Filosofia
Questa è la verità! Una santa ad Auschwitz
Edith Stein
di Romano Carla
editore: Guida
pagine: 148
Edith Stein, filosofa ebrea, allieva di Husserl e di Scheler, intelligente, vivace iniziata in età precoce agli interessi cult
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Il cuore e l'animo
Saggi su Feurbach
di Andolfi Ferruccio
editore: Guida
pagine: 210
La religione non è per Feuerbach solo alienazione
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L'arte, le api e Darwin
Conversazioni
di Sini Carlo
editore: Interlinea
pagine: 170
Tre luoghi dell'origine per comprendere la natura umana e con essa molti aspetti della nostra attualità: così si potrebbe rias
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Etty Hillesum
La fortezza inespugnabile
di Adinolfi Isabella
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 214
Come ha potuto quest'ebrea di appena ventisette anni, resistere dentro ai campi di concentramento alla violenza che abbrutisce
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Ricerca della base e della vetta
di Char René
editore: Mimesis
pagine: 148
Come l'uomo dovrebbe "abitare" la terra? Nella ricerca estetica e anche etica della base e della vetta
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Lo jettatore
di Sergio Benvenuto
editore: Mimesis
pagine: 48
Una vera storia archelogica della jettatura. Seguendo le orme di Michel Foucault, lo storico delle idee, Sergio Benvenuto affronta il tema spassoso e allo stesso tempo drammatico di questa superstizione. Dal popolo napoletano al musicista Bellini, da Mussolini ai ministri della seconda Repubblica, la credenza nella jettatura sembra trovare grande accordo. Persino intellettuali di fama mondiale, ai nostri tempi, ne sono dimostrati vittima. Ma chi è lo jettatore? Che origine ha? E ancora: perché la superstizione è così popolare ancora oggi, all'epoca del trionfo della scienza? Senza giudizi moralistici questo divertente e documentato libro è un viaggio nelle pieghe nascoste dell'animo umano.
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Libertà di pensiero. Genesi ed evoluzione delle libertà di manifestazioni del pensiero negli ordinamenti politici dal V secolo A.C.
di Marco Marsili
editore: Mimesis
pagine: 218
Il volume ripercorre la genesi e l'evoluzione delle libertà di manifestazione del pensiero negli ordinamenti politici, a partire dal V secolo a.C, analizzando, nel contesto storico, gli aspetti filosofici e giuridici di quello che è divenuto oggi un diritto fondamentale riconosciuto a livello internazionale. L'opera analizza, quindi, il connubio indissolubile tra libertà di stampa e costituzionalismo e i limiti alla libertà di manifestazione del pensiero, in particolare in relazione all'istituto della privacy. L'evoluzione millenaria del pensiero filosofico, politico e del diritto, a partire dalla pòlis greca, ha portato a considerare il diritto a manifestare liberamente il pensiero con la parola, con lo scritto e con ogni altro mezzo di comunicazione (art. 21 Cost. italiana), tra i diritti naturali (e per questo fondamentali). Non si tratta di un diritto riconosciuto ai soli cittadini di uno Stato, ma a tutti gli uomini. La libertà di manifestazione del pensiero è riconosciuta da tutte le moderne Costituzioni adottate degli Stati democratici, sancita dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo dell'Onu del 1948 e tutelata dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1950 e dal Patto internazionale di New York sui diritti civili e politici del 1966. L
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Sui «Pensieri» di Pascal
di Mesnard Jean
editore: Morcelliana
pagine: 440
Questo libro è un classico per gli specialisti di Pascal e del XVII secolo
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Che cos'è la filosofia politica?
di Strauss Leo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 68
Per loro natura, le cose politiche sono soggette ad approvazione e disapprovazione, scelta e rifiuto, lode e biasimo
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Confessioni di una mangiatrice di carne
di Marcela Iacub
editore: Medusa Edizioni
pagine: 115
A far scoccare la scintilla che ha acceso il fuoco di questa confessione a voce alta sul perché bisogna smettere di consumare carne per nutrirci, fu il trattato di Plutarco: "Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiare carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l'uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto". Ci fu un inizio anche in questo che, per alcuni, è l'origine di tante questioni che si legano alla aggressività e alla violenza che l'uomo esercita verso i propri simili. Ma per Marcela Iacub tutto è cominciato dalle ricerche condotte su una sentenza giudiziaria che condannava un uomo a un anno di reclusione per aver compiuto un atto sessuale su un pony. L'autrice, che fin dall'adolescenza ha mangiato carne di animali senza sentire alcun complesso di colpa, ha maturato da qui una conversione interiore che l'ha portata a rinunciare per sempre al consumo di carni. Questo libro è la storia di una passione finita e della scoperta di come gli animali, in quanto esseri sensibili, dunque soggetti al dolore, abbiano diritti che la società oggi riconosce loro soltanto raramente, magari distinguendo, senza fondamento, fra animali da compagnia e animali per l'alimentazione. Questo pamphlet smonta una volta per tutte i pregiudizi di comodo dei "mangiatori di carne".
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Figure d'occidente. Platone, Nietzsche e Heidegger tra filosofia teoretica e politica
editore: Alboversorio
pagine: 85
Le lezioni presentate in questo volume hanno l'obiettivo [
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Eros e Philia
di Salvatore Natoli
editore: Alboversorio
pagine: 37
"Poniamoci una domanda: i grandi amori quanto durano? quando si stabilizzano nel tempo? quando l'altro non è più solo il termine del desiderio, ma è qualcosa che io prendo in custodia perché mi sta a cuore. Perché se Eros non diventa philia degenera in vizio. Affinché una relazione si stabilizzi, le anime stesse devono essere stabili, ci deve essere rispecchiamento e specularità tra di esse." (Salvatore Natoli).
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