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Politica

L'acqua è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione

di Luca Martinelli

editore: Altreconomia

pagine: 96

L'acqua è ormai una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare - da bene comune e diritto di tutti - un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell'acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nel prezioso testo inedito che apre il libro, "il conto delle gocce". «L'acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l'acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l'acqua è già nostra, l'acqua è di tutti noi». Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile "Altreconomia". Ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È esperto delle tematiche legate all'acqua.
10,00

Antidoti

Contro i veleni della cultura contemporanea

di Cammilleri Rino

editore: Lindau

pagine: 200

Non so più da quanti anni intrattengo con i miei lettori internauti un fitto scambio epistolare
16,50

Cercare la democrazia. Un itinerario tra politica e storia

editore: Guida

pagine: 139

Il 12 maggio 2008 si è tenuta, presso l'università Suor Orsola Benincasa, una giornata di studio per i settant'anni di Piero Craveri, che al Suor Orsola ha insegnato e ha retto la Facoltà di Lettere per oltre un decennio a partire dall'anno accademico 1997-98. Amici, colleghi, allievi hanno voluto riunirsi per celebrare un traguardo biografico e professionale significativo. Questo volume raccoglie gli atti di quell'incontro. I vari interventi coprono un diversificato arco di temi e di approcci analitici. Così, il ricordo personale e la testimonianza si alternano con l'apprezzamento esegetico o con la messa a punto storica e storiografica. Tuttavia, pur nella diversità degli argomenti, si disegna un percorso con un'identità assai percepibile. Quella di un'indagine sul significato della democrazia come forma di convivenza civile analizzata nei suoi vari aspetti. La storiografia è un termometro sensibile degli umori culturali, delle speranze, delle aspirazioni di un'epoca. Il percorso di ricerca e di vita che queste pagine documentano offre un esempio significativo del rapporto che sempre lega la ricerca storica alla vita civile.
10,00

Il cattolico in politica

Breve manuale per la ripresa

di Crepaldi Giampaolo

editore: Cantagalli

pagine: 200

La chiarezza di pensiero di un vescovo cattolico a disposizione di ogni lettore cristiano e cattolico, che voglia comprendere
14,50

Il paradigma geopolitico

Le relazioni internazionali nell'età globale

di Diodato Emilio

editore: Meltemi

pagine: 287

La complessità del mondo globale e il fallimento dei tentativi di esportazione indiscriminata della democrazia hanno costretto
22,00

Obama e l'ombra cinese

di Giovanni Castellaneta

editore: Guida

pagine: 160

Per capire perché un grande Paese come gli Stati Uniti che stava vivendo la più grave crisi economica dai tempi della Grande Depressione e che stava combattendo due guerre è stato capace di esprimere un Presidente come Obama. Per comprendere meglio le sfide che il Presidente Obama pone al suo Paese: la lotta contro la crisi economica, la ripresa seguendo modelli di sviluppo nuovi, il difficile confronto con il "gigante" cinese ma anche le grandi battaglie per garantire assistenza sanitaria universale, la sicurezza e la libertà al mondo, coniugando pragmatismo e idealismo. Dal punto di osservazione privilegiato di Giovanni Castellaneta, Ambasciatore d'Italia a Washington dal 2005 al 2009, il racconto in prima persona del lungo, affascinante, itinerario per scoprire le radici profonde di una vittoria storica che consente a Obama di provare a costruire il "nuovo sogno americano", una nuova pagina di Storia che riguarda anche tutti noi da vicino.
12,00

Codice costituzionale

editore: La Tribuna

pagine: 1843

Questo volume si rivolge a: studenti universitari, concorsisti, avvocati, operatori del settore
26,00

Il corpo delle donne

di Zanardo Lorella

editore: Feltrinelli

pagine: 204

Da anni le donne italiane tacciono
13,00

Storia intellettuale del liberalismo

di Manent Pierre

editore: Rubbettino

pagine: 196

Il liberalismo è al centro, ormai da un paio di decenni, di un crescente interesse, accentuato dalla crisi per molti versi irr
16,00

Critica della proprietà e dello stato

di Proudhon Pierre-Joseph

editore: Eleuthera

pagine: 180

Proudhon, noto per alcune espressioni icastiche come "la proprietà è un furto", è stato il primo pensatore sociale a definirsi
14,00

Cipolle a colazione. Identità locale e immigrati a Portomaggiore e Argenta

editore: Il mulino

pagine: 180

Perché in un contesto apparentemente fra i più favorevoli non è possibile realizzare un'integrazione senza tensioni? "Cipolle a colazione" riporta i risultati di un'indagine promossa dai comuni di Portomaggiore e Argenta sulle ragioni del senso di insicurezza dei cittadini, cresciuto in seguito all'arrivo di molti immigrati, soprattutto di origine pachistana, che oggi costituiscono il 10% della popolazione dei due comuni. Nessuno di loro porta via il lavoro agli italiani, la criminalità non è aumentata, efficienti amministrazioni comunali hanno attuato tempestive politiche di integrazione, la cittadinanza non ha problemi economici ed è tradizionalmente animata da orientamenti progressisti e da un elevato capitale sociale. Eppure ... Questo, dunque, non è un libro sugli immigrati, ma sugli emiliani di provincia che si sono trovati a convivere con pachistani, marocchini, badanti dell'Europa orientale. Partendo dall'assunto che i loro timori non debbano essere giudicati, bensì presi sul serio, il volume pone in evidenza i limiti di quegli amministratori che hanno sottovalutato l'impatto dell'immigrazione su coloro che ne fanno esperienza, suggerendo piuttosto un equilibrio tra politiche di rassicurazione e politiche di apertura, destinate a creare e rafforzare gli strumenti del dialogo interculturale. Gli spazi pubblici, la scuola e lo sport sono le aree in cui questi due tipi di politiche possono utilmente intrecciarsi, coinvolgendo in particolare i più giovani.
15,00

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