Narrativa
Sangue del suo sangue
di Cenciarelli Gaja
editore: Nottetempo
pagine: 344
Fin da piccola Margherita è stata terrorizzata dal padre, il generale dei Carabinieri Rodolfo Scarabosio, che le impone una di
Fuori catalogo
InferNapoli
di Peppe Lanzetta
editore: Garzanti
pagine: 261
Vincent Profumo è uno dei boss più feroci e potenti della camorra
Contattaci
Viaggio al termine della notte
di Louis-Ferdinand Céline
editore: Corbaccio
pagine: 575
L'anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guer
Fuori catalogo
La cospirazione delle colombe
di Latronico Vincenzo
editore: Bompiani
pagine: 387
Lottiamo con ogni forza per inseguire il successo, il denaro, la felicità
Fuori catalogo
Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia
di Emanuele Severino
editore: Rizzoli
pagine: 164
Un bambino di appena quattro anni nascosto sotto il tavolo di una grande cucina, nell'attesa degli eventi che diventeranno poi la sua vita. È questa la prima immagine che appare a Emanuele Severino quando, errando tra i ricordi, riavvolge i fili della propria esistenza. Errando, appunto, perché il ricordo è di per sé falso e distratto. Tra aneddoti e suggestioni, riaffiorano l'infanzia a Brescia e gli anni della guerra; la scomparsa prematura di suo fratello Giuseppe, arruolatosi come "volontario" sul fronte francese, e l'incontro con Esterina, "la ragazza più bella di Brescia", che sarebbe diventata sua moglie, la controversia con la Chiesa, che nel 1970 proclamò l'insanabilità delle posizioni del filosofo con quelle della dottrina cattolica, e l'evoluzione del suo pensiero. "Il mio ricordo degli eterni" è lo sguardo dell'autore che per la prima volta si posa, delicato e ironico, su frammenti della sua vita, illuminando via via luoghi, volti ed esperienze, perché "ciò che se ne va scompare per un poco. Ma poi, tutto ciò che è scomparso riappare".
Contattaci
Tutte le tragedie
Testo greco a fronte
editore: Bompiani
pagine: 3084
Frutto di oltre dieci anni di lavoro, questa edizione di tutta la tragedia greca con testo a fronte, la prima a essere realizz
Fuori catalogo
Avrò cura di te
di Sophie Fontanel
editore: Mondadori
pagine: 134
Anche i genitori invecchiano e per un figlio è sempre difficile accettarlo. Come affrontare le loro nuove debolezze, fragilità, le continue richieste di attenzioni, e l'ineluttabilità della loro disperazione. È inevitabile sentirsi impreparati a diventare genitori dei propri genitori ma è una situazione che prima o poi ogni figlio si trova davanti. Ed è di questo delicato momento che ci parla Sophie Fontanel. Ci racconta di una madre di ottantasei anni, con la memoria che va e viene, che ogni tanto cade e si fa male, che improvvisamente ha bisogno di cure continue e che non sa più stare da sola. Ci descrive come la sua vita di donna in carriera, indipendente, libera si trasformi radicalmente. I sensi di colpa, le preoccupazioni, le corse in ospedale, le vacanze cancellate all'ultimo momento. Ma Sophie Fontanel ci parla anche del grande amore che le unisce, della loro complicità, dei segreti, le confidenze, di quel rapporto unico e speciale che solo una madre e una figlia hanno. E di come in un momento come questo, in cui le parti sembrano invertite, in realtà un figlio ha ancora tanto da imparare dal proprio genitore.
Fuori catalogo
Pugni, svastiche, scarabei
di Beauman Ned
editore: Sironi
pagine: 279
Londra, ai giorni nostri: Kevin, affetto da una rara malattia che lo rende maleodorante, colleziona cimeli d'epoca nazista e c
Fuori catalogo
Tutti santi me compreso
di Luciano De Crescenzo
editore: Mondadori
pagine: 164
Circa una quarantina di anni fa la Chiesa di Roma minacciò di togliere San Gennaro dal calendario. I resoconti sul suo martirio non erano attendibili. Dopo una lunga contrattazione con la curia di Napoli, il Vaticano concesse il culto del santo, ma solo su base locale. San Gennaro diventava insomma un santo di serie B. Il primo pensiero che venne in mente ai napoletani fu: "Gesù, vuoi vedere che mo il santo si è offeso?". Bisognava consolarlo. E sui muri della città apparvero delle scritte per tirarlo un po' su: "San Gennà, futtatenne". Luciano De Crescenzo, in questo libro, ci narra con la sua ironia e sapiente leggerezza le vite dei santi, togliendo loro l'aura dei santini per farli sentire un po' più simili e vicini a noi. San Gennaro appunto (e il vero significato del suo miracolo), Sant'Agostino ("il mio preferito perché ha inventato il Purgatorio, il pressappoco del Paradiso"), San Tommaso ("non ebbe nessuna donna, speriamo che in Paradiso lo si possa ricompensare"). L'elenco dei santi è lungo, quello delle sante un po' meno "perché a parte mia madre non mi sono mai piaciute troppo". Il filosofo partenopeo intreccia la vita dei santi con la sua, fino a giungere a una conclusione assolutoria, anche per ciascuno di noi: "A forza di leggere le vite dei santi mi sono convinto che anch'io potrei avere una qualche piccola speranza. Io nella vita volontariamente non ho mai fatto del male a nessuno, e già questa mi sembra una buona partenza".
Contattaci
Il linguaggio segreto dei fiori
di Diffenbaugh Vanessa
editore: Garzanti Libri
pagine: 359
Victoria ha paura del contatto fisico
Fuori catalogo
Trilogia del ritorno: L'amico ritrovato-Un'anima non vile-Niente resurrezioni, per favore
di Fred Uhlman
editore: Guanda
pagine: 222
"Mi sentivo prima tedesco, poi ebreo." In questa frase, più ancora che nel tema sconvolgente dell'Olocausto, è racchiuso il fascino dei tre romanzi brevi di Fred Uhlman che nascono dalla tragedia di chi, disperatamente innamorato della Germania e della sua cultura, se ne vide nel 1933 allontanato in nome di una motivazione aberrante come quella razziale. In "L'amico ritrovato" questa lacerazione coincide con la fine di una fortissima amicizia fiorita al liceo di Stoccarda tra due adolescenti: l'ebreo Hans Schwarz, figlio di ricchi borghesi, e il nobile Konradin von Hohenfels. Il nazismo travolge questo legame con la forza di un contagio che sembra colpire anche l'amico prediletto e condurlo al tradimento. La smentita verrà solo trent'anni dopo, dalle righe di un vecchio album di scuola e dall'ultima lettera scritta ad Hans da Konradin, divenuto ufficiale della Wehrmacht e prossimo a essere giustiziato per aver preso parte alla congiura contro Hitler: una confessione che è anche l'appassionato tentativo di spiegare come un popolo intero possa precipitare nella barbarie. Ma per Uhlman quanto è avvenuto non può essere archiviato nel segno consolatorio del ricordo giovanile, e forse proprio per questo la chiave dell'intera Trilogia va considerato "Niente resurrezioni, per favore": il confronto, nella Germania opulenta del dopoguerra, fra l'ebreo emigrato Simon Elsas e i suoi vecchi compagni di scuola non garantirà la riconciliazione, ma la reciproca incomprensione, la colpevole dimenticanza del passato.
Fuori catalogo
Uno di famiglia. Per una vita ricca di soddisfazioni con il vostro cane
editore: Salani
pagine: 332
"C'è una cosa che accomuna i cani e le persone, talmente fondamentale per il nostro essere che nessuna delle due specie potrebbe sopravvivere senza di essa: il concetto di famiglia". Dopo "L'uomo che parla ai cani" e "Il capobranco sei tu", Cesar Millan torna a dispensarci consigli e suggerimenti per vivere al meglio insieme al nostro amico a quattro zampe. Come trovare il cane giusto per noi? In che modo insegnargli le regole della nostra casa? Dove lasciarlo quando partiamo per un viaggio di lavoro? "Uno di famiglia" è la guida pratica che saprà rispondere in modo chiaro ed efficace a tutte le vostre domande, dimostrando che l'arrivo di un cane all'interno di una famiglia non può che rafforzarla e renderla ancora più unita.
Fuori catalogo


