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Politica

Obama e l'ombra cinese

di Giovanni Castellaneta

editore: Guida

pagine: 160

Per capire perché un grande Paese come gli Stati Uniti che stava vivendo la più grave crisi economica dai tempi della Grande Depressione e che stava combattendo due guerre è stato capace di esprimere un Presidente come Obama. Per comprendere meglio le sfide che il Presidente Obama pone al suo Paese: la lotta contro la crisi economica, la ripresa seguendo modelli di sviluppo nuovi, il difficile confronto con il "gigante" cinese ma anche le grandi battaglie per garantire assistenza sanitaria universale, la sicurezza e la libertà al mondo, coniugando pragmatismo e idealismo. Dal punto di osservazione privilegiato di Giovanni Castellaneta, Ambasciatore d'Italia a Washington dal 2005 al 2009, il racconto in prima persona del lungo, affascinante, itinerario per scoprire le radici profonde di una vittoria storica che consente a Obama di provare a costruire il "nuovo sogno americano", una nuova pagina di Storia che riguarda anche tutti noi da vicino.
12,00

Codice costituzionale

editore: La Tribuna

pagine: 1843

Questo volume si rivolge a: studenti universitari, concorsisti, avvocati, operatori del settore
26,00

Il corpo delle donne

di Zanardo Lorella

editore: Feltrinelli

pagine: 204

Da anni le donne italiane tacciono
13,00

Critica della proprietà e dello stato

di Proudhon Pierre-Joseph

editore: Eleuthera

pagine: 180

Proudhon, noto per alcune espressioni icastiche come "la proprietà è un furto", è stato il primo pensatore sociale a definirsi
14,00

Cipolle a colazione. Identità locale e immigrati a Portomaggiore e Argenta

editore: Il mulino

pagine: 180

Perché in un contesto apparentemente fra i più favorevoli non è possibile realizzare un'integrazione senza tensioni? "Cipolle a colazione" riporta i risultati di un'indagine promossa dai comuni di Portomaggiore e Argenta sulle ragioni del senso di insicurezza dei cittadini, cresciuto in seguito all'arrivo di molti immigrati, soprattutto di origine pachistana, che oggi costituiscono il 10% della popolazione dei due comuni. Nessuno di loro porta via il lavoro agli italiani, la criminalità non è aumentata, efficienti amministrazioni comunali hanno attuato tempestive politiche di integrazione, la cittadinanza non ha problemi economici ed è tradizionalmente animata da orientamenti progressisti e da un elevato capitale sociale. Eppure ... Questo, dunque, non è un libro sugli immigrati, ma sugli emiliani di provincia che si sono trovati a convivere con pachistani, marocchini, badanti dell'Europa orientale. Partendo dall'assunto che i loro timori non debbano essere giudicati, bensì presi sul serio, il volume pone in evidenza i limiti di quegli amministratori che hanno sottovalutato l'impatto dell'immigrazione su coloro che ne fanno esperienza, suggerendo piuttosto un equilibrio tra politiche di rassicurazione e politiche di apertura, destinate a creare e rafforzare gli strumenti del dialogo interculturale. Gli spazi pubblici, la scuola e lo sport sono le aree in cui questi due tipi di politiche possono utilmente intrecciarsi, coinvolgendo in particolare i più giovani.
15,00

Ermanno Gorrieri (1920-2004). Un cattolico sociale nelle trasformazioni del Novecento

editore: Il mulino

pagine: 871

Comandante partigiano, sindacalista, fondatore di cooperative, dirigente della DC, deputato, consigliere regionale, saggista e polemista, autore di ricerche e studi in campo economico e sociale che gli sono valse la laurea "honoris causa" in sociologia, innovatore della storiografia della Resistenza ed infine fondatore di una delle nuove formazioni politiche che segnarono la diaspora del partito cattolico, Ermanno Gorrieri è stato senza dubbio una delle figure più poliedriche del movimento cattolico del Novecento. Sempre in prima linea, ha attraversato con passione la temperie del "secolo delle ideologie". La biografia qui presentata, sostenuta da una rigorosa ricerca svolta sulla documentazione presente nell'Archivio Gorrieri e in altri archivi pubblici e privati, ricostruisce in dettaglio il percorso di un uomo che seppe unire passione, ragione e un rigore personale "francescano" nel farsi carico della responsabilità di giocare la sua parte di fronte alle grandi trasformazioni in cui gli era capitato di vivere.
50,00

Il tremendo gioco della gioia

di Rabindranath Tagore

editore: Emi

pagine: 190

"Più l'uomo si impegna nella fatica, nella politica, nelle attività sociali,più rende visibile il suo intimo invisibile e cammina verso il futuro. La capacità di esprimere se stessi si chiama libertà. Le tenebre non sono libertà, come non è libertà l'invisibilità, che è l'ostacolo più terribile da affrontare, per superare il quale è necessario l'entusiastico fervore del germoglio dentro il seme, del fiore dentro il boccio". Per la prima volta in italiano, direttamente dalla lingua bengali, sono qui presentate 31 meditazioni tenute dal Premio Nobel bengalese Tagore agli alunni e agli insegnanti di Santiniketon, tra il 1911 e il 1914. Poeta, pedagogo, musicista, filosofo, compositore, drammaturgo, promotore sociale, pittore, in Tagore la crescita umana, religiosa e letteraria seguirono un percorso parallelo e molto personale, in cui la poesia è quasi la registrazione dell'esperienza religiosa. Questo volume, leggibile indipendentemente dai precedenti, è intitolato Il tremendo gioco della gioia in riferimento ai passaggi conclusivi della meditazione tagoriana sul Bello.
12,00

La comunicazione del turismo tra immagine, immaginario e immaginazione

di Francesco Giordana

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Il volume presenta concrete indicazioni per l'individuazione e la gestione degli strumenti di comunicazione di maggiore effica
24,00

Manuale di geografia politica

di Martin I. Glassner

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Il libro esamina le relazioni fra gli Stati nella prospettiva non dell'antagonismo, ma piuttosto della cooperazione tra i popoli. Da qui la particolare attenzione dedicata nella prima parte all'ONU, all'Unione Europea e a tutti i tentativi di integrazione sovrannazionale operati in ogni parte del mondo. La seconda parte tratta la geografia politica non solo del mare e dell'Antartide, ma anche dello spazio extraterrestre. Fra le novità: la criminalità internazionale. Ma anche certi temi tradizionali - come la geografia dei trasporti e delle comunicazioni e la geografia della popolazione - non più visti nel contesto statale, come elementi della "potenza dello Stato", ma in un quadro globale.
25,00

Laissez faire e comunismo

di John Maynard Keynes

editore: DeriveApprodi

pagine: 81

Pubblicato per la prima volta nel 1926, il testo era indirizzato al pubblico progressista americano, allora sensibile alle sug
10,00

La conversione di Fini. Viaggio in una destra senza Berlusconi

di Salvatore Merlo

editore: Vallecchi

pagine: 220

Che cos'è diventato Gianfranco Fini? Che forma ha assunto l'uomo che fu leader del postfascismo, poi di An e che oggi invece cita Norberto Bobbio e vuole concedere la cittadinanza italiana agli immigrati? Entrato nel Pdl, liberatosi dei propri colonnelli, senza la forza del partito di cui era padrone, l'ex pupillo di Giorgio Almirante ha cancellato le stigmate del proprio passato nero e cerca adesso una nuova collocazione nella destra laica del sarkozysmo europeo, molto francese e molto poco berlusconiana. È uno straordinario rovesciamento delle regole della politologia. Senza un partito disciplinato e compatto dietro, Fini risulta più forte e autorevole. Senza un popolo acclamante, e lontano dai suoi valori tradizionali di destra dura e pura, Fini ha più cose da dire e più obiettivi da realizzare. Come ha fatto e con l'aiuto di chi? Ma il problema o il fatto interessante non si definisce dicendosi favorevoli o contrari alle singole scelte, che pesano e che diventano decisione politica. La faccenda è interessante perché dimostra che in politica conta ancora la libertà di tono, l'autonomia culturale, l'indipendenza. Così, vera o fasulla che sia, la "conversione" potrebbe portare Fini alla guida di un nuovo centrodestra dai tratti meno populisti, o imporlo nel delicato ruolo di traghettatore istituzionale verso l'inimmaginabile Terza Repubblica post berlusconiana.
16,00

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