fbevnts Critica letteraria e Linguistica - tutti i libri per gli amanti del genere Critica letteraria e Linguistica - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 456
Vai al contenuto della pagina

Critica letteraria e Linguistica

Un allegro fischiettare nelle tenebre. Ritratto di Toti Scialoja

di Eloisa Morra

editore: Quodlibet

pagine: 233

Pittore o poeta? E poeta per adulti o per bambini? E poi, poeta comico o poeta serio? Forse non esiste nel panorama letterario italiano un autore dalla fortuna critica più multivalente di Toti Scialoja. Definito di volta in volta come "il primo vero esempio italiano della straordinaria tradizione inglese del nonsense e del limerick" (Calvino), "il talento poetico più originale e compiuto rivelatosi in Italia nel corso degli anni Settanta e Ottanta" (Raboni), "uno dei fatti più singolari della letteratura italiana di questi anni" (Manganelli), pure resta poco studiato e poco conosciuto dai lettori di oggi. In occasione del centenario della nascita questo libro si propone di tracciarne la prima biografia intellettuale, ricostruita e raccontata attraverso scritti inediti, lettere private, documenti editoriali e materiale fotografico.
Ordinabile
20,00 €

Lettera ai contadini sulla povertà e la pace

di Jean Giono

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 129

In questo scritto, troviamo nella sua forma più limpida e completa il pensiero morale che sottende tutta l'opera di Jean Giono: la superiorità della natura sulla tecnologia, la salvezza dell'uomo attraverso un lavoro naturale, la celebrazione dell'individualismo spinto fino all'anarchia. Scritto alla vigilia del secondo conflitto mondiale, questo accorato appello costituisce un tentativo disperato da parte di Giono di opporre le armi della semplicità, del buon senso e della poesia a un mondo che stava prendendo la direzione opposta: quella del profitto e della guerra. L'appello, com'è ed era ovvio, non fu ascoltato. Rilette a più di mezzo secolo di distanza, le parole che Giono indirizza ai suoi "amici" fanno pensare a una grande occasione perduta, nell'ultimo momento in cui forse era ancora possibile non compiere la svolta che avrebbe cancellato per sempre il modo di vivere, la cultura e la saggezza dei contadini. Prefazione di Carlo Petrini.
Ordinabile
13,80 €

Storia di madame Aupick, già vedova Baudelaire

di Zanelli Quarantini Franca

editore: Castelvecchi

pagine: 92

È il 1858
Ordinabile
12,50 €

Scritti da un ducato in fiamme. Delfini, D'Arzio e il Novecento

di Alberto Bertoni

editore: Corsiero editore

pagine: 155

Il titolo di questo libro richiama la raccolta di novelle con cui Carlo Emilio Gadda vinse il premio Viareggio nel 1953. Là era "per allegoria, il ducato di Milano, una zona virtuale, lontana nel tempo e nella storia, nostalgica, viscontea; ovvero il periodo del duce"; qui, similmente, è il Ducato estense nei suoi prolungamenti novecenteschi, Modena e Reggio Emilia, e i due maggiori scrittori di quelle città: Antonio Delfìni e Silvio D'Arzo. Per diverse ragioni accomunati da un destino di outsider e di "sbrancati", questi narratori hanno dialogato con le avanguardie storiche novecentesche e con la miglior tradizione letteraria anglosassone, nutrendo, come pochi altri, il loro milieu emiliano e provinciale di elementi europei. La giustapposizione di questi due profili letterari avviene sullo sfondo di una tradizione emiliana che l'autore tratteggia evocandone le propaggini che si estendono fino ai nostri giorni, nelle pagine di scrittori come Pier Vittorio Tondelli, Ugo Cornia, Francesco Guccini, Ermanno Cavazzoni e Daniele Benati. Alberto Bertoni ha rifuso in questo libro saggi scritti nell'arco di alcuni decenni: una lunga frequentazione critica delle pagine di Antonio Delfini e di quelle di Silvio D'Arzo, arricchita dalla passione delle comuni radici e della consanguineità di storie e di geografie: così, in controluce, si riconoscono in alcune di queste pagine affioramenti autobiografici delfiniani e darziani e dell'autore stesso.
Ordinabile
17,50 €

Limiti naturali e altre storie. Testo inglese a fronte

di Warner Marina

editore: Liguori

pagine: 193

I quattro racconti e il radiodramma di Marina Warner raccolti in questo volume rinnovano le suggestioni del meraviglioso che h
Ordinabile
20,99 €
Ordinabile
33,99 €

Portoghese

di Marisete Manica

editore: Alpha test

pagine: 192

Un volume per lo studio e il ripasso della grammatica portoghese, adatto per prepararsi a test, verifiche, esami universitari, ma anche per lo studio della lingua a scopi turistici e professionali. Di tutti gli argomenti trattati (fonetica, ortografia, morfologia e sintassi) sono fornite spiegazioni chiare e sintetiche, accompagnate da esempi tradotti in italiano, tabelle e prospetti riassuntivi, che consentono di sciogliere i dubbi più diffusi sulla lingua portoghese e sulle differenze di uso con la versione brasiliana della lingua. Completano il volume numerosi esercizi a risposta multipla per la pratica o il ripasso della lingua.
Ordinabile
9,60 €

Quando la fantascienza è donna. Dalle utopie femminili del secolo XIX all'età contemporanea

di Eleonora Federici

editore: Carocci

pagine: 190

Il volume propone un percorso al femminile all'interno della letteratura utopica/fantascientifica in lingua inglese dalle orig
Ordinabile
19,50 €

Il metodo di Leopardi. Varianti e stile nella formazione delle «Canzoni»

di Paola Italia

editore: Carocci

pagine: 294

Qual è stato il laboratorio letterario e linguistico del primo libro di poesie di Leopardi, le Canzoni del 1834? Quali i suoi modelli? Questo studio ricostruisce per la prima volta il metodo di lavoro che ha portato Leopardi, attraverso innumerevoli letture - in particolar modo quelle dedicate al Cinquecento -, rivoluzionarie riflessioni sull'estetica e l'arte, e infaticabili rifacimenti, a scrivere una nuova lingua della poesia, in uno stile "vago" e "pellegrino". Intrecciando filologia e analisi linguistica, attraverso l'esame minuzioso delle varianti dei manoscritti delle Canzoni e delle Annotazioni e dei modelli letterari e culturali con cui Leopardi volta a volta si confronta - da Foscolo a Monti, passando da Caro e Montesquieu Paola Italia racconta l'affascinante storia del libro delle Canzoni e l'evoluzione delle sue varie "forme", di correzione in correzione, di variante invariante, seguendo, come Leopardi scrive a Giordani nell'agosto del i823, "quella sudatissima e minutissima perfezione nello scrivere alla quale io soleva riguardare, senza la quale non mi curo di comporre". Perfezione, che era la "ferrata" disciplina (e il segreto) della sua straordinaria poesia.
Ordinabile
29,00 €

Faust. Il diavolo e la scienza

di Augusto Forti

editore: Armando editore

pagine: 112

Ordinabile
10,00 €

Sacrificio e sovranità. Teologia e politica nell'Europa di Shakespeare e Bruno

di Gilberto Sacerdoti

editore: Quodlibet

pagine: 359

In "Pene d'amor perdute" di William Shakespeare c'è una scena celebre per la sua oscurità che, se messa in rapporto con quanto Giordano Bruno aveva scritto nell'Inghilterra di Elisabetta I, consente la messa a fuoco del maggiore problema politico dell'Occidente cristiano sconvolto dalle guerra di religione: la fondazione della sovranità autonoma dello Stato secolare - un problema che per tutto il secolo XVII continuerà a essere al centro del pensiero di Hobbes e Spinoza, e che comportava l'ineluttabile scontro dell'autorità secolare con quella religiosa, cattolica o riformata che fosse. Partendo dai concreti tentativi di soluzione di quel problema in Inghilterra, Francia e a Venezia, Gilberto Sacerdoti ne porta alla luce le radici intellettuali: da un lato il conflitto fra Papato e Impero, dall'altro il ruolo giocato non soltanto dall'"averroismo latino", ma anche dalle originarie fonti di quel pensiero islamico-ebraico medievale in cui la filosofia aveva per la prima volta rifiutato di essere ancella della teologia. Dietro Bruno, Bodin e Sarpi emergono poco a poco le figure di Averroè, Maimonide e Al-Farabi.
Ordinabile
25,00 €

Un romanzo di crisi. «Il Mambriano» del Cieco da Ferrara

di Elisa Martini

editore: Società Editrice Fiorentina

pagine: 418

Collocata tra l'interruzione dell'"Innamorato" e la nascita del Furioso, il "Mambriano" del Cieco da Ferrara è un'opera ancora avvolta da troppo mistero e sostanzialmente da riscoprire. Pubblicato postumo nel 1509, questo poema cresciuto nella Mantova gonzaghesca - rappresenta una tappa obbligata nel percorso della storia del romanzo cavalleresco in area padana: esso infatti, offrendo una via alternativa alle numerose "giunte" ai tre libri boiardeschi, non solo rivendica una propria fisionomia e identità, ma, soprattutto, si connota, per il suo autore, come uno strumento di lotta contro la crisi incipiente che va colpendo, tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, il sistema corte. Mediante una profonda sperimentazione riguardante la varia cultura cortese rivissuta all'interno del genere cavalleresco, il Cieco vuol consegnare al mondo delle corti ormai in rovina un prodotto in cui riconoscersi. Il poema diviene, così, un ultimo baluardo di resistenza, che già mostra, però, quella via di follia che sarà propria del "Furioso".
Ordinabile
28,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.