Politica e attualità
Il fanatismo dell'apocalisse. Salvare la Terra, punire l'uomo
editore: Guanda
pagine: 229
La Terra è malata, sovrappopolata, degradata; gli ecosistemi stanno per collassare; mutamenti climatici e cataclismi inauditi
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Berlinguer deve morire. Il piano dei servizi segreti dell'Est per uccidere il leader del PCI
editore: Sperling & kupfer
pagine: 156
Il 3 ottobre 1973, mentre è diretto all'aeroporto di Sofia al termine di una difficile visita ufficiale in Bulgaria, Enrico Be
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Manifesto dell'antimafia
di Nando Dalla Chiesa
editore: Einaudi
pagine: 116
La mafia non è misteriosa né invincibile. Negli ultimi trent'anni molto è stato fatto per conoscerla e combatterla meglio, ma ancora esiste una barriera di luoghi comuni dietro cui essa si protegge. Riguardano non solo la sua struttura e le sua attività, ma anche la cultura dei suoi affiliati e il grado di infiltrazione negli organismi economici e sociali del paese. Comprendere che la vera forza della mafia sta fuori di essa, nelle alleanze e nei servigi che le giungono da una "zona grigia" più o meno consapevole o nelle mille forme di pigrizia culturale, vuol dire anche ripensare radicalmente i modi per contrastarla. E riconoscere che il problema non è solo di forze dell'ordine, magistrati o di organi istituzionali; vuol dire sottrarsi alle suggestioni eroiche che circondano talvolta i protagonisti dell'antimafia, e promuovere movimenti di cittadini "semplici", portatori di superiori livelli di libertà e di etica pubblica. Una prospettiva inedita e chiarificatrice sul tema della mafia.
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L'Istituto Tavistock. L'organismo occulto che controlla le nostre menti
di Daniel Estulin
editore: Macro Edizioni
pagine: 320
Conoscete l'Istituto Tavistock? Situato nell'omonima cittadina in Inghilterra, è considerato come il massimo centro mondiale delle attività di controllo mentale e di ingegneria sociale. Il giornalista investigativo Daniel Estulin, ci rivela l'esistenza di questo organismo creato per controllare il destino di tutto il pianeta e per cambiare la società contemporanea. In questo libro, Estulin svela l'origine e il modus operandi dell'Istituto, chi lo governa, quali sono i suoi obiettivi e come influenza noi tutti - le vere vittime durante la nostra vita quotidiana. Siamo veramente tutti in pericolo? Veniamo esposti ogni giorno agli oscuri meccanismi creati da un gruppo di psicologi, psichiatri e antropologi pagati dall'oligarchia internazionale che controlla il mondo per favorire i propri interessi. Dalla musica alla contro-insorgenza, dalla droga alla televisione, ascolta i consigli di Daniel Estulin per capire come difenderti ogni giorno dall'Istituto Tavistock, combattere i suoi metodi ed essere finalmente libero da ogni controllo mentale.
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Il combattente. Come si diventa Pertini
di Giancarlo De Cataldo
editore: Rizzoli
pagine: 222
Esistono uomini talmente smisurati, complessi e contraddittori che sembra impossibile raccontarli. Per esempio, come si racconta la vita di uno come Sandro Pertini, che ha attraversato da protagonista tutte le stagioni del Novecento italiano? Da dove si parte: dal giovane soldato in azione tra le trincee della Prima guerra che, pur contrario al conflitto, combatte furiosamente e conduce i suoi soldati in imprese al limite della follia? Dal militante socialista, picchiato e bandito dal fascismo, che al fianco di Turati fugge dall'Italia su un motoscafo nel mare in tempesta? Oppure dal partigiano che, dopo quattordici anni fra carcere e confino, diventa intransigente giustiziere di camicie nere? O magari dall'ultima fase, dall'immagine benevola del vecchietto con la pipa? Rispondere a queste domande è la sfida del Giancarlo De Cataldo protagonista di questo libro. Sfida doppia, perché da un lato è chiamato a sceneggiare un film sul "Presidente di tutti gli italiani", dall'altro cerca di spiegare a suo figlio tredicenne la grandezza di quell'uomo, e il contrasto, doloroso, tra passato e presente. Ma per lui il combattente Pertini è qualcosa di più: è un'affinità elettiva, è l'integrità che illumina la lunga notte del regime e della prima repubblica, è l'orgoglio delle idee, è la furia della battaglia. E l'eroe incorruttibile, libero, severo, ma anche guascone e maldestro, che tutti noi vorremmo avere accanto.
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La nebbia del potere. La politica divisa tra il silenzio del Palazzo e l'urlo della Piazza
di Marco Follini
editore: Marsilio
pagine: 121
La classe dirigente italiana sembra essersi smarrita nei meandri del labirinto politico
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No easy day. Il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden
editore: Mondadori
pagine: 245
Primo maggio 2011: il Re del Terrore è morto
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La fabbrica del consenso. La politica e i mass media
editore: Il Saggiatore Tascabili
pagine: 512
In un paese democratico l'indipendenza e la libertà di espressione dovrebbero essere le qualità portanti dei giornali e di tut
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Grassi, dolci, salati. Come l'industria alimentare ci ha ingannato e continua a farlo
di Moss Michael
editore: Mondadori
pagine: 454
Alla fine degli anni Novanta, in America, le grandi multinazionali del cibo pronto sono sotto attacco: il dilagare epidemico d
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Critica della vittima. Un esperimento con l'etica
di Daniele Giglioli
editore: Nottetempo
pagine: 128
La vittima è l'eroe del nostro tempo. Essere vittime dà prestigio, impone ascolto, promette e promuove riconoscimento, attiva un potente generatore di identità, diritto, autostima. Immunizza da ogni critica, garantisce innocenza al di là di ogni ragionevole dubbio. Come potrebbe la vittima essere colpevole, e anzi responsabile di qualcosa? Non ha fatto, le è stato fatto. Non agisce, patisce. Nella vittima si articolano mancanza e rivendicazione, debolezza e pretesa, desiderio di avere e desiderio di essere. Non siamo ciò che facciamo, ma ciò che abbiamo subito, ciò che possiamo perdere, ciò che ci hanno tolto. È tempo però di superare questo paradigma paralizzante, e ridisegnare i tracciati di una prassi, di un'azione del soggetto nel mondo: in credito di futuro, non di passato.
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Politica e istituzioni
di Gianfranco Pasquino
editore: Egea
pagine: 139
"Politica" è quello che uomini e donne fanno nella città (polis) per convivere, governarsi, difendersi, prosperare. Definire la "politica" significa però - oggi più che mai - fare i conti anche con l'antipolitica (una critica della politica, accettabile e persino utile) e perfino con il rigetto della politica (atteggiamento, questo, deplorevole e controproducente). Studiare la politica significa occuparsi di alcuni temi fondamentali, ai quali il libro dedica rispettivamente un capitolo: perché e come votare? che cosa sono i partiti? che cosa sono invece i movimenti? chi fa le leggi? come funzionano e quali sono le differenze tra le diverse forme rappresentative (parlamentarismi, presidenzialismi, semi-presidenzialismi... )? Accanto a questi temi più istituzionali, il volume affronta infine aspetti legati alla nuova dimensione della "democrazia 2.0": dal labile confine tra populismo e politica al futuro della democrazia stessa.
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Killing machine. Come gli Usa combattono le loro guerre segrete
di Mazzetti mark
editore: Feltrinelli
pagine: 348
Questa è la storia mai raccontata di una metamorfosi silenziosa
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