Storia
«Ego quirina». Testamenti di veneziane e forestiere (1200-1261)
editore: Viella
pagine: 240
A Venezia e nel suo Ducato l'uso di far testamento ebbe un lungo e rilevante sviluppo, dai primi, rari documenti del secolo IX
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L'idea di democrazia progressiva nella stampa mazziniana. «Il Dovere» e altri giornali repubblicani (1848-67)
di Francesca Pau
editore: Carocci
pagine: 251
Il volume mette in luce l'impegno culturale, educativo e politico dei giornali mazziniani, con particolare attenzione a uno dei più importanti organi repubblicani del tempo, il settimanale "Il Dovere" di Genova. Per gli scrittori protagonisti di questi giornali, si trattava di andare oltre la linea segnata dalla politica dei diritti innescata dalla Rivoluzione francese, trasformatasi nel tempo in un orizzonte privo di senso. Era sentita fortemente la necessità di superare lo stallo deleterio dell'individualismo egoistico della politica nazionale e internazionale attivando la responsabilità del pensiero, esortando il lettore a riconoscere le intersezioni di orizzonti che, purtroppo, anche oggi appaiono distinti se non addirittura separati. La definizione di una "Sinistra dell'Avvenire" e l'esigenza democratica vengono postulate stabilendo un dialogo che va oltre i muri del tempo, addentrandosi in tematiche cariche di operante attualità. Sono scritti così sostanziati di contenuto ideale, rispondono a una concezione così alta e così vasta della realtà politica, che molti di essi vanno ben oltre la transitorietà tipica di un giornale, affrontando i grandi temi che tuttora contrassegnano il nostro presente.
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Il pesce del principe, il caviale del vescovo. Pesce, pesca e mercato ittico a Milano (secoli XVI-XX)
di Giorgio Dell'Oro
editore: Book time
pagine: 191
"In questo libro vediamo ricostruito un ambiente ormai scomparso, dove le attività artigianali e commerciali urbane trovavano una naturale compensazione in quelle agricole e ittiche. Il paesaggio ricco di ruscelli, canali, fiumi e laghi era una parte fondamentale dell'ambiente lombardo, sia in termini di percezione naturalistica sia in termini di attività economica. Ed ecco uscire dalle pagine uno straordinario mondo ricco di una fauna ittica in gran parte scomparsa: anguille che risalivano in massa i fiumi; pesci persici, agoni e carpe che popolavano laghi e fiumi; lucci voraci che costituivano prede ambite, e persino storioni italiani che davano origine a un caviale locale, ritenuto migliore di quello orientale perché assai più delicato. [...] Accanto alla ricostruzione dell'ambiente naturale, il libro dedica un ampio spazio all'attività e all'interazione dell'uomo con l'acqua dolce. Cosi troviamo un'attenta descrizione dei vari metodi di pesca [...]; né manca una panoramica sulla ricca attività di piscicoltura [...]. Un'ulteriore sezione ci racconta la complessa evoluzione della regolamentazione del settore della pesca, a partire dalle norme emanate durante il periodo spagnolo su su fino all'Italia unita e oltre, mostrando come il funzionamento sia sempre stato complesso e frammentato e spesso segnato da molte gravi inadempienze a tutti i livelli. (dalla presentazione di Emanuela Scarpellini)
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La Sardegna contemporanea. Idee, luoghi, processi culturali
editore: Donzelli
pagine: 766
Gli studi sulla Sardegna contemporanea hanno vissuto negli ultimi venti anni una stagione di grande vivacità: un sempre più diffuso approccio interdisciplinare e l'applicazione di nuovi punti di vista e metodologie, come quelli degli studi culturali, hanno consentito la realizzazione di numerose ricerche innovative. Anche attraverso questi lavori ha ottenuto nuova linfa e assunto un nuovo spessore il dibattito sull'identità, tema divenuto centrale per gli studi sulla Sardegna. Questo volume nasce quindi dall'esigenza di elaborare una sintesi dello stato dell'arte, proponendosi come punto di riferimento per capire la Sardegna di oggi. I curatori hanno scelto di adottare una prospettiva di lungo periodo, che dall'Ottocento proietta l'isola nella contemporaneità, e inserisce in una prospettiva storiografica anche gli avvenimenti più recenti. Diviso in sei parti e realizzato seguendo un approccio interdisciplinare che coinvolge antropologi, storici, demografi, sociologi, statistici, geografi sociali, linguisti e studiosi di letteratura, il libro affronta problematiche relative all'economia, alla cultura, alla demografia e alla politica, restituendo un quadro articolato della Sardegna contemporanea.
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La guerra dei trent'anni 1618-1648
di Veronica Wedgwood
editore: Res gestae
pagine: 540
La Guerra dei Trent'anni è l'ultima sanguinosa guerra di religione dell'epoca moderna. Oscura e intricata, i motivi che l'hanno animata di certo non possono che essere anche economici e politici, il cui risultato avrebbe stravolto le sorti dell'Europa intera. In questo libro la Wedgwood scardina ad uno ad uno gli stereotipi che vi gravitano attorno, mostrando con estrema chiarezza e lucidità come essa abbia posto le basi per il futuro di molti paesi europei: dalla Germania alla Francia, dall'Austria alla Spagna.
Esaurito
Oltre il fiume oceano. Uomini e navi romane alla conquista della Britannia
di Cristiano Bettini
editore: Laurus Robuffo
pagine: 540
L'epica impresa sostenuta dalla Marina romana nella conquista della Britannia appare ancor più straordinaria se esaminata alla luce degli elementi emersi in anni recenti in discipline diverse, integrati tra loro. In particolare una finestra nuova si dischiude su questa impresa se la si indaga con l'esperienza dell'autore in una prospettiva marittima e navale: qui la sfida operativa, tecnologica e logistica appare ancora più ardua a fronte della barriera culturale di un Oceano divinizzato, fiume di confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti, in un contesto naturale sconosciuto ed aspro come quello dei mari del nord. Ne emerge anche una visione più completa di questa impresa, ove, già dalla seconda spedizione di Cesare, si consolidò un modello operativo e logistico expeditionary di impronta moderna, in grade di proiettare forza e stabilità in tutte le Provincie romane. Le spedizioni di Cesare, Claudio e Costanzo Cloro, che occupano oltre tre secoli in momenti diversi della storia romana, hanno visto nella Classis Britannica uno strumento evoluto ampiamente descritto nel testo, in grado di raccogliere la sfida e capace di sollecitare l'immaginazione, suscitando la nostra ammirazione, come quella dei Paesi che si affacciano sui mari del Nord, nei quali la civiltà romana ha lasciato la sua traccia e la sua eredità millenaria.
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L'impero romano in 200 mappe. Costruzione, apogeo e fine di un impero III secolo a.C. - VI secolo d.C.
editore: Leg - libreria editrice goriziana
pagine: 370
Otre 200 mappe e grafici originali a colori accompagnano la storia dell'Impero romano, che il libro esamina a partire dalle gu
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Descrizione della Cina
di Matteo Ricci
editore: Quodlibet
pagine: 197
Scritto fra il 1609 e il 1610, poco prima della morte dell'autore, il testo di Matteo Ricci che qui pubblichiamo per la prima volta in forma autonoma è stato per secoli il veicolo principale attraverso cui l'Occidente ha conosciuto la Cina. Esso è parte integrante del resoconto scritto dal gesuita al termine della sua trentennale missione in Cina, che lo portò fino alla corte dell'imperatore Wan Li della dinastia Ming. Suddiviso in brevi capitoli, esso descrive l'Impero celeste nei molti suoi aspetti che stupirono, e ancora stupiscono, il lettore occidentale: dalla scrittura per ideogrammi all'arte della stampa, dalla "scoperta" dei ventagli alla medicina cinese, dalla complessa organizzazione dell'impero e della corte alla cerimonia del tè. E ancora: il ruolo dell'esercito, il confucianesimo, le sette religiose e gli eunuchi, il giudizo sulla poligamia, fino alla pratica disinvolta dell'infanticidio (soprattutto delle femmine), e alla mutilazione del piede delle donne, le quali addirittura non ricevevano un nome ma venivano designate con un numero. Per la vastità dei temi affrontati, l'efficacia dello stile che unisce concisione, parsimonia nel giudizio e concretezza anche brutale nelle descrizioni, ed evoca illustri precedenti quali Erodoto, Tacito o Tito Livio, questo libro può essere considerato uno dei capolavori dell'etnografia premoderna. Con una prefazione di Bernardo Valli e un saggio di Filippo Mignini.
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L'imperatrice Sissi
di Jean Des Cars
editore: Leg - libreria editrice goriziana
pagine: 378
"Come resistere a questa donna eccezionale? Certo, Sissi fu imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria. Un'immagine esatta ma del tutto incompleta, perché Sissi fu anche una gran donna, una delle più belle d'Europa e una delle più sorprendenti. Sconcertante con i suoi capricci, toccante con la sua semplicità, commovente con i suoi entusiasmi, influente con le sue visioni politiche, estenuante con i suoi viaggi, sconvolgente con la dignità mostrata nel dramma, tale fu la sovrana. Un personaggio dalle moltissime sfaccettature che non può lasciare indifferenti. In poche parole, un'eroina appassionante. Ma perché questo libro? Un altro? Non si sa già tutto? Non si è detto tutto e tutto scritto su questa icona talvolta zuccherosa e un po' datata? Il valzer viennese sarebbe diventato un ritornello? Sinceramente, non lo credo. (...) Si aprono archivi, si confidano testimoni, parlano i discendenti. A poco a poco, persone e avvenimenti sono rischiarati dall'implacabile luce del dettaglio. Idee recepite e stereotipi possono essere confermati o, al contrario, confutati. Questo libro si propone di ricavare un bilancio delle conoscenze attuali, facendo il punto sulle ricerche più serie, arricchite di molteplici dettagli rimasti per lungo tempo segreti. Resta soltanto una preoccupazione, quella di far rivivere la sovrana ricostruendo, nel modo più dettagliato possibile, la sua vita straordinaria poiché questa rappresentazione dell'Europa di ieri, oggi a brandelli, appartiene alla nostra memoria..."
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La grande storia d'Italia. L'Italia unita. Da Napoleone alla svolta del Novecento
di Indro Montanelli
editore: Rizzoli
pagine: 714
"Fare gli italiani doveva rivelarsi impresa molto più difficile che fare l'Italia
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Quando partivamo noi. Storie e immagini dell'emigrazione italiana (1880-1970)
di Bruno Maida
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 142
Tra il 1880 e il 1970, trenta milioni di italiani hanno attraversato il mondo, scegliendo di cercare fortuna nella vicina Euro
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