Politica

Il Mulino

Il Mulino

editore: Il mulino

pagine: 177

Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione. Questi alcuni degli articoli qui presentati: Alla ricerca della libertà; Nord/Sud: l'eterna questione; Liceo Gelmini; Lo straniero in classe; Il mito dell'espansione leghista; Parlamentari a Strasburgo; La laicità in Europa; L'Afghanistan dal trionfalismo al disfattismo; Dopo la supremazia americana; Il debito dei Paesi cicala e dei Paesi formica; Le teorie economiche e la crisi; Chantal Mouffe e Nadia Urbinati discutono di democrazia rappresentativa e conflittuale; Tutti in strada, si gioca a guardie e ladri; Il mercato pubblicitario in Italia; L'industria cinematografica è in crisi?; Il Paese casuale e le élites vacillanti.
14,00
La politica pensionistica. Le politiche pubbliche in Italia

La politica pensionistica. Le politiche pubbliche in Italia

di Matteo Jessoula

editore: Il mulino

pagine: 351

In Italia, la politica pensionistica ha assunto un ruolo di primissimo piano per il singolare sbilanciamento del nostro welfare state, che destina alle pensioni di vecchiaia oltre il 50% della spesa sociale complessiva e circa il 15% del Pil. Le ultime riforme hanno però segnato una decisa inversione di tendenza, avviando una ristrutturazione istituzionale che sta gradualmente riallineando il sistema pensionistico italiano ai modelli europei. Il volume offre un panorama puntuale ed aggiornato del nostro sistema di previdenza, secondo una duplice prospettiva: da un lato, in un'ampia cornice storico-comparata (dalla fine del XIX secolo ai nostri giorni), ricostruisce l'evoluzione del sistema pensionistico italiano confrontandolo con quello degli altri paesi europei; dall'altro, approfondisce l'analisi della politica pensionistica italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, concentrandosi sulle riforme più recenti (Amato 1992-93, Berlusconi 1994, Dini 1995, Prodi 1997, Maroni-Tremonti 2004-05 e Damiano 2006-07).
28,00
La pace degli eserciti e dell'economia. Montecuccoli e Marsili alla corte di Vienna

La pace degli eserciti e dell'economia. Montecuccoli e Marsili alla corte di Vienna

editore: Il mulino

pagine: 319

II modenese Raimondo Montecuccoli (1609-1680) e il bolognese Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730) furono due protagonisti di grande rilievo nella vicenda militare, politica e diplomatica dell'Impero asburgico. L'uno fu comandante in capo delle forze imperiali in numerose campagne in Europa e contro i turchi, l'altro rivestì ruoli importanti nell'esercito anche come esperto di fortificazioni e come diplomatico. Con una scelta originale, questo libro rilegge unitariamente l'azione di Montecuccoli e Marsili, che in buona parte si svolse al servizio di Leopoldo I, con cui essi collaborarono a una proficua riforma dell'impero, attraverso la formazione di un esercito regolare, la centralizzazione dell'amministrazione, l'allargamento dei confini e soprattutto la difesa di quello sudorientale verso l'impero ottomano.
30,00
Neofederalismo, neoregionalismo e intercomunità. Geografia amministrativa dell'Italia e dell'Europa

Neofederalismo, neoregionalismo e intercomunità. Geografia amministrativa dell'Italia e dell'Europa

editore: Il mulino

pagine: 430

Recenti processi di riterritorializzazione e di ricomposizione riarticolano i confini di stati, regioni ed enti locali in tutta Europa e rappresentano un'importante risposta alle sfide della governance e della competitivita. Ripercorrendo modelli amministrativi, partizioni e percorsi di riforma di alcuni paesi europei, questo volume propone una chiave di lettura unitaria di tali fenomeni. Ne emerge una nuova geografia politica e amministrativa, che vede un passaggio di scala dallo stato-mercato al mercato quasi-continentale basato su un progetto durevole neofederale, una rinnovata emergenza del regionalismo che tende verso una profonda riarticolazione macroregionale; una grande diffusione dell'intercomunalità, tesa a riappropriarsi delle identità locali pre-statali. Ampio spazio viene dedicato al caso italiano che, pur nella sua apparente inintelligibilità e nella sua persistente conflittualità interistituzionale, segue sviluppi spiegabili con il modello interpretativo proposto. I tentativi di riforma spesso contraddittori evidenziano, tuttavia, la mancanza di una "visione" d'insieme e di una progettualità territoriale di rilievo per le sfide che il paese deve affrontare.
31,00
Politica in Italia. I fatti dell'anno e le interpretazioni (2009)

Politica in Italia. I fatti dell'anno e le interpretazioni (2009)

editore: Il mulino

pagine: 390

Il 2008 è stato l'anno del ritorno di Berlusconi, di nuovo alla guida del paese grazie a una netta vittoria elettorale, con una coalizione più snella e un governo imperniato su un gruppo di ministri a lui molto vicini. Apertosi con la crisi dei rifiuti a Napoli, l'anno si è chiuso in un clima dominato dall'incertezza economica. In mezzo, una densa serie di avvenimenti: oltre alle elezioni politiche di aprile, le elezioni amministrative in molte città, che hanno portato la destra al governo di Roma; l'elezione di Emma Marcegaglia alla presidenza di Confindustria; la vicenda Alitalia. Per diversi mesi i sondaggi hanno accreditato il governo Berlusconi di una fiducia popolare con pochi precedenti: il decisionismo secondo alcuni, la politica degli annunci secondo altri, avrebbero permesso all'esecutivo, anche grazie a un cambio di registro dei media sul tema della sicurezza rispetto al 2007, di "governare le paure" degli italiani. Ma il netto contrasto con la politica dei veti del governo uscente non nasconde i problemi strutturali, economici e sociali, rimasti aperti, mentre le opposizioni non trovano una strategia politica efficace. La difficile integrazione degli immigrati, la gestione clientelare della sanità, la piaga degli infortuni sul lavoro, la riforma della scuola: anche di questo si occupa il volume, grazie al contributo di qualificati esperti italiani e internazionali.
28,00
Scritti e discorsi politici

Scritti e discorsi politici

di Alcide De Gasperi

editore: Il mulino

pagine: 2800

Dopo la legittimazione politica della Democrazia cristiana, ottenuta con la vittoria nelle elezioni politiche del 18 aprile 19
140,00
Finanza pigliatutto. Attendendo la rivincita dell'economia reale

Finanza pigliatutto. Attendendo la rivincita dell'economia reale

di Ronald P. Dore

editore: Il mulino

pagine: 117

Ronald Dore da tempo ci aveva messo in guardia, esprimendo i suoi timori per il peso che la finanza globale stava esercitando sull'economia. Nelle economie industriali una quota crescente di reddito si era andato accumulando nelle mani di coloro che operavano nel settore finanziario a causa di un aumento e una maggiore complessità delle attività di intermediazione, che avevano assunto carattere sempre più speculativo. E non solo, la proprietà delle grandi imprese aveva rivendicato i propri diritti proprietari e anche i governi avevano promosso una "cultura azionaria" nella convinzione che ciò avrebbe migliorato la capacità di competere a livello internazionale. E soprattutto negli ultimi trent'anni che questo processo di finanziarizzazione ha subito un'accelerazione con conseguenze sociali sempre più preoccupanti, che portavano con sé il rischio del cataclisma sistemico che stiamo subendo. Frenare, o invertire, questa tendenza e reindirizzare la finanza verso il suo ruolo di supporto all'economia reale non sembra facile.
9,00
Donne, potere, politica

Donne, potere, politica

di Anne Stevens

editore: Il mulino

pagine: 324

Attive in misura crescente nella vita politica, non di rado le donne vi raggiungono posizioni di vertice: basti citare, per restare all'oggi e ai maggiori paesi occidentali, Martine Aubry e Ségolène Royal, che in Francia si sono contese la guida del Partito socialista e la candidatura alle elezioni presidenziali; Angela Merkel, cancelliera tedesca; Hillary Clinton, che dopo aver perso per un soffio le primarie democratiche negli Usa, ha sostituito Condoleezza Rice nella carica di segretario di Stato. Ma i successi di alcune protagoniste possono, paradossalmente, oscurare i perduranti limiti del ruolo svolto dalle donne in politica. Qual è la situazione effettiva? ce lo dice quest'ampio e aggiornato panorama in cui la condizione femminile è tratteggiata in riferimento allo status sociale ed economico delle donne, alle pari opportunità, ai diritti di cittadinanza, alla presenza femminile negli organi rappresentativi e in altre organizzazioni (sindacati, movimenti, istituzioni internazionali), all'accesso alle posizioni decisionali e di governo. Con una chiave di lettura: l'uguaglianza è necessaria per compensare la differenza, la differenza va riconosciuta per raggiungere l'uguaglianza.
32,00
Storia del Ministero dell'interno. Dall'unità alla regionalizzazione

Storia del Ministero dell'interno. Dall'unità alla regionalizzazione

di Giovanna Tosatti

editore: Il mulino

pagine: 339

In questa rigorosa e approfondita ricerca è ricostruita nel dettaglio l'evoluzione storica di una delle istituzioni chiave della macchina organizzativa dello Stato italiano, il Ministero dell'Interno. Partendo dall'Unità, allorché il Regno d'Italia eredita il modello amministrativo del Regno di Sardegna, per giungere al varo dell'ordinamento regionale del 1970, attraverso le successive fasi della Destra e della Sinistra storica, dell'età giolittiana, del regime fascista e della repubblica, l'autrice illustra la configurazione dell'organizzazione ministeriale, il mutare delle funzioni, l'azione dei diversi ministri e dirigenti. Un contributo importante alla conoscenza della storia della pubblica amministrazione italiana.
26,00
La democrazia

La democrazia

di Charles Tilly

editore: Il mulino

pagine: 308

Studioso lucido e poliedrico, capace di produrre vasti affreschi teorici ma anche raffinate ricerche empiriche, autore di oltre cinquanta libri e circa seicento articoli scientifici, Charles Tilly ha lasciato una traccia profonda nella storiografia e nelle scienze sociali contemporanee, offrendo contributi di rilievo in numerosi settori di indagine: movimenti e conflitti sociali, costruzione degli stati-nazione, rivoluzioni e controrivoluzioni, sviluppo delle città. L'insieme della sua opera è stato paragonato a una grandiosa architettura gotica, elegante negli innumerevoli dettagli, solida nella complessità. Pubblicato a pochi mesi dalla scomparsa dell'autore, questo volume raccoglie il frutto dell'"impegno di una vita", ovvero le ricerche e le riflessioni sul tema che ha tenuto insieme i suoi molteplici interessi: i processi di formazione e trasformazione delle democrazie. Un terreno che non sarà mai sufficientemente esplorato, perché "coloro che hanno a cuore il destino della democrazia non possono e non devono riposare sugli allori".
30,00
L'invenzione della «Realpolitik» e la scoperta della «legge del potere». August Ludwig von Rochau tra radicalismo e nazional-liberalismo

L'invenzione della «Realpolitik» e la scoperta della «legge del potere». August Ludwig von Rochau tra radicalismo e nazional-liberalismo

di Federico Trocini

editore: Il mulino

pagine: 262

Sullo sfondo dei complessi processi di rinnovamento politico, sociale, economico e culturale che si verificarono in Germania nel corso dell'Ottocento e, in particolare, dal 1848 in poi, il volume ripercorre la biografia intellettuale di August Ludwig von Rochau (1810-1873). Rochau ha introdotto nel lessico politico tedesco le nozioni, estremamente fortunate, di Socialismus e di Realpolitik, ma nonostante ciò risulta tuttora, rispetto ad altri pubblicisti politici della stessa generazione, un autore scarsamente noto sia in Italia sia in Germania. Attraverso l'analisi del talora contraddittorio profilo politico e intellettuale di von Rochau - dagli anni giovanili dell'attiva militanza tra le fila delle associazioni studentesche sino agli anni della controversa conversione alla politica bismarckiana del "ferro e del fuoco" - il volume intende quindi ricostruire una porzione rilevante dei dibattiti che accompagnarono il processo di formazione dello Stato nazionale tedesco e al contempo le linee essenziali entro cui prese avvio, all'indomani del 1848, la riconfigurazione del nesso tra politica, morale e diritto alla luce del progressivo affermarsi del paradigma naturalistico della Realpolitik.
20,00
Tra Africa e Occidente. Il cardinal Massaja e la missione cattolica in Etiopia nella coscienza e nella politica europee

Tra Africa e Occidente. Il cardinal Massaja e la missione cattolica in Etiopia nella coscienza e nella politica europee

di Mauro Forno

editore: Il mulino

pagine: 431

Guglielmo Massaja, assistente spirituale di Vittorio Emanuele II prima di partire per l'Etiopia, al termine di una lunga e avventurosa esperienza vissuta nelle affascinanti terre del Vicariato apostolico dei "Galla" fu riaccolto in patria come una vera e propria icona missionaria. Dopo la sua morte, con l'accrescersi dell'interesse italiano per l'Africa orientale, la sua figura fu tuttavia oggetto anche di un processo prettamente politico di rielaborazione, che passò in primo luogo per l'enfatizzazione di un suo presunto ruolo di propugnatore dell'espansionismo coloniale nazionale nell'area del mar Rosso. Grazie a una ricostruzione puntuale, fondata su una vastissima documentazione, il volume di Mauro Forno fa finalmente luce sull'azione svolta dal cardinale astigiano durante la sua intensa missione africana, ripercorrendo i principali snodi di una vicenda sino a oggi in gran parte trascurata dalla ricerca storico-scientifica.
31,00