Storia
Porzûs
Violenza e resistenza sul confine orientale
editore: Il mulino
pagine: 160
7 febbraio 1945, mercoledì, ore 14
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Presente storico. Nuovi interventi
di Sergio Luzzatto
editore: Manifestolibri
pagine: 240
Non sono molti, in Italia, gli storici che ci mettono la faccia. Professionista del passato, Sergio Luzzatto si impegna da tempo per "comunicare" la storia senza svilirla: senza trasformarla in un pascolo per dilettanti allo sbaraglio, né in un terreno di caccia per la cultura politicante. I suoi interventi pubblici muovono sempre dalla convinzione che anche il mestiere di storico - se fatto come si deve - è una professione socialmente utile. Le Italie (e le Italiette) giunte in ordine sparso all'appuntamento con il 150° anniversario dell'Unità; le figure, le figurine e i figuranti di una Repubblica a tutt'oggi senza Pantheon; la vitalità dei libri nell'età della loro morte presunta; gli spazi del tempo presente come zone abitate dal passato. Costruita lungo quattro percorsi narrativi, questa raccolta di interventi si offre come una piccola guida per saper riconoscere il nostro come un "presente storico".
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Farsi italiani
La costruzione dell'idea di nazione nell'Italia repubblicana
editore: Feltrinelli
Come mai tante incertezze su come narrare i 150 anni dell'Unità d'Italia? Come mai una così grande partecipazione popolare? Il
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Pensaci, uomo! Ediz. illustrata
editore: Feltrinelli
pagine: 175
Un viaggio nella memoria per immagini
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I due carceri di Gramsci. La prigione fascista e il labirinto del comunismo
di Lo Piparo Franco
editore: Donzelli
pagine: VI-146
Perché i Quaderni del carcere sono 33, e non 34, come in origine e più volte annunciato dallo stesso Togliatti? Un quaderno "s
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Il Regno delle Due Sicilie e le potenze europee. 1830-1861
di Eugenio Di Rienzo
editore: Rubbettino
pagine: 229
Il Regno delle due Sicilie terminò la sua esistenza a seguito di un processo di decomposizione interna accelerato dal moto risorgimentale che portò all'unificazione del nostro paese? Oppure a provocare il crollo del regime borbonico fu decisiva la pressione delle grandi "Potenze marittime" (Francia e Inghilterra) che, dalla metà del XIX secolo, tentarono di trasformare il Mezzogiorno in una colonia economica e in un avamposto strategico funzionale alla loro strategia mediterranea? Il volume di Eugenio Di Rienzo risponde a questi interrogativi, alla luce di una documentazione inedita, proveniente dagli archivi diplomatici francesi, inglesi, austriaci, russi, spagnoli, analizzando la lunga agonia del Regno di Napoli in una durata che va dal conflitto commerciale ingaggiato con la Gran Bretagna nel 1840, ai riflessi internazionali della rivoluzione del 1848, alla Guerra di Crimea, alla distruzione del vecchio equilibrio europeo successiva alla presa di potere di Napoleone III. Senza nessuna nostalgia neoborbonica ma con una grande attenzione ai problemi della storia presente, questo saggio suggerisce inoltre che la stessa debolezza geopolitica, che determinò il crollo del "Piccolo Stato" napoletano, avrebbe condizionato, fino ai nostri giorni, il destino della "Media Potenza" italiana nel segno di un passato destinato a non passare.
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L'inverno più lungo
1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma
di Riccardi Andrea
editore: Laterza
Ai tempi in cui Roma è città aperta e alla mercé dei tedeschi, tra le mura e i vicoli della città si consuma una guerra di fug
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Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo
di Le Goff Jacques
editore: Laterza
pagine: XV-219
Il denaro nel senso in cui lo intendiamo oggi è un prodotto della modernità
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Storia internazionale dell'età contemporanea
di Federico Romero
editore: Carocci
pagine: 151
In poco più di un secolo, l'ascesa degli imperi e il loro successivo declino, i conflitti ideologici e le grandi guerre per l'ordine europeo e mondiale, la formazione di un sistema multilaterale a guida statunitense e, infine, l'emergere di nuovi grandi protagonisti in Asia mentre l'Occidente patisce crescenti difficoltà, hanno continuamente ridisegnato la scena internazionale. Questo libro ricostruisce sinteticamente i passaggi fondamentali della politica internazionale del Novecento, illustrando gli orizzonti mentali, le idee-guida e le conseguenti strategie dei principali protagonisti.
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Triangoli viola. Le persecuzioni e la deportazione dei testimoni di Geova nei Lager nazisti
di Claudio Vercelli
editore: Carocci
pagine: 181
Conosciuti nei Lager come "triangoli viola" per via del segno di riconoscimento che gli era imposto, i testimoni di Geova condivisero con gli altri prigionieri la tragedia della detenzione nei luoghi di annientamento. Confessione cristiana presente nel continente europeo già alla fine dell'Ottocento e diffusasi in Germania con l'inizio del secolo successivo, i testimoni di Geova furono duramente perseguitati negli anni del Terzo Reich. Benché costituissero una minoranza religiosa estranea alla politica il loro pervicace rifiuto di accettare le imposizioni del regime hitleriano ne determinò il destino di vittime della violenza degli apparati repressivi nazisti, fino alla deportazione nei campi di concentramento. La loro storia, oltre a testimoniare della forza dei convincimenti interiori, è parte della più generale vicenda delle opposizioni e delle resistenze civili che accompagnarono gli anni cupi del totalitarismo nazionalsocialista.
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Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici italiani 1943-1945
editore: Einaudi
pagine: 452
Nel dopoguerra gli ex deportati si trovarono "immersi in un dolore che rifiuta l'espressione narrativa, nel tentativo di rimuovere un'esperienza inquietante". Alla paura di non essere creduti e al senso di colpa per essersi salvati, si aggiungono il rifiuto degli editori, storici, mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto nei campi di concentramento. Ciò ha determinato un vuoto di conoscenza soprattutto per quanto riguarda i deportati politici e i lavoratori coatti, ai quali è dedicata questa ricerca. Eppure, i deportati politici italiani furono oltre trentamila, il 90% dei quali non tornarono; mentre altri centomila italiani civili (ignari cittadini, sospettati di antifascismo, renitenti alla leva, detenuti comuni) furono precettati o rastrellati e trasferiti nel Reich dopo l'armistizio e utilizzati come manodopera nella produzione bellica. Dopo il lavoro di "Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945", Mario Avagliano e Marco Palmieri ricollegano le memorie individuali per restituire un'altra pagina di storia italiana al pubblico dominio.
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L'invenzione del compleanno
di Schmitt Jean-Claude
editore: Laterza
Da quando festeggiamo il nostro compleanno? La domanda è dovuta sembrare troppo aneddotica agli storici, visto che non se la s
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