Sociologia
La rete ci renderà stupidi?
di Derrick De Kerckhove
editore: Castelvecchi
pagine: 48
Google ci rende veramente stupidi? A partire dalla celebre domanda posta dallo studioso americano Nicholas Carr, Derrick de Kerckhove, erede di Marshall McLuhan e guru dell'era digitale, si inoltra nell'universo della rete problematizzandone gli impatti sul nostro modo di pensare, sulle facoltà cognitive, sulle capacità mnestiche. Chi di noi non usa Google? Chi può vivere oggi senza la rete? Che conseguenze hanno sulla nostra vita Facebook e Twitter? De Kerckhove affronta il fondamentale cambiamento epistemologico che stiamo vivendo, che rivoluziona modi dell'essere nutriti per secoli quali pazienza, memoria, attenzione, ascolto, silenzio, lettura, per scoprire, attraverso le sue riflessioni, i pericoli ma anche le enormi potenzialità della rete.
Contattaci
Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura
di Zaccuri Alessandro
editore: La scuola
pagine: 174
Pattume, immondizia, mondezza, sudiciume, lereiume, sporcizia, sozzume, porcheria, rumenta, rusco, scovazze, vunciume, mera
Contattaci
Non abbiamo abbastanza paura. Noi e l'Islam
di Vittorio Feltri
editore: Mondadori
pagine: 123
"Dobbiamo avere più paura di quella che abbiamo. Una paura così grande da trasformarsi nel coraggio di uccidere per non morire." In questo acuminato pamphlet di Vittorio Feltri la paura diventa, paradossalmente, la madre del coraggio. Il coraggio di riconoscere un nemico in tutta la sua pericolosità e, quindi, di affrontarlo. Oggi il nemico è quella parte del mondo musulmano che, con nomi diversi (al-Qaeda, Isis, Stato islamico, Califfato), si è organizzata militarmente e statualmente per conquistare l'Occidente, e che, con l'attentato terroristico alla sede della rivista satirica parigina "Charlie Hebdo", ha colpito la democrazia occidentale in uno dei suoi princìpi cardine: la libertà di espressione. Rendendo sempre più evidente quel mortale scontro di civiltà di cui Oriana Fallaci, come una moderna Cassandra, si fece premonitrice inascoltata nei suoi ultimi scritti. Dobbiamo avere più paura, ci ammonisce Feltri, perché questi terroristi non sono membri di cellule impazzite, bensì guerrieri di un esercito il cui cemento è l'odio per l'Occidente e l'assoluta intolleranza religiosa verso chiunque si discosti dall'islam e dalla "sharia", la legge che regola anche i costumi quotidiani e i rapporti familiari e interpersonali, calpestando la dignità delle donne con la totale sottomissione al potere maschile e indottrinando i figli a una pratica religiosa che, con la sua barbarie, travalica i limiti del più elementare concetto di umanità...
Contattaci
Le reti del lavoro gratuito. Spazi urbani e nuove soggettività
editore: Ombre corte
pagine: 124
Il lavoro della conoscenza - inestricabilmente connesso a pratiche di lavoro free, libero e insieme gratuito - vive e si intre
Contattaci
Turismo e identità
di Gilli Monica
editore: Liguori
pagine: 192
Il libro sviluppa il rapporto fra turismo e identità con riferimento all'attore individuale e all'attore-città, sullo sfondo d
Contattaci
Il male ha nuovi volti. L'eredità di Cernobyl'
di Svetlana Aleksievic
editore: La scuola
pagine: 80
In queste pagine Svetlana Aleksievi? presenta in tre interventi la sua opera, che tratta «delle nuove paure che ci stanno dava
Contattaci
Nati per credere
editore: Codice
Contattaci
Galere d'Italia. Dodicesimo rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione
editore: Infinito Edizioni
pagine: 160
Più di cinquanta osservatori sul campo, oltre 150 istituti di pena visitati: sono alcuni dei numeri di questo rapporto sulle c
Contattaci
Contattaci
L'ecologia degli altri. L'antropologia e la questione della natura
di Philippe Descola
editore: Linaria
pagine: 128
Dalla fine del XIX secolo, l'antropologia studia l'umanità nella diversità delle sue manifestazioni e, senza sfuggire alla suddivisione tra natura e cultura, si divide tra due linee interpretative: la prima considera le diversità culturali come risposte adattative ai condizionamenti dell'ambiente e la seconda si sofferma invece sul ruolo simbolico di elementi naturali selezionati nell'ambiente circostante. In questo breve saggio Descola esorta a uscire da questo dualismo, delineando un'ecologia delle relazioni tra esseri umani e non?umani così che l'antropologia, rinunciando al suo antropocentrismo, possa superare il dibattito tra determinismo naturale e culturale.
Contattaci
La società ri-pensata
editore: Edra
pagine: 304
Il comportamento umano non è il semplice rispecchiamento delle regole sociali ma un prodotto attivo di interazione fra persona
Contattaci
Contattaci


