Narrativa
Azzurro tenebra
di Giovanni Arpino
editore: Rizzoli
pagine: 253
Stoccarda, giugno I974, Mondiali di calcio: nonostante campioni come Riva, Mazzola, Rivera, Facchetti e Zoff, la nostra nazion
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Tutto quello che so della vita l'ho imparato da "Sex & the city"
di Maraone Paola
editore: Rizzoli
pagine: 193
Prima di "Sex and the City", di una donna single si diceva "poveretta"
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Se non ti avessi lasciato andare
di Lesley Pearse
editore: Mondadori
pagine: 488
Nel 1975 Laura Brannigan ha vissuto l'unica stagione felice della sua vita: fuggita da una famiglia violenta, stava costruendo una nuova esistenza insieme all'amica Jackie, quasi una sorella per lei, quando ha conosciuto Stuart, un uomo stupendo che le ha regalato una meravigliosa estate d'amore. Vent'anni dopo Laura si trova in prigione schiacciata dall'accusa di aver ucciso proprio Jackie. Ha lottato per dimostrare la propria innocenza, ma nessuno sembra crederle, e sta per arrendersi quando si vede recapitare una lettera di Stuart. Perché le scrive? Cos'è successo durante tutti questi anni? Laura ritrova la voglia di sperare e la forza di combattere. Ma Stuart crederà nella sua innocenza? Potrà aiutarla a liberarsi dalla prigione, e dal suo passato?
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Stabat mater
di Tiziano Scarpa
editore: Einaudi
pagine: 144
È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l'ha abbandonata. La musica per lei è un'abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall'alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa "Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci". Così passa la vita all'Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell'arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre più incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.
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Nelle mani giuste
di De Cataldo Giancarlo
editore: Einaudi
pagine: 340
Dall'autore di Romanzo criminale un nuovo romanzo-affresco che getta una luce nera sull'epoca in cui siamo tuttora immersi
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L'orribile karma della formica
di Safier David
editore: Sperling & kupfer
pagine: 267
Kim Lange sa benissimo di essere un'arrivista disposta, per la carriera, a sacrificare tutto, marito e figlia compresi
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Lessico famigliare
di Natalia Ginzburg
editore: Einaudi
pagine: 278
"Lessico famigliare" è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo straordinario romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra gli anni Trenta e i Cinquanta del Novecento. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: "Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole". In appendice la Cronistoria di "Lessico famigliare" a cura di Domenico Scarpa e uno scritto di Cesare Garboli. Introduzione di Cesare Sagre.
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Le vespe
di Aristofane
editore: Morcelliana
pagine: 168
Una delle questioni più dibattute ai giorni nostri concerne il tema della giustizia: la litigiosità cresce, i diritti collidon
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Il conte di Montecristo
di Alexandre Dumas
editore: Donzelli
pagine: 1196
Da capolavoro del romanzo popolare a capolavoro del romanzo: la storia della fortuna del Conte di Montecristo si potrebbe condensare nella lenta caduta di un aggettivo. Fin dal suo primo apparire, in quella Francia degli anni quaranta dell'Ottocento che era il più fervido e convulso laboratorio delle rivoluzioni europee, la storia dell'eroe borghese Edmond Dantès, eponimo della sfortuna e dell'ingiustizia, che si trasforma in spietato giustiziere, fu accolta dalle migliaia di avidi lettori di feuilleton come la più iperbolica incarnazione dello spirito del tempo. Un successo fulmineo, sancito dall'immediato passaggio all'edizione in volume e da un incredibile numero di ristampe e traduzioni. Ma fin da subito, quell'aggettivo, "popolare", suonò, in tutta una parte della critica colta, come una netta discriminazione, se non come una condanna. Il lettore potrà seguire, nelle pagine della Prefazione di Claude Schopp, la ricostruzione della vicenda critica del romanzo. Schopp, che ha dedicato tutta una vita di studi a Dumas, disvela con precisione le ambizioni di una scrittura sapientemente costruita per portare all'estremo la tensione e la complicità del lettore. Situa, in una parola, il Montecristo nel posto che merita: all'apice della più felice stagione del romanzo europeo. Questa nostra edizione comprende, oltre alla Prefazione di Schopp, un apparato di note al testo, nonché un Dizionario dei personaggi e delle persone storiche e un Indice dei luoghi che faranno la felicità di ogni patito di Dumas.
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Poeta delle ceneri
di Pasolini P. Paolo
editore: Archinto
pagine: 74
Questo poema autobiografico è stato pubblicato per la prima volta sulla rivista "Nuovi Argomenti" nel 1980, a cura di Enzo Sic
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Storia degli inglesi. Testo latino a fronte. Vol. 2: Libri III-IV.
Libri III-IV
di Beda il venerabile
editore: Mondadori
Si completa con questo secondo volume l'Historia ecclesiastica gentis Anglorum, scritta in latino e divisa in cinque libri, l'
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