Narrativa contemporanea
La guerra delle Rose: Stormbird-Trinity-Bloodline
di Conn Iggulden
editore: Piemme
pagine: 1411
Raccolti in cofanetto i tre romanzi del "La guerra delle Rose": "Stormbird", "Trinity", "Bloodline"
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Orm il rosso. Le navi dei vichinghi. Vol. 2
di Bengtsson Frans G.
editore: Beat
pagine: 288
Orm il rosso narra i1 seguito delle avventure di Orm, figlio di Toste, abile normanno dell'anno Mille, intrepido protagonista
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Il ciclope
di Paolo Rumiz
editore: Feltrinelli
pagine: 149
Un'isola uncinata al cielo con le sue rocce plutoniche, attracco difficile, fuori dai tracciati turistici, dove buca il cielo un faro tuttora decisivo per le rotte che legano Oriente e Occidente. Paolo Rumiz, viandante senza pace, va a dividere lo spazio con l'uomo del faro, con i suoi animali domestici: si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l'orizzonte, si arrende all'instabilità degli elementi, legge la volta celeste. Gli succede di ascoltare notizie dal mondo, e sono notizie che spogliano l'eremo dei suoi privilegi e fanno del mare, anche di quel mare apparentemente felice, una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, austero Ciclope si leva col suo unico occhio, veglia nella notte, agita l'intimità della memoria (come non leggere la presenza familiare della Lanterna di Trieste), richiama, sommando in sé il "gesto" comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via, le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è legato all'anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell'isola del faro si impara a decrittare l'arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni che allarmano dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un pasto frugale.
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Sangue sulla neve
di Hilda Lawrence
editore: Polillo
pagine: 296
È pieno inverno quando l'investigatore privato Mark East giunge a Crestwood, una remota località di montagna situata nella parte nordorientale degli Stati Uniti. Lì sorge villa Davenport, una splendida dimora che è stata presa in affitto da Jim e Laura Morey, una ricca coppia con due bambine. Ospite della famiglia è l'anziano e irascibile archeologo Joe Stoneman il quale, a loro insaputa, ha assunto per lettera Mark. Al suo arrivo questi trova un cliente molto spaventato che, pur sostenendo di aver bisogno di un segretario per aiutarlo nella stesura di un libro e non di un detective, lo invita a trattenersi comunque. Così Mark, consapevole che il vecchio in realtà vuole qualcuno che gli faccia da guardia del corpo, fa conoscenza con gli altri abitanti della villa: oltre ai coniugi Morey e alle loro figlie, il maggiordomo Perrin; Mrs Lacey, la cuoca e governante che parla di oscure macchinazioni e del male che si aggira in quei luoghi; le due giovani cameriere, Violet e Florrie. Ma forse l'incontro più interessante per il detective è quello con le uniche vicine di casa, le anziane e arzille zitelle Miss Pond e Miss Perry che, a loro rischio e pericolo, tutto sanno e tutto comprendono. La neve scende candida su quell'affascinante montagna, ma è una neve destinata a tingersi ben presto di rosso sangue. Un giallo del 1944 ricco di atmosfera e di suspense.
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È tutta vita
di Fabio Volo
editore: Mondadori
pagine: 234
Stavano così bene insieme, cosa è successo alla loro vita? Cosa è successo ai due chiusi in una camera d'albergo con il cartello "non disturbare" sulla porta? Dove sono finite la passione, la complicità? Il romanzo è un'immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell'evoluzione di un amore. Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l'incantesimo tra due innamorati. E suggerisce, lascia intravedere una risposta, una via d'uscita. È come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, "Il giorno in più" o "Il tempo che vorrei", si ritrovassero ad affrontare quello che viene dopo l'innamoramento, la responsabilità e la complessità dello stare insieme per davvero. Volo sorprende per la capacità di fotografare e dare un nome ai sentimenti, perfino quelli meno nobili e non per questo meno comuni. Si tratta di un romanzo diretto, sincero, spudorato. Leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando qualcosa ci riguarda da vicino.
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Il matrimonio di mio fratello
di Enrico Brizzi
editore: Mondadori
pagine: 497
Teo ha trentanove anni, un lavoro sicuro, una macchina aziendale e una ragazza diversa ogni weekend. Sta bene, per il momento la vita gli piace abbastanza. Non come suo fratello Max, più grande di tre anni, che è sempre stato radicale in ogni cosa: nella ribellione ai genitori come nella passione per l'alpinismo che lo ha condotto a imprese estreme, nel costruire una famiglia e fare figli, come è giusto, passati i trenta e anche nel divorziare rovinosamente subito dopo i quaranta... Si sono sempre amati, questi due fratelli, e al tempo stesso non hanno potuto evitare di compiere scelte opposte, quasi speculari, sotto gli occhi spalancati e impotenti della sorella e dei genitori, che nella Bologna dei gloriosi anni Settanta e dei dorati Ottanta erano certi di aver offerto loro tutto ciò che serve per essere felici. Teo sta rientrando in città per immergersi in uno dei suoi weekend di delizie da single quando i genitori lo chiamano: Max è scomparso, insieme ai suoi bambini. Così Teo resta alla guida e punta verso le Dolomiti per andare a cercarlo. E, lanciato lungo l'autostrada tra angoscia e speranza, ci racconta tutta la loro vita: dalle gesta di papà Giorgio - dirigente della ditta di motociclette Vortex - e di mamma Adriana - un po' femminista e un po' signora italiana vecchio stile all'epica di un'infanzia felice, dagli anni del liceo all'improvviso momento delle scelte, che per i ragazzi di questa generazione significa trovarsi di fronte un mondo completamente diverso da quello dei padri.
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Un sorriso tra due silenzi
di Dueñas María
editore: Mondadori
pagine: 487
Cosa passa per la testa di un uomo abituato a trionfare quando una sera di settembre si concretizzano i suoi peggiori timori?
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C'era una volta
di Agatha Christie
editore: Curcio
pagine: 303
Siamo a Tebe, antico Egitto, nel 2000 avanti Cristo circa
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La casa del gelsomino
di Abd Al-Magid Ibrahim
editore: Jouvence
pagine: 162
Il titolo del romanzo, "La casa del gelsomino", si riferisce a una decadente villetta in una strada della vecchia Alessandria,
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Un'idea di destino. Diari di una vita straordinaria
di Tiziano Terzani
editore: Tea
pagine: 484
"Cosa fa della vita che abbiamo un'avventura felice?" si chiede Tiziano Terzani in questa opera, che racconta con la consueta potenza riflessiva l'esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene finalmente alla luce in questi diari il Terzani uomo, padre, marito. Scopriamo così che l'espulsione dalla Cina per "crimini controrivoluzionari", l'esperienza deludente della società giapponese, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan non furono soltanto all'origine delle grandi opere che tutti ricordiamo. Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare "la belva oscura" della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi, Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall'autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c'è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma.
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La locanda delle occasioni perdute
di Antonella Boralevi
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 213
"Ci vuole coraggio per guardarsi la vita." Tanto coraggio. Lo sa bene Mirella, mentre cammina sotto la pioggia battente di Parigi, diretta nella minuscola rue Thérèse. Si ferma davanti all'insegna Restaurant che ha tanto cercato: è il momento, non può più tornare indietro. Prende un respiro profondo ed entra. Ad accoglierla c'è il vecchio cameriere Alphonse, che con modi ruvidi tenta di cacciarla. Ma Mirella non può andarsene, perché è qui per un motivo preciso: sa che, seduta a un tavolo a sfogliare il pesante menu, potrà rivivere tutti i ricordi, i desideri, i sogni che l'hanno resa la donna che è oggi. Ma sa che torneranno a visitarla anche i rimorsi, le delusioni, le pagine più nere del racconto della sua vita, quelle che avrebbe voluto cancellare. O, forse, semplicemente riscrivere. Come se il passato si potesse cambiare, e ogni amore perduto, ogni carezza mai data potesse trasformarsi in un nuovo inizio. E mentre la pioggia suona la sua musica dolce e Parigi si colora d'incanto, in un attimo immenso tutto questo diventa possibile. Antonella Boralevi ci conduce nel fascino segreto di rue Thérèse, dove si nasconde il luogo che rincorriamo da sempre, quello in cui le speranze più profonde s'incontrano e prendono vita. E ci ricorda che la materia dei sogni può trasformarsi in realtà, perché siamo noi gli artefici del nostro lieto fine.
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Angels in the dark
di Lauren Kate
editore: Rizzoli
pagine: 101
Sette nuovi, intensi racconti che arricchiscono il mondo di Fallen.
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