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Politica

Anni Settanta

di Moro Giovanni

editore: Einaudi

pagine: 152

Giovanni Moro è il figlio di Aldo
9,00

Il passo delle oche

L'identità irrisolta dei postfascisti

di Giuli Alessandro

editore: Einaudi

pagine: 176

Un viaggio nell'universo politico, culturale, antropologico ed estetico della destra postfascita italiana, nata nel 1995 dallo
14,50

1977

L'ultima foto di famiglia

di Annunziata Lucia

editore: Einaudi

pagine: 165

Lucia Annunziata ci restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977 spesso gli stessi protagonisti dell'Italia di oggi immo
14,50

L'avvocato necessario

editore: Einaudi

pagine: 107

L'avvocato è una figura difficile per la democrazia
9,00

Pizzini, veleni e cicoria

La mafia prima e dopo Provenzano

editore: Feltrinelli

pagine: 174

Bernardo Provenzano rappresenta l'ultimo padrino del Novecento
13,00

Il Mulino

editore: Il mulino

pagine: 180

Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione. Questo numero presenta, tra gli altri, gli articoli di: Giorgio Napolitano, Giuliano Amato, Tommaso Padoa-Schioppa, Sergio Fabbrini, Cristiano Antonelli, Paolo Legrenzi, Giuliano Segre, Alessandro Pescarolo, Luigi Manconi.
13,00

Tutti gli scritti

di Mario Albertini

editore: Il mulino

pagine: 845

Mario Albertini ha dedicato la sua vita di studioso e di militante al federalismo, dando un contributo innovativo alla teoria e alla prassi politica. Calando nella realtà della battaglia per la Federazione europea le categorie della politica sulle quali si è concentrato il suo lavoro teorico, ha offerto la chiave di lettura che consente di comprendere il senso profondo della fase storica che stava vivendo. Questo volume comprende gli scritti relativi agli anni 1962-1964, anni di crisi e di serrato confronto per il Mfe sovranazionale dopo il fallimento del Congresso del popolo europeo. Albertini riteneva che per i federalisti sarebbe iniziata una lunga marcia nel deserto e che il loro compito dovesse essere quello di favorire la nascita di un'opinione pubblica europea attraverso il Censimento volontario del popolo federale europeo. In questo clima nacque la corrente di Autonomia federalista. Proseguivano intanto le riflessioni di Albertini sulla natura del federalismo, a cui diede forma definitiva, e sul corso della storia, attraverso l'elaborazione di una teoria capace di conciliare libertà e necessità nell'agire umano.
53,00

La crisi energetica nel mondo e in Italia. Da Enrico Fermi ed Edoardo Amaldi a oggi

editore: Dedalo

pagine: 234

Enrico Fermi e il suo allievo Edoardo Arnaldi, grandi padri della Scuola di fisica nucleare italiana, hanno promosso l'impiego pacifico dell'energia nucleare: Fermi con il primo reattore a Chicago nel 1942, Arnaldi con i suoi contributi a tutti gli usi pacifici, dalla medicina alla produzione di energia. L'Italia, però, ha fatto eccessivo ricorso al petrolio, di cui non è produttrice. La ricerca è rimasta molto indietro rispetto a quella degli altri paesi e la politica sta dedicando pochissimi sforzi a questa gravissima situazione. Ragioni economiche, nonché ambientali, esigono ora una revisione e una ricontestualizzazione del problema. Durante un importante Convegno, tenutosi a Roma il 15 e 16 maggio 2007, alcuni tra i più noti ed esperti fisici italiani e stranieri hanno discusso proprio di questo problema. L'intento del volume, che raccoglie gli interventi del Convegno romano, è quello di fornire dati e informazioni che mettano il lettore in condizione di farsi un'idea propria, libera da pregiudizi, sullo stato della ricerca nei settori alternativi e di trame le conseguenze, anche politiche
16,00

L'alba della democrazia. Viaggio nel Congo che cambia

di Eugenio Melandri

editore: Emi

pagine: 160

È stato un evento storico quello che il 30 luglio 2006 ha portato per la prima volta alle urne oltre 25 milioni di congolesi. Trent'anni di dittatura spietata di un tiranno come Mobutu e dieci anni di guerra non hanno fiaccato la volontà della gente di vivere in un paese libero e in uno stato democratico. Una delegazione di osservatori internazionali, tra cui l'autore, si reca nel paese per presenziare al corretto svolgimento delle operazioni di voto. Il diario descrive quelle memorabili giornate e ripercorre tutta la tormentata storia del Congo.
8,00

Guida del mondo. Il mondo visto da sud 2007-2008

editore: Emi

pagine: 624

La storia, la società, la politica e l'ambiente di ogni paese, dai primi insediamenti umani fino al presente. Informazioni aggiornate su 247 paesi, cartine nazionali e regionali, grafici e statistiche. Temi globali: 18 nuovi articoli su: insicurezza, "guerra giusta", terrorismo, svolta a sinistra neo governi dell'America Latina, culture indigene, lotta per il controllo delle fonti energetiche, divario di genere, mutilazione genitale femminile e Islam, Cina e India nel capitalismo globale, finanza islamica, carceri e lavoro, nuovo modello di economia verde, debito ecologico, petrodollari e petroeuro. Basandosi su dati pubblicati dalle Nazioni Unite e da altre fonti ufficiali, la guida riporta - oltre ai fatti, alle storie, alle analisi politiche ed economiche - notizie sui diritti umani e sui problemi dell'ambiente e della società, centrali per la vita delle persone in tutto il mondo. Per ogni paese il box "In primo piano" su: ambiente, donne, minori, popoli indigeni, minoranze etniche, migranti/rifugiati, pena di morte. Il mondo in cifre: con un solo colpo d'occhio gli indicatori fondamentali, inclusi l'alfabetizzazione, le esportazioni e le importazioni, il PIL e il debito estero.
39,00

Il peso della armi leggere. Analisi scientifica della realtà italiana

editore: Emi

pagine: 160

Per la loro rilevanza sociale e politica e per il fatto che l'Italia è tra i primi dieci esportatori mondiali di piccole armi, esse meritano un'attenzione particolare, uno sguardo approfondito sulle tecniche di produzione, sul mercato "legale" - che concerne sia il comparto sportivo che quello militare e della sicurezza personale - e anche sull'ampia circolazione "illegale" delle armi leggere. Le armi leggere (small arms and light weapons¸ SALW nella definizione adottata dagli organismi internazionali) sono da anni al centro del dibattito politico e della riflessione etica: prima bersaglio del movimento contro la caccia, poi indicate come strumenti devastanti nelle mani di miliziani e ribelli che si sono macchiati di genocidi e crimini contro l'umanità, infine tra le cause che nelle periferie e nelle metropoli di tutto il mondo portano a registrare 1000 morti al giorno per armi da fuoco. Noto soprattutto per i suoi fucili da caccia e da tiro sportivo, il distretto armiero bresciano-gardonese non è solo la principale area produttiva delle small arms made in Italy, ma anche uno dei più competitivi centri industriali d'Europa per la produzione di armi leggere militari, adottate dalle forze armate e dell'ordine italiane e anche scelte per la loro affidabilità dagli eserciti di mezzo mondo, a cominciare da quello statunitense, che ha optato per la pistola Beretta sin dal 1985.
10,00

Sotto Berlusconi. Diario di un'americana a Roma 2001-2006

di Alice Oxman

editore: Editori Riuniti

pagine: 327

"Il diario di Alice Oxman comincia in un turbinio di pettegolezzi che si mischiano con le manovre politiche. Ti viene in mente St. Simon alla corte del Re Sole. La differenza è questo luccicante Re Sole italiano, il primo ministro di queste pagine, Silvio Berlusconi, ha tutta l'aria di essere vicino al tramonto. Una delle domande di questo libro è sempre la stessa di tanti, non solo in Italia: alla fine andrà o non andrà in prigione? In questo diario le voci non si spengono. Cantante sui transatlantici, trafficone ai bordi del successo, poi all'improvviso, proprietario di un bel po' di editoria italiana e di televisioni. Oxman coglie questa storia italiana con il suo occhio americano attento a certi particolari che gli altri trascurano, e certo le è servito lo stare vicino a uno scrittore e politico come Furio Colombo, suo marito, quando era direttore dell'Unità. C'è un punto di vista tagliente, in questa narrazione di un piccolo Cesare brillante e fatuo". (Gore Vidal)
16,00

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