speranza.
Contattaci
Scomposizioni. Forme dell'individuo moderno
di Remo Bodei
editore: Il mulino
pagine: 448
"La contraddizione sempre crescente tra l'ignoto che gli uomini inconsapevolmente cercano e la vita che ad essi è offerta e permessa...": comincia così lo straordinario frammento hegeliano che apre il volume. La scomposizione "prismatica" di quella scheggia di testo offre lo spunto per l'analisi di questioni teoriche fondamentali, ciascuna delle quali è associata a giganti del pensiero e della letteratura del passato (come Hegel, Kant, Fichte, Novalis, Hölderlin o Goethe). La riflessione si dipana intorno ai vincoli politici, economici, domestici e ideali che imprigionano le nostre esistenze causando sofferenza e disagio; ai criteri che possono orientare le vaghe attese di una vita migliore verso obiettivi capaci di eliminare il ripiegamento su di sé dei singoli e la rassegnazione delle moltitudini; alle nuove specie di pensiero, di soggettività e di autocoscienza suscettibili di trovare posto in un mondo che moltiplica i fattori di interdipendenza, differenziazione e conflittualità.
Contattaci
La filosofia indiana
di Alberto Pellissero
editore: La scuola
pagine: 150
La filosofia indiana si sviluppa in un arco di secoli molto ampio, e comprende orientamenti assai diversificati, dal materialismo al jainismo, dal buddhismo alle scuole sacerdotali di ispirazione brahmanica. A queste ultime è dedicato il profilo, che illustra le linee principali delle sei scuole classiche, che si occupano prevalentemente di ascetica, cosmologia, fisica, logica, esegesi e mistica, sempre all'interno di una visione generale, entro la quale l'orizzonte ultimo della ricerca intellettuale è di tipo soteriologico.
Contattaci
L'estetica giapponese moderna
di Ghilardi Marcello
editore: Morcelliana
pagine: 198
Per l'Asia orientale l'età moderna coincide con la sua apertura al mondo occidentale e il fiorire di studi filosofici, lettera
Contattaci
Diventare uomini. Relazioni maschili senza oppressioni
di Lorenzo Gasparrini
editore: Settenove
pagine: 160
Un saggio per l'antisessismo maschile in Italia che raccoglie la prospettiva femminista del "partire da sé". L'autore descrive la vita comune di un uomo, dall'infanzia all'età adulta, per mostrare come il sessismo - strumento con il quale il sistema patriarcale si mantiene e si evolve - condizioni il suo sviluppo, il suo linguaggio, le sue abitudini, la sua visione del mondo. I giochi dell'infanzia, i rapporti con l'altro sesso e con gli altri generi, la vita di coppia, il lavoro e la socialità. Ogni uomo incorpora pregiudizi e abitudini sessiste, diventando parte attiva di una politica discriminatoria. Tutto questo può cambiare, ma non si nasce antisessisti: solo una presa di coscienza libera e critica da parte degli uomini sul patriarcato vigente, può offrire uno sguardo maschile nuovo sui rapporti tra i generi e liberare dai condizionamenti sociali l'immagine che gli uomini hanno di sé.
Contattaci
Contattaci


