"La formula teologica cattolica, per cui lo Spirito procede dal Padre e dal Figlio, compresa nella sua verità significa proprio questo: Dio è negazione della negazione, distacco dall'alterità della sostanza ma anche dalla pura soggettività, ovvero sintesi del divino e dell'umano, nessuno dei quali ha senso preso astrattamente. Perciò il Dio vero non è e non parla come altro, neppure nelle Scritture, ma, in quanto spirito, movimento e vita, si genera nell'uomo, là dove l'uomo ha fatto il vuoto di tutto lo psicologico - ovvero è diventato uomo nobile, uomo giusto. Ma tale, come abbiamo visto, è proprio l'uomo umile, ossia quello che è totalmente rivolto a Dio come altro, nella negazione di tutto se stesso. In questo senso resta vera la Scrittura, che il timor di Dio è inizio della sapienza." (Dallo scritto di Marco Vannini)
La nobiltà dello spirito
| Titolo | La nobiltà dello spirito |
| Autore | Eckhart |
| Curatore | M. Vannini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Testi e documenti |
| Editore | Se |
| Formato |
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| Pagine | 158 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788867232406 |
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