L'anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guerra e le trincee delle Fiandre, la vita godereccia delle retrovie e l'ascesa di una piccola borghesia cinica e faccendiera, le durezze dell'Africa coloniale, la New York della "folla solitaria", le catene di montaggio della Ford a Detroit, la Parigi delle periferie più desolate dove lui faceva il medico dei poveri, a contatto con una miseria morale prima ancora che materiale. Questo libro sembra riassumere in sé la disperazione del nostro secolo: è in realtà un'opera potentemente comica, in cui lo spettacolo dell'abiezione scatena un riso liberatorio, un divertimento grottesco più forte dell'incubo.
Viaggio al termine della notte
| Titolo | Viaggio al termine della notte |
| Autore | Louis-Ferdinand Céline |
| Traduttore | E. Ferrero |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | I grandi scrittori |
| Editore | Corbaccio |
| Formato |
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| Pagine | 575 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788863801729 |
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