Narrativa
La società delle mandorle. Come Assisi salvò i suoi ebrei
di Paolo Mirti
editore: Giuntina
pagine: 127
Furono molti, a partire dall'autunno 1943, gli ebrei che cercarono rifugio ad Assisi, cercando di confondersi con le centinaia di sfollati che arrivarono nella città di San Francesco. Nacque così in città una vera e propria organizzazione clandestina di soccorso agli ebrei, coordinata dal vescovo monsignor Giuseppe Placido Nicolini e dal giovane sacerdote don Aldo Brunacci, nella quale erano attivi anche padre Rufino Niccacci, guardiano di S. Damiano, il santuarista del Sacro Convento Michele Todde e il tipografo assisano Luigi Brizi insieme a suo figlio Trento. I nascondigli preferiti, in quanto più sicuri, furono i monasteri femminili di clausura: quelli delle Clarisse, delle Suore Cappuccine Tedesche, delle Stimmatine, delle Benedettine di S. Apollinare, delle Collettive. Il libro racconta, sulla base di testimonianze e documenti, le storie di ordinario eroismo che hanno visto protagonista una città intera, cercando di unire al rigore della ricostruzione storica la piacevolezza del romanzo.
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Il giuoco delle parti
di Luigi Pirandello
editore: Rizzoli
pagine: 120
"Non t'è mai avvenuto di scoprirti improvvisamente in uno specchio, mentre stai vivendo senza pensarti, che la tua stessa imma
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Eugénie Grandet
di Honoré de Balzac
editore: Rizzoli
pagine: 266
"Le capacità analitiche di Balzac si dispiegano nel 1833 per la prima volta compiutamente con Eugènie Grandet
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La casa delle catene. La caduta di Malazan. Vol. 4
di Erikson Steven
editore: Armenia
pagine: 785
Nel nord di Genabackis una turba di bellicosi guerrieri tribali scende dalle alture montuose verso le pianure del meridione
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Il teatro ad iniziativa pubblica in Italia
di Chiara Merli
editore: LED Edizioni Universitarie
pagine: 442
Nel 1947 la nascita del Piccolo Teatro di Milano introduce la forma del teatro stabile ad iniziativa pubblicai
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Poeti israeliani
Testo ebraico a fronte
editore: Einaudi
In questa antologia, che prende le mosse dai veterani della lirica ebraica della seconda metà del Novecento, sono presenti aut
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Trovatori
di Gianni D'Elia
editore: Einaudi
pagine: 121
Nella nuova raccolta di Gianni D'Elia "varie voci parlano in un sogno". La scena è quella di un luogo nostalgico-fantastico in cui convengono amici privati, personaggi politici, il padre scomparso e i padri intellettuali: da Leopardi a Pascoli, Pasolini, Roversi, Fortini, Giulio Einaudi e Ingrao; ma anche Pantani o Franco Bertini, grande campione di basket, e tanti personaggi sconosciuti ai più. Una comunità di persone, scomparse o viventi non importa, perché le terzine mosse e musicali di D'Elia tracciano comunque una specie di necrologio collettivo, pacifista e utopico: un omaggio appassionato e dignitoso alle cose perdute, alla fine di un'epoca migliore di questa per ideali e impegno civile, all'antifascismo e alla Resistenza come valori morali e umani preziosi.
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Le briglie d'oro. Poesie per Marina 1984-2004
di Alda Merini
editore: Libri Scheiwiller
pagine: 137
Fin dal 1993 Vanni Scheiwiller avrebbe voluto pubblicare una nuova raccolta di poesie d'amore di Alda Merini e che a curarle fosse una delle sue collaboratrici più strette, Marina Bignotti. A distanza di oltre dieci anni questo progetto ha potuto realizzarsi, sopravvivendo a colui che l'aveva inizialmente concepito. Così, attraverso questo volume, una stagione indimenticabile torna a spalancarsi, un universo d'amore - e "per amore intendiamo il grande spirito che costituisce quell'autentico corpo d'amore che è la Poesia", precisa la Merini - viene riconsegnato, con affetto turbato, alla terra eterna dell'Arte.
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Valer la pena. Testo spagnolo a fronte
di Juan Gelman
editore: Guanda
pagine: 150
Pochi poeti come Juan Gelman hanno attraversato disperazione e orrore. Il lettore di questa sua nuova grande raccolta se ne accorgerà subito. Conoscerà una sofferenza che niente può placare, perché "non ci sono farmacie dell'anima", e si chiederà con l'autore se "non / scrissero mai la parola bontà / nel libro del mondo". Eppure pochi poeti come Gelman, definito da tempo "voce poetica dell'Argentina", comunicano tanto amore per la vita e per la poesia. Vita, pietà, gioia si incarnano spesso in immagini di bambini, che piangono, che mendicano, che giocano, che sognano, che provano desideri innocenti, che vanno alla scoperta della meraviglia delle cose. E tanti sono i poeti convocati fraternamente pagina dopo pagina: Auden, Rilke, Hölderlin, Dante, Cavalcanti, Kavafis, Celan con la sua morte per acqua, Brodskij con il suo esilio, il "compagno" Cernuda con il suo ricordarci "la nobiltà umana". Più volte poi viene evocato Catullo. Così Gelman, questo poeta civile, così attento al riscatto dell'uomo dagli abissi della crudeltà della storia, diventa poeta d'amore: si interroga con Catullo su che cosa sono i baci, sul senso dell'amare e dell'odiare insieme, e scrive versi semplici, eterni, bellissimi come questi: "Non so perché ti amo. / So che per questo ti amo".
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I tempi della poesia. Ieri/oggi
di Vitiello Vincenzo
editore: Mimesis
pagine: 160
L'arte non abita più la regione ideale della Bellezza e del Significato
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