Sociologia
Storie di donne selvagge
di Clarissa Pinkola Estés
editore: Sperling & kupfer
pagine: 172
"In un mondo che è al contempo da crepacuore per l'orrore che presenta e mozzafiato per la bellezza che mostra, è davvero sacrosanta la ragione per andare in cerca di questa grande forza ammaestratrice nota come Nostra Madre. Per volerla trovare e restarle vicino." Così inizia il nuovo libro di Clarissa Pinkola Estés, un viaggio nell'universo femminile più profondo: quello spirituale. Dopo aver stimolato il risveglio della Donna Selvaggia attraverso racconti, fiabe e miti, la psicoanalista junghiana che ha conquistato milioni di lettrici con "Donne che corrono coi lupi" ci guida adesso alla scoperta dell'aspetto più intimo della psiche femminile, quello legato alla spiritualità intesa come forza creativa e feconda. In tutte le religioni e culture ancestrali, infatti, esiste una potenza fertile e prolifica riconosciuta come Grande Madre, nel cui grembo il mondo è stato concepito e a cui tutti apparteniamo. Una Grande Madre, benedicente e compassionevole, che accetta e supera la sfida di affrontare il mondo così com'è, bello e terribile allo stesso tempo.
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Non fare agli altri. Il benessere in una società meno ingiusta
di Folgheraiter Fabio
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 165
La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell'ingiustizia sociale
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Persona oggetto
di Martha C. Nussbaum
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 120
Per anni appannaggio delle teorie femministe e della cultura di genere, il termine "oggettualizzazione" è ormai entrato nel le
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Roma negata. Percorsi postcoloniali nella città
editore: Ediesse
pagine: 157
Negli anni trenta del secolo scorso Asmara, Mogadiscio, Macallè, Tripoli, Adua erano nomi familiari agli italiani. La propaganda per l'impero voluta da Benito Mussolini era stata battente e ossessiva. Dai giochi dell'oca ai quaderni scolastici, per non parlare delle parate, tutto profumava di colonie. Di quella storia ora si sa poco o niente. Anche se in Italia è forte la presenza di chi proviene da quelle terre d'Africa colonizzate. Ci sono eritrei, libici, somali, etiopi. Il libro riprende la materia dell'oblio coloniale e la tematizza attraverso alcuni luoghi di Roma che portano le tracce di quel passato disconosciuto. I monumenti infatti, più di altre cose, ci parlano di questa storia, dove le ombre sono più delle luci. Prende vita così un'analisi emozionale dei luoghi voluti a celebrazione del colonialismo italiano, attraverso un testo narrativo e delle fotografie. In ogni foto insieme al monumento viene ritratta anche una persona appartenente a quell'Africa che l'Italia ha invaso e dimenticato. Una sorta di riappropriazione della storia da parte di chi è stato subalterno. Una riappropriazione per costruire finalmente un'Italia decolonizzata, multiculturale, inclusiva, dove ogni cittadino possa essere finalmente se stesso. Presentazione di Nadia Terranova, postfazione di Andrea Bianchi.
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I libri sono pericolosi. Perciò li bruciano
di Pierluigi Battista
editore: Rizzoli
pagine: 154
Continuano a bruciare libri. Sulle pubbliche piazze. O nelle piazze virtuali: i piromani d'oggi si dedicano ai social network. Ma chi sono i vecchi e nuovi incendiari? Dall'Inquisizione a Savonarola, da Hitler a Mao fino al caso Salman Rushdie, l'intreccio tra le fiamme dei roghi e le maglie della censura ha accompagnato in modo sorprendente tutta la storia del libro. Nel secolo dei Lumi più che nel Medioevo, tra i colti più che tra gli ignoranti, a sinistra non meno che a destra. Perché i libri sono davvero pericolosi, non sono la solida e rassicurante fonte di Bene e di Bellezza raccontata nella liturgia dolciastra degli appelli alla lettura. Queste pagine sono una difesa appassionata dei libri, ma anche una sferzata contro i luoghi comuni che li accompagnano. Perché forse a bruciarli non sono sempre i nostri nemici: "Guardiamoci attorno, guardiamo chi abbiamo al nostro fianco, forse il piromane è tra noi".
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Avventure urbane. Progettare la città con gli abitanti
di Marianella Sclavi
editore: Eleuthera
pagine: 248
L'opera è un racconto a più voci - fra cinque urbanisti e un'antropologa delle sperimentazioni sul campo operate a Torino dall'associazione Avventura Urbana. Come un tipico romanzo di formazione, la storia parte con la protagonista che va a Londra alla scoperta di un nuovo mondo. Lì vede all'opera una strumentazione capace di far partecipare gli abitanti al grande gioco della progettazione urbana con strumenti adatti a garantire una maggiore democrazia. Tornata a Torino non si fa dissuadere dal cinismo dei politici, né dalla sufficienza degli accademici, e mette insieme un gruppo di giovani entusiasti quanto lei. Partono così queste "avventure urbane" che ci danno una lettura inusuale delle nostre città disincantate: perché là fuori ci sono tante persone convinte che il coinvolgimento democratico dei diretti interessati alla progettazione del proprio territorio non sia affatto quell'impresa "impossibile" che ci vogliono far credere.
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A cavallo del vento. Fiabe d'Armenia raccontate da Sonya Orfalian
editore: Argo
pagine: 224
"C'era e non c'era" è l'inconfondibile incipit delle fiabe di tradizione armena, la porta d'ingresso per "mondi lunari che app
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Custodire futuro. Etica nel cambiamento
di Simone Morandini
editore: Albeggi
pagine: 150
In questo piccolo saggio Simone Morandini, fisico e studioso di etica teologica, appassionato di sostenibilità e green economy, si sforza di mettere insieme l'analisi laica e la visione cattolica (in linea con la riflessione che la Chiesa sta portando avanti in questi anni sulla responsabilità sociale e la tutela dell'ambiente) e di sviluppare il tema della sostenibilità, ambientale e sociale, attraverso i concetti di "custodia" e di "società resiliente". Negli ultimi capitoli l'autore presenta dunque la ricetta di una società "resiliente", cioè capace di custodire il bene comune e di trovare equilibrio di fronte ai grandi cambiamenti; una ricetta che tocca economia, lavoro, ambiente, cultura, famiglia, accoglienza, Europa. La prefazione è dell'ambientalista storico Walter Ganapini. Questo libro è il primo della collana EsperiMenti di Albeggi Edizioni, che nasce per osservare i cambiamenti della società e approfondire e divulgare tendenze innovative di pensiero.
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Antisemitismo, islamofobia e razzismo. Rappresentazioni, immaginari e pratiche nella società italiana
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Nel volume vengono discussi i caratteri sociali e storici del razzismo con un'attenzione particolare al dibattito intorno alle vecchie e nuove forme con cui esso si è manifestato all'interno delle società occidentali. Attraverso il contributo di riconosciuti studiosi internazionali viene evidenziato come sia fuorviante parlare di razzismo al singolare, in quanto fenomeno che si caratterizza per una sorta di unicità socio-storica, e di come divenga necessario ai fini della ricerca teorica ed empirica definire il razzismo al plurale. Sulla base di questo indirizzo analitico sono introdotti i temi salienti dell'antisemitismo e dell'islamofobia quali esempi di razzismi che implicano una riflessione volta a delineare le diverse e/o simili, caratteristiche, rappresentazioni, immagini, mediante le quali prendono corpo storicamente e sociologicamente nella società europea e, specificatamente, nella società italiana.
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La scienza della libertà. A cosa serve la sociologia? Conversazioni con Michael Hviid Jacobsen e Keith Tester
di Bauman Zygmunt
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 154
Che la sociologia viva oggi uno dei periodi più critici dalla sua nascita, e che cresca sempre più lo scetticismo di molti cir
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Il demone della paura
di Zygmunt Bauman
editore: Laterza
pagine: 136
La paura è il demone più sinistro tra quelli che si annidano nelle società aperte del nostro tempo. Incerti, fragili, insicuri, ci sembra di non controllare più nulla, da soli, in tanti o collettivamente. A rendere la situazione peggiore, concorre l'assenza di quegli strumenti che consentirebbero alla politica di ricongiungersi al potere, permettendoci di riacquistare il controllo sulle forze che determinano la nostra condizione comune, fissando la gamma delle nostre possibilità e i limiti della nostra libertà di scelta. Un controllo che ora ci è sfuggito o ci è stato strappato dalle mani. Il demone della paura non sarà esorcizzato finché non avremo trovato (o più precisamente costruito) tali strumenti.
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New ritual society. Consumismo e cultura nella società contemporanea
di Vincenzo Gianpiero
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 255
Un'attenzione particolare è rivolta agli sviluppi delle ricerche artistiche in relazione alla società consumistica e alla cult
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