fbevnts Poesia - tutti i libri per gli amanti del genere Poesia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 92
Vai al contenuto della pagina

Poesia

Meditazioni sullo Scorpione e altre prose

di Sergio Solmi

editore: Adelphi

pagine: 157

«Queste prose di varia materia e ispirazione, scritte dal 1925 a oggi e che hanno, stando all'avvertenza dell'autore, come filo unitario il loro carattere ambiguo, "oscillante tra l'asciuttezza dell'aforisma e il pieno abbandono del colore", sono senza dubbio, per nitore formale e magia delle illuminazioni che le sorreggono, tra le pagine più belle donate in questi ultimi anni alla nostra letteratura. Bisogna pensare, come modelli, a certe prose di Valéry e di Alain, per ritrovare un uguale gusto di scelta, di invenzione e di stile; bisogna, inoltre, riferirsi a certe "variazioni" di Borges per cogliere un esempio simmetrico di trasparenza linguistica e di calcolate distillazioni di contenuti fantastici e morali». (Domenico Porzio)
Ordinabile
12,00 11,40

Stato di quiete. Poesie 2010-2016

di Pierluigi Cappello

editore: Rizzoli

pagine: 81

"È questo che mi interessa dello stato di quiete: mi vengono in mente le bottiglie di Morandi, stanno lì, composte, allineate
Disponibilità immediata
12,00 11,40

Beowulf

editore: Einaudi

Ordinabile
13,00 12,35

Rime milanesi

di Carl'Antonio Tanzi

editore: Guanda

Pubblicate postume, a soli quattro anni dalla morte, da Giuseppe Parini e da Domenico Balestrieri, con l'aggiunta di un affettuosissimo elogio dell'autore del Mattino e del Mezzogiorno, le "Rime milanesi" di Carl'Antonio Tanzi (1710-1762), uno dei cinque «omenoni» della letteratura lombarda sei- e settecentesca, si situano sui piani alti della linea dialettale che da Carlo Maria Maggi conduce a Carlo Porta. Nate per la gran parte nell'ambito delle recite dell'Accademia dei Trasformati, di cui il poeta è segretario perpetuo, esse toccano temi leggeri e divertenti, come le comete o l'osteria; si sviluppano, in polemica con i vessilliferi di una visione cruscheggiante oramai di retroguardia, e nel nome della difesa delle tradizioni patrie le più vigorose e illustri, a partire da una sapiente ricerca nel lessico e nei modi di dire del dialetto lombardo e nelle espressioni gergali della malavita (straordinario il dialogo in lingua «furbesca» fra due ladri); indagano per la prima volta, facendo storia letteraria ante litteram, nel mondo popolare delle bosinate; e si avventurano nella critica severa dei vizi sociali (l'impostura, la spilorceria, le cerimonie e le caricature dei nobili) che nel medesimo torno di anni sta trovando il suo punto più alto di fusione nei primi due canti del Giorno. Dividendosi fra divertissement comico e parenesi, la poesia tanziana ha dunque intenti educativi e morali che la mettono, pur sotto un velo apparentemente conformistico, fra i documenti anticipatori del riformismo lombardo del Settecento.
Ordinabile
40,00 38,00

Il dono della poesia: Gli ultimi poeti. Giovanni Giudici e Andrea Zanzotto-Millimetri-Composita solvantur-Gli immediati dintorni. primi e secondi

editore: Il saggiatore

pagine: 495

Il cofanetto comprende opere di: Franco Fortini, Vittorio Sereni, Milo De Angelis, Giovanni Giudici e Andrea Zanzotto
Ordinabile
49,00 46,55

Il viaggio della parola

di Gian Luca Favetto

editore: Interlinea

pagine: 79

"Nel tintinnare delle parole è la prova che la lingua cammina" scrive Gian Luca Favetto nel nuovo viaggio letterario che fa fa
Ordinabile
12,00 11,40

Parigi XXI

di Jacopo Melio

editore: Miraggi Edizioni

pagine: 88

"Questa è una raccolta di poesie d'amore, che secondo me è un concept album. Un'unica storia d'amore spezzettata in tanti frammenti, in attimi descritti splendidamente da Iacopo". (Guido Catalano) "Parigi XXI è stato un viaggio, un'escursione, un 'safari mentale'. La mia ancora di salvezza. Il miglior modo che potessi trovare per esorcizzare alcuni lividi". (Iacopo Melio)
Ordinabile
10,00 9,50

La natura del bastardo

di Davide Rondoni

editore: Mondadori

pagine: 137

"Un vero e proprio formidabile accendersi, e poi riaccendersi, di frammenti vitali, in un coacervo di esperienze, di impressioni forti e contraddittorie, di amore vario eppure ininterrotto, in un rapporto costante e diretto con il reale, nella contemporaneità, che non lascia tregua al lettore. Davide Rondoni tocca con questo libro il punto di più persuasiva tensione nella sua ricerca poetica, che si propone come fortemente innovativa pur senza programmarsi come tale. Innovativa perché riesce a cogliere, dalla dimensione anche apparentemente banale dell'esistere e dalla normalità del linguaggio piano della comunicazione, gli strumenti e gli spunti per una riflessione implicita continua sulla dimensione umana, non senza i felici effetti di improvvisi stacchi verticali. Rondoni ci offre dunque i suoi viaggi nella quotidianità del molteplice manifestarsi dell'amore, con la capacità di attraversare il buio dell'esperienza e delle cose e di farle trionfare in una sorta di imprevista luce. La luce che squarcia l'opacità apparente dell'esistere."
Ordinabile
18,00 17,10

Poesie scelte

di Wystan Hugh Auden

editore: Adelphi

pagine: 966

In questa raccolta, che copre l'intero arco dell'opera di Auden, il lettore non solo troverà tutte le sue poesie più celebri - riproposte in nuove o rinnovate traduzioni di Massimo Bocchiola e Ottavio Fatica -, ma scoprirà un giacimento di tesori, quali si possono celare in un corpus di testi capace di ravvivare o reinventare all'occorrenza ogni forma della tradizione: dall'apocalittico all'arcadico, dal propagandistico al meditativo, dall'ironico al sentimentale, passando dalle antiche saghe islandesi a Dante, a Shakespeare, per approdare infine a Goethe. Con un saggio di Iosif Brodskij.
Ordinabile
70,00 66,50

Cieli celesti

di Claudio Damiani

editore: Fazi

pagine: 163

Con "Cieli celesti" Claudio Damiani ha scritto un libro in cui il suo pensiero filosofico si apre all'orizzonte della scienza. La chiarezza espressiva e la forma contemplativa dei versi, però, sono le stesse dei libri precedenti, quelle apprese dalla lezione dei latini e di Petrarca. Così come il ritmo continua a essere dialogante: il suo rivolgersi agli uomini, agli animali, alla natura, all'intera creazione come fossero tutti parte di una "comunità" che poi significa capire quanto ogni cosa è indispensabile all'altra e che proprio questo è il "miracolo" di cui facciamo quotidianamente esperienza. Nel tempo della nostra vita, all'interno di un universo tanto vasto e tanto misterioso da sovrastarci e spesso spaventarci, Damiani percepisce un disegno - la rivelazione di un'intelligenza universale che illumina la mente - come una linea che scorre inesorabile lungo i secoli e i millenni. Di quella linea, l'essere umano, l'individuo, non è solamente un punto tra gli infiniti altri, ma è un nucleo di energia, un "quanto di tempo", scrive il poeta servendosi dei termini della fisica: è la possibilità che il disegno - un disegno che Dio, o qualcuno a cui abbiamo attribuito questo nome, ha pensato - si compia. Come l'anello infinitamente piccolo di una catena infinitamente grande, la sua stessa esistenza determina il passato, il presente e il futuro dell'universo. Allora, il tempo dell'uomo non è mai veramente finito, e pure la morte è parte del disegno.
Ordinabile
18,00 17,10

Salutz (1984-1986)

di Giovanni Giudici

editore: Il saggiatore

pagine: 125

"Salutz" è un canzoniere che ha impegnato il poeta per oltre un biennio: un'opera fulgida, che rappresenta al meglio l'alta suggestione della sua scrittura, e in qualche modo anche anomala, perché ricca di affascinanti cadenze dell'antica poesia provenzale, frutto di una incessante ricerca testuale, sintattica, stilistica, metrica e lessicale. Con uno scritto di Giovanni Raboni. Postfazione di Carlo Londero.
Ordinabile
16,00 15,20

La grande mappa

di Giuliano Tabacco

editore: Transeuropa

"Se alle liriche de La grande mappa volessimo cercare un'equivalenza, questa sarebbe forse la nostra precarietà presente - la condizione liquida e febbrile di questi anni insensati. Non tanto perché il mercato del lavoro è l'argomento esplicito di alcuni testi della raccolta; soprattutto perché chi parla si sente e scrive come un individuo senza padri né fratelli, abituato a divorare e a divorarsi, con il corpo esposto alla violenza latente di una quotidianità che mescola i vivi e i dissepolti, "i desideri e il loro esatto contrario" - e che non sa più immaginare un altrove. Arcaico come una necropoli e dispersivo come un ipermercato, questo mondo ha digerito l'ingiustizia e l'ha completamente assimilata, portandola dalla sfera pubblica al cuore stesso di tutti i rapporti umani: "Esseri che mangiano ed esseri che chiedono di essere mangiati"". (Gianluigi Simonetti)
Ordinabile
7,90 7,51

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.