Il tuo browser non supporta JavaScript!

Politica

Ritratti del coraggio

di John Fitzgerald Kennedy

editore: Gaffi Editore in Roma

pagine: 286

Pubblicato per la prima volta nel 1956, quando JFK era ancora un giovane ma promettente senatore a un passo dalla campagna elettorale che lo avrebbe portato alla Presidenza degli Stati Uniti, "Ritratti del coraggio" quell'anno si aggiudicò il Premio Pulitzer e ancora oggi, a cinquanta anni di distanza, è ancora letto avidamente nelle librerie americane come un intramontabile long-seller rivelandosi uno di quei libri che non muoiono mai, che riescono a sorprenderci per la loro attualità. Kennedy lo volle scrivere e pubblicare quasi in forma di monito, forse soprattutto per se stesso: un libro che avesse il compito di ricordare ai politici, come agli elettori, che la politica poteva essere diversa, che i politici potevano essere migliori e lo fece portando come esempio otto autorevoli personalità dimenticate dalla storia americana, otto uomini politici che si erano contraddistinti per il coraggio delle loro scelte, che avevano usato il proprio potere e il proprio peso politico per assumersi la responsabilità di scelte impopolari, che avrebbero messo a rischio la propria carriera, pur di agire in difesa del bene comune, della giustizia e della democrazia.
15,00

Acciai speciali. Terni, la ThyssenKrupp, la globalizzazione

di Portelli Alessandro

editore: Donzelli

pagine: IX­229

Il 29 gennaio 2004, la multinazionale tedesca ThyssenKrupp annuncia la chiusura del reparto magnetico delle Acciaierie di Tern
25,00

La logica di potenza

L'America, le guerre, il controllo del mondo

di John J. Mearsheimer

editore: Università Bocconi

Mearsheimer espone una teoria compiuta delle relazioni fra grandi potenze e le sue lapidarie affermazioni vengono messe alla p
19,00

Olocausto bianco

di Ferruccio Pinotti

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 496

Difficile da accettare, ma la pedofilia in Italia esiste, e non è affare di pochi. Sono spesso uomini di buona cultura, a volte perfino affermati professionisti, a vivere in segreto la loro inconfessabile, cupa perversione, mentre molti bambini, nel nostro Paese e nelle mete tradizionali del turismo sessuale, continuano a pagarne l'altissimo prezzo. Tra vite distrutte, giri illegali e coperture potenti, questo fenomeno, scaturito dalle parti più oscure e remote della psiche umana, si rivela anche e soprattutto una terribile piaga sociale, un business che muove molti soldi, un delicato nodo giuridico e un problema politico. Ferruccio Pinotti si addentra in questo groviglio con gli strumenti che abbiamo imparato a vedergli utilizzare: quelli del giornalismo, dei dati, dell'inchiesta, delle interviste, dei documenti e delle carte processuali. Così, attraverso la ricostruzione di casi di cronaca eclatanti e le testimonianze di ex vittime, di abusanti, di giudici e psicologi, si disegna il puzzle complesso di un problema che è bene conoscere. Anche per provare a fermarlo.
12,50

L'audacia della speranza. Il sogno americano per un mondo nuovo

di Barack Obama

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 366

Qualche anno fa, con il discorso introduttivo alla convention del Partito democratico entusiasmò il pubblico, ricordando quell
10,90

Occidente la mia terra. Storia, società, politica alla luce del paradigma trinitario

di Giuseppe M. Zanghi

editore: Città Nuova

pagine: 320

L'assunto di partenza del presente saggio è la consapevolezza che l'Occidente stia attraversando una profonda crisi culturale,
16,00

Il rovescio delle medaglie. La Cina e le Olimpiadi

di Bernardo Cervellera

editore: Ancora

pagine: 240

Sotto i buoni auspici del numero "8", che in Cina è il numero fortunato, le Olimpiadi di Pechino saranno inaugurate l'8 Agosto del 2008 alle 8 di sera, andando a coprire una serie di violenze e oppressioni avvenute durante la loro preparazione. Per la Cina le Olimpiadi saranno una specie di grande vetrina pubblicitaria per abbagliare la comunità internazionale, per mostrare a tutto il mondo che l'Impero di mezzo è ormai un paese moderno, una superpotenza economica e atletica. Ma ogni grande vetrina ha il suo retrobottega e anche le Olimpiadi di Pechino hanno i loro lati oscuri, tant'è che la popolazione di Pechino definisce le Olimpiadi "un vero disastro nazionale".
14,00

McMafia. Droga, armi, essere umani: viaggio attraverso il nuovo crimine organizzato globale

di Misha Glenny

editore: Mondadori

pagine: 447

È la sera del 30 aprile 1994: un uomo emerge dalla sua Toyota davanti al numero 31 di Willow Way, si avvicina alla porta e bussa. All'interno, Karen Reed sente la voce smorzata dell'uomo che le chiede: "Ha ordinato una pizza?". Karen apre la porta. Lo sconosciuto estrae una pistola e la colpisce alla testa. Perché una donna lontana da ogni relazione con il mondo criminale, viene uccisa a sangue freddo sulla porta di casa? Misha Glenny prende spunto da un fatto locale per ricostruire la trama globale di una nuova mafia senza nazionalità e senza confini. Partendo da quella tessera, l'autore scopre un puzzle di proporzioni planetarie che si dispiega tra Balcani e Nigeria, passando per Israele, Moldavia, India, Cina, Colombia e Stati Uniti. Un puzzle che delinea la sagoma di un'economia "ombra", una forza che cresce parallelamente alla globalizzazione dei mercati e delle merci e che ammonta al 20 per cento della ricchezza prodotta nel mondo ogni anno. Per tre anni Glenny ha inseguito le piste dei trafficanti d'armi in Ucraina e ha individuato i percorsi del denaro sporco verso il paradiso del riciclaggio di Dubai. Ha ricostruito i sistemi per contrabbandare la marijuana dal Canada agli Stati Uniti e ha visitato i quartieri malfamati di Tokyo per vedere all'opera la yakuza. Ha parlato con gangster, poliziotti e vittime del crimine organizzato, per giungere a chiarire quanto questo universo poggi sulla domanda di droga, prostituzione e manodopera a basso costo da parte dei paesi ricchi.
18,00

Prima e dopo il '68. Antologia dei Quaderni piacentini

editore: Minimum fax

pagine: 200

"Quella dei 'Quaderni piacentini' fu una rivoluzione di carta. Una storia di generazione e di amicizia. Nacque destinata a singoli e finì dentro le moltitudini della politica. Cominciò con un pranzo, anno 1962, mese di marzo, Piacenza. La casa era quella di Piergiorgio Bellocchio, via Poggiali, luce e libri. All'altro capo del tavolo Grazia Cherchi. Lui trentun anni, lei venticinque. Solitudine di provincia italiana. L'idea che si dovesse smuovere l'aria e la politica, "capire il mondo, provare a opporsi alle sue tendenze peggiori". Primo numero, sedici pagine dattiloscritte, cento lire. "Vogliamo sia un foglio di battaglia". Impegnato, vivo, serio. Provando "che si può essere seri senza essere noiosi. Con allegria". Le pagine di questa antologia sono un pezzo di quella storia. Da leggere non più con il cuore di allora e, com'è giusto, con occhi nuovi. Scoprendo la trama di quei giorni, la ricchezza, le illuminazioni e anche gli errori. Perché poi le donne e gli uomini fanno la storia, ma non sanno mai quale storia stanno facendo".
14,00

La questione ebraica

editore: Manifestolibri

pagine: 221

Per la prima volta in edizione italiana il testo completo della polemica sulla "questione ebraica" tra Karl Marx e Bruno Bauer. Una discussione che, partendo dal tema dell'emancipazione degli ebrei, tocca questioni principali della critica della politica e dello stato moderno. Sebbene sia stato molto ampiamente letto, discusso e criticato, il saggio di Marx sulla questione ebraica non è stato mai pubblicato insieme ai testi con i quali esso polemizza, i due scritti di Bruno Bauer che vengono qui presentati al lettore italiano. Bauer non è solo un pensatore politico importante e originale; le sue riflessioni sulla Rivoluzione francese e sull'emancipazione politica costituiscono un termine di riferimento senza il quale anche la comprensione del pensiero di Marx su questi temi resta debole e insufficiente.
15,00

I pensieri di un malpensante

Arturo Carlo Jemolo e trentacinque anni di storia repubblicana

di Valbusa Paolo

editore: Marsilio

pagine: 227

La produzione pubblicistica di Jemolo, che rappresenta una tribuna privilegiata sui mutamenti nella società italiana del secon
22,00

Trent'anni di mafia. Storia di una guerra infinita

di Saverio Lodato

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 831

Non si può parlare degli ultimi trent'anni della nostra storia senza parlare di mafia. Un sistema di potere che ha avuto una spaventosa capacità di propagazione, arrivando a condizionare la vita economica e sociale non soltanto della Sicilia ma di gran parte dell'Italia, senza contare le sue enormi implicazioni in tutto il mondo. Tra i più attenti osservatori di questa metastasi, e dei modi spesso fallimentari per combatterla, Saverio Lodato è un giornalista e scrittore che dell'impegno inteso come analisi spietata ha fatto il proprio modo di agire. Opera costantemente aggiornata, apparsa per la prima volta nel 1990 con il titolo "Dieci anni di mafia", in questa edizione è arricchita dalla ricostruzione degli episodi più recenti, fino ai primi mesi del 2008, documentati da interviste e articoli e da un nuovo capitolo che sviscera i fatti di cronaca - dall'arresto di Salvatore Lo Piccolo alla morte di Michele Greco - per interrogarsi sul futuro di Cosa Nostra.
5,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.