Storia
Scritti su Tolstoj
di Lenin
editore: Medusa Edizioni
Tra il 1908 e il 1911 Lenin pubblica in riviste e quotidiani una serie di brevi articoli, sei in tutto, dedicati alla figura e
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I figli dei nazisti
di Tania Crasnianski
editore: Bompiani
Un saggio che racconta in otto storie esemplari la vita dei figli dei fedelissimi di Hitler, nati tra il 1927 e il 1944 e viss
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Ponzio Pilato. Un enigma tra storia e memoria
di Aldo Schiavone
editore: Einaudi
pagine: 215
La vicenda del prefetto romano di Giudea raccontata in un libro di storia. Da duemila anni Pilato è una figura di intersezione fra la memoria e la storia, come Romolo o Giovanna d'Arco. Aldo Schiavone costruisce qui un ritratto del prefetto di Giudea ripercorrendo gli eventi che portarono alla morte di Gesú, culmine della narrazione cristiana e punto di contatto fra ricordo evangelico e storia imperiale. Con appassionato rigore, e in serrato dialogo con le fonti, Schiavone non si prefigge alcun intento teologico o politico, ma solo quello di risolvere un enigma, descrivendo e spiegando quel che potrebbe essere accaduto.
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La distruzione degli ebrei d'Europa
di Raul Hilberg
editore: Einaudi
"La distruzione degli ebrei d'Europa" è considerato uno dei maggiori contributi alla comprensione del meccanismo burocratico-a
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La svolta occidentale. De Gasperi e il nuovo ruolo internazionale dell'Italia
di Nico Perrone
editore: Castelvecchi
pagine: 160
Il 3 gennaio 1947 il presidente del Consiglio De Gasperi partiva per lo storico viaggio negli Stati Uniti in cui furono poste
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I gesuiti e i papi
editore: Il mulino
pagine: 223
La Compagnia di Gesù nasceva nell'Europa lacerata dalle guerre e percorsa dal millenarismo, dal profetismo, dal radicalismo, scegliendo di porsi a fianco del papa per riconquistare i paesi passati al protestantesimo ed evangelizzare i mondi d'oltremare. Nonostante lo speciale voto di obbedienza circa missiones, che la fece rappresentare come l'esercito della Santa Sede, agguerrito e pronto ad andare ovunque ve ne fosse il bisogno, numerosi sono gli scontri nella storia tra i gesuiti e i papi. Un ordine religioso che nasceva mettendosi a servizio del pontefice ma che proprio da un papa (Clemente XIV, 1773) sarebbe stato soppresso con il pretesto che la sua presenza ostacolava la pace vera e durevole nella Chiesa. La Compagnia di Gesù avrebbe dunque dovuto smettere di esistere, ma continuò a vivere in pìccole enclaves europee e non. Di nuovo per volontà del capo della Chiesa l'ordine rinacque (Pio VII, 1814), pronto a rimettersi al fianco di Roma e a difenderne le posizioni più conservatrici, divenendo il simbolo della restaurazione in Europa e il principale ostacolo a ogni forma di incontro tra cultura cristiana e mondo moderno: la democrazia, il liberalismo, le nuove scoperte biologiche. Ancora una volta la Compagnia sarebbe diventata il centro capace di contenere intransigenti e moderati, intellettuali conservatori e moderni, evoluzionisti, e molti altri opposti, così com'era stato al momento della sua nascita e della sua storia di età moderna. E ancora una volta generando conflitti e conciliazioni, sopravvivenze e rinnovamenti della tradizione e dell'esperienza religiosa che alimentarono contrasti con il papato, particolarmente gravi ai tempi di Giovanni Paolo II.
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Riforma. La divisione della casa comune europea (1490-1700)
di Diarmaid MacCulloch
editore: Carocci
pagine: 1023
C'è stato un tempo in cui gli uomini e le donne occidentali erano pronti a uccidere - e a farsi uccidere - per la loro fede. Quel tempo va comunemente sotto il nome di "Età della Riforma e della Controriforma". Di quel tempo e degli eventi epocali che investirono l'intera Europa (ma anche il Nuovo Mondo) e che dilaniarono per oltre due secoli l'Occidente, Diarmaid MacCulloch ci restituisce il clima e la complessità in questo libro, unanimemente giudicato come la storia più completa e aggiornata delle guerre di religione che - tra il 1490 e il 1700 - impegnarono religiosi, sovrani, intellettuali e politici, da Lutero a Ignazio di Loyola, da Thomas Cranmer a Filippo II. E abbracciando in un unico sguardo Riforma e Controriforma, come in un grande romanzo, MacCulloch rivela quanto queste vicende abbiano condizionato e continuino a condizionare la nostra vita quotidiana e in che misura abbiano forgiato le nostre stesse concezioni dell'amore, del sesso, della morte e del soprannaturale, secondo un complicato, e spesso sanguinoso, processo dal quale nasce quella che siamo soliti chiamare "modernità".
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Impero e rivoluzione. Russia 1917-2017
di Strada Vittorio
editore: Marsilio
pagine: 175
Il 1917 è stato un anno cruciale tanto per la Russia, dove la rivoluzione ha posto fine a un impero secolare e ha dato vita a
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L'orchestra degli esuli. La vera storia del violinista che sfidò Hitler
editore: Rizzoli
pagine: 368
All'inizio degli anni Trenta Bronis?aw Huberman è un musicista di eccezionale talento e fama, cresciuto in una famiglia poveri
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Una comunità nel cuore dell'Europa. Gli sloveni in Italia dal crollo del Muro di Berlino alle sfide del terzo millennio
editore: Carocci
pagine: 247
Gli sloveni in Italia sono una delle comunità di minoranza storica in Europa e vivono lungo il confine tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, nel cuore del Vecchio Continente. Il volume offre una panoramica sulla vita degli sloveni in Italia ai giorni nostri, sul loro impegno a conservare la propria specificità culturale e linguistica e ad affrontare le attuali questioni del suo essere minoranza. La comunità nazionale slovena in Italia è stata coinvolta nelle vicissitudini legate ai due conflitti mondiali, al ventennio fascista e alle lunghe trattative per la definizione dell'allora confine italo-jugoslavo. Nonostante le fortissime e in alcuni casi devastanti conseguenze delle vicende storiche, la comunità è riuscita a mantenere vivo il proprio patrimonio storico, culturale e linguistico. La caduta del Muro di Berlino, l'indipendenza della Slovenia e i processi di globalizzazione hanno dato vita a nuovi scenari che le offrono delle opportunità per la propria salvaguardia, pur nascondendo insidie da affrontare solo adottando nuove soluzioni di sviluppo.
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Modernità alternative. Il Novecento di Antonio Gramsci
di Giuseppe Vacca
editore: Einaudi
pagine: 235
L'«americanismo», lo «Stato nuovo» fascista, il comunismo sovietico sono per Gramsci risposte alla crisi del vecchio ordine mondiale generata dalla grande guerra. Egli li raffigura come tre protagonisti della modernità post-liberale, destinati a scontrarsi tragicamente tra loro. Analizzando gli avvenimenti della storia mondiale fra anni venti e anni trenta del secolo passato, Gramsci procede a una revisione radicale del marxismo dando vita a un nuovo pensiero i cui concetti fondamentali sono: la politica come lotta per l'egemonia, la «rivoluzione passiva» come paradigma storiografico della modernità, la filosofia della praxis come fondamento di originali saldature fra visioni del mondo, analisi storiche e strategie politiche. Le sue intuizioni e il suo pensiero sono frutto d'uno sguardo sul Novecento che parla ancora a noi aprendo la strada a nuove narrazioni della storia mondiale. Dal pensiero di Gramsci scaturisce quindi una concezione della democrazia che affonda le radici nelle strutture della modernità e si proietta sul suo «farsi mondo». "Modernità alternative", riesaminando a fondo il pensiero di Antonio Gramsci su ciascuno di questi temi, ne ricostruisce la critica ai principali sistemi politici del suo tempo, gettando nuova luce sulle sue aspettative e sulle sue speranze.
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Codice cavalleresco per l'uomo del terzo millennio
di Roberto Marchesini
editore: Sugarco
pagine: 144
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